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Sabato 25 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:34 - Utenti collegati 548
Dove sei: Prima pagina > Cultura Biblica > L´opera degli evangelisti




 

 

L´OPERA DEGLI EVANGELISTI


 

 

I VANGELI SINOTTICI E IL IV° VANGELO
Sin dai primi tempi si notò la marcata differenza strutturale e di contenuti fra il Quarto Vangelo
 attribuito a Giovanni e la narrazione degli altri tre evangelisti, Matteo, Marco e Luca, detti «sinottici» (dal greco syn-opsis= con-visione), perché nei loro scritti si rilevò la presenza di vistose e sorprendenti concordanze, sia sulla scelta delle parole, sia nello schema letterario del materiale, al punto da poterli mettere in tre colonne parallele e confrontarli con sguardo d’insieme. Accanto ad evidenti....

 

 

IL VANGELO DI MARCO
MARCO, chiamato anche Giovanni-Marco, originario di Gerusalemme, non fu discepolo di Gesù. Entrò presto in contatto con le grandi figure del cristianesimo nascente. Il problema dell’autore del secondo vangelo è controverso. E’ opinione comune che l’autore si chiamasse veramente Marco. La testimonianza di Papia, vescovo di Gerapoli della prima metà del II° secolo (110-130) riporta di un Marco, personaggio autorevole, diventato aiutante....

 

 

IL VANGELO DI MATTEO
MATTEO, Discepolo di Gesù, faceva parte del collegio dei Dodici. Autore esperto della dottrina dei Maestri e della Legge mosaica, era un letterato ebreo convertito al cristianesimo. Dall’analisi del vangelo di Matteo si evince che l’autore ha frequentato a lungo i circoli rabbinici. Pur rivolgendosi con grande animosità e durezza alle guide spirituali giudaiche, per la loro ostinata opposizione alla predicazione di Gesù, non sembra che l’autore abbia mai rinnegato....

 

 

IL VANGELO DI LUCA
LUCA, autore del Terzo Vangelo, non fu un discepolo di Gesù. Siriano d’origine pagana, persona colta, di cultura e lingua greca. Convertitosi in Antiochia verso il 43 d.C., abbracciò con entusiasmo la fede cristiana. La tradizione ha attribuito a Luca il titolo di medico di professione, e che fu aiutante e discepolo di Paolo al suo fianco nel terzo viaggio missionario. Ma gli studiosi notano che dalla sua opera non traspaiono elementi per dedurre che fosse un medico. La data di composizione del suo Vangelo è da porsi intorno agli anni 75-85 d.C., comunque dopo la distruzione....

 

 

IL VANGELO DI GIOVANNI
GIOVANNI è ritenuto autore del “Quarto Vangelo”, un’opera eterogenea e alquanto controversa, probabilmente redatta attraverso più stadi. La tradizione ha identificato in Giovanni il figlio di Zebedeo, il discepolo prediletto di Gesù, spesso citato nei quattro Vangeli, che si identificherebbe con Giovanni Apostolo, uno dei Dodici che seguì Gesù in tutto il suo ministero fino ai piedi della croce, dove ricevette in consegna sua madre. Lo stesso evangelista Giovanni s’identifica come il discepolo prediletto da Gesù e, al contrario degli altri tre Vangeli che non contengono alcuna descrizione diretta dei loro autori, egli suggella in più passi della narrazione....

 

 

IL LAVORO REDAZIONALE DEGLI EVANGELISTI
Gesù non lasciò nulla di scritto, quindi, per conoscere il suo insegnamento è necessario riferirsi alla testimonianza dei discepoli, costituiti da Gesù per la missione universale prima della sua ascensione in cielo. Gli evangelisti, più che narratori, vanno ritenuti come interpreti della tradizione apostolica del tempo su Gesù, condizionati sicuramente dalle vicende storiche e religiose della loro epoca. Gli evangelisti raccontano l’evento Gesù Cristo, presentato come colui che per primo si proclama come il messaggero del ‘lieto annuncio’ in Palestina....

 

 

 

I VANGELI: DUBBI, DIVERSITA´ E DISCORDANZE NARRATIVE
quattro evangelisti si presentano come cronisti impassibili e distaccati. I fatti narrati quasi mai sono accompagnati da un commento di gioia o di dolore, né da un’espressione d’esultanza, neanche di fronte a fatti straordinari, come la nascita del loro Messia o la sua morte. I miracoli più strepitosi sono raccontati senza nessuna enfasi, con la consueta semplicità e senza il bisogno di esaltarli o abbellirli con l’aggiunta di elementi personali....

 

 

 

I VANGELI: SINGOLARITA´ E SILENZI INSPIEGABILI
E’ singolare che i Vangeli riportino che tra i discepoli al seguito di Gesù trasparivano intrighi, gelosie, invidie, incredulità, paure e ottusità. Sono sgridati più volte dallo stesso Maestro per non aver capito il significato profondo del suo insegnamento o per averlo distorto. I discepoli sono presentati come coloro che non hanno saputo vegliare nemmeno un’ora con il Maestro durante l’agonia del Getsèmani, e anche come coloro che fuggirono quand’era in pericolo, lasciandolo morire nell’abbandono e nella completa solitudine. I Vangeli....

 

 

 

 

L´INCHIESTA SUI VANGELI
Pochi scritti tra tutti quelli che esistono sono stati studiati, analizzati e discussi quanto i testi evangelici. Grazie a questo interesse diffuso, il messaggio cristiano si trova sul piano storico in una posizione di grandissimo vantaggio rispetto ad ogni altro movimento religioso dell’antichità. Purtroppo c’è da dire che di nessun libro, sia dell’Antico che del Nuovo Testamento, possediamo il manoscritto originale “autografo”. Lo stesso discorso....

 

 

 

  

I VANGELI COSTITUISCONO UN PROGETTO SPIRITUALE UNICO, ORIGINALE E UNITARIO
Vangeli appartengono ad un “genere letterario” unico e originale, non identificabile con nessuno dei generi letterari antichi. Pur non essendo opere di storia, tuttavia rientrano nel genere storico poiché raccontano fatti realmente accaduti. Ma il loro genere letterario è del tutto particolare, perché hanno un carattere di annuncio e il loro scopo è di provocare la decisione alla fede.....

 

 

 

 

SPIRITO E GENERE LETTERARIO DEI VANGELI
Tutti e quattro gli evangelisti narrano i fatti di Gesù con suggestiva semplicità, evitando di farsi coinvolgere emotivamente nel racconto. Infatti non diffusero il Vangelo con propaganda strombazzate ma, come conveniva loro, con una predicazione fondata sull’umiltà e sulla certezza del valore salvifico della fede in Gesù Cristo. Pur utilizzando materiale.....

 

 

 

 

L´UNITA´ SPIRITUALE E TEOLOGICA DEI VANGELI
L’interesse comune che anima gli evangelisti è rivolto a presentare Gesù come colui che dà compimento alla speranza biblica della salvezza promessa da Dio negli ultimi tempi per mezzo dei profeti. Gli evangelisti collocano Gesù con autorità all’interno della profezia di Isaia, i cui testi (52,7; 61,1-2) parlano dell’intervento efficace di Dio che instaura il suo Regno, inviando il profeta messaggero per cambiare la condizione del suo popolo e di tutta la storia umana......

 

 

 

 

L´INSEGNAMENTO DI GESU´
I quattro evangelisti si soffermano dettagliatamente nel descrivere la vita pubblica di Gesù, il suo insegnamento e le opere straordinarie operate. Gesù si è manifestato ai suoi contemporanei nelle vesti di un predicatore itinerante. Sebbene non risulti che abbia mai frequentato le scuole rabbiniche dell’epoca, in piena armonia e continuità......

 

 

 

 

 

GESU´ MESSAGGERO DEL REGNO DI DIO
La tradizione sinottica attesta che l’elemento caratteristico del proclama storico di Gesù è l’annunzio del Regno di Dio come lieto messaggio e come evento decisivo nella storia della rivelazione di Dio. La serie di Beatitudini che aprono il discorso del monte di Matteo (Mt 5,1-12) e il corrispondente di Luca (Lc 6,20-26) condensano il lieto annuncio dell’inaugurazione del regno di Dio. Al di là dei ritocchi redazionali compiuti da ciascuno dei due evangelisti......

 

 

 

L´OSSERVANZA DELLE LEGGE DI MOSE´
Gesù attirava la gente con i suoi discorsi e con le sue opere, usava tutti i metodi del buon Maestro. Leggeva e spiegava le scritture ebraiche, l’Antico Testamento. Parlava alle folle all’aperto e nelle Sinagoghe; s’intratteneva con singole persone e discuteva con i suoi oppositori, gli Scribi e i Farisei; predicava un insegnamento per molti aspetti vicino ai Maestri della Legge. L’ebreo Gesù confermava fondamentalmente la legge di Mosè come volontà di Dio, dichiarava che......

 

 

 

 

IL COMPORTAMENTO DI GESU´ - GESU´ E IL GIUDAISMO
Gesù è vissuto in un periodo storico difficile ed effervescente, esposto da un lato alla ‘febbre messianica’ dell’attesa di un Messia liberatore dalla sottomissione all’impero romano, dall’altro lato alla tentazione zelota che incitava il popolo giudaico alla ribellione e alla rivolta armata contro i Romani. Gesù......

 

 

 

 

IL COMPORTAMENTO DI GESU´ -  IL RUOLO DELLA DONNA
Il comportamento di Gesù descritto nei Vangeli è deviante rispetto ai valori fondamentali della società in cui egli si muove ed il suo ritratto sfugge a qualsiasi schema o modello di vita religiosa a lui contemporanea. Gesù proclamava......

 

 

 

 

L´AGIRE DI GESU´
L’agire di Gesù era incentrato sull’annuncio amorevole e gioioso di un Dio che accoglieva i peccatori e offriva loro il perdono, senza richiedere il normale pentimento da mostrarsi attraverso sacrifici, digiuni e rituali, com’era......

 



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