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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Utenti collegati 634
Dove sei: Prima pagina > Cultura Biblica > Preparazione alla lettura del Vangelo




 

 

PREPARAZIONE ALLA LETTURA DEI VANGELI
 
 
 

Ai tempi di Gesù la Classe Sacerdotale era formata da due raggruppamenti: il partito dei Sadducei e dei Farisei. I Sadducei costituivano l’aristocrazia sacerdotale che presiedeva alle funzioni liturgiche svolte nel Tempio di Gerusalemme, considerato il luogo in cui si rendeva concreta la presenza di Dio. Gerusalemme era considerata.......

 

 

 

Lo scenario geografico descritto nei Vangeli è quel tratto della costa mediterranea, oggi chiamata Palestina, che unisce la Siria meridionale con l’Egitto. L’intera regione è divisa da un profondo avvallamento, una profonda depressione provocata da una frattura geologica dove scorre il fiume Giordano che, dopo aver formato il lago Tiberiade, si immette nel Mar Morto. Questo in realtà..................

 

 

 

La predicazione orale fu una necessità impellente per la comunità cristiana primitiva, il cui scopo primario era quello di far conoscere l’evento Gesù. Per alcuni anni dopo la morte di Gesù la diffusione del Vangelo avvenne attraverso la viva voce dei testimoni diretti. Dopo i primi momenti di smarrimento per la tragica morte di Gesù, gli Apostoli, testimoni qualificati e guide spirituali della comunità, chiamati alla sequela............

 

 

 

 
 

Lo studio critico dei Vangeli richiede che si affronti, almeno nelle linee essenziali, la questione della loro formazione, per poi passare a delinearne le caratteristiche letterarie, di saggiarne la credibilità storica e infine di approfondire i testi sul piano teologico. Gli studiosi dei Vangeli concordano nell’affermare che gli evangelisti dovettero fare un lavoro organizzativo non dissimile da quello di un moderno redattore di un giornale: un lavoro di scelta e di sintesi del materiale a disposizione............

 

 

 

Le singolarità e le diversità narrative che si riscontrano nei Vangeli sono indubbiamente motivo di perplessità nel lettore contemporaneo abituato nella sua “forma mentis” a leggere fatti coerenti e notizie controllate. Il lettore moderno, infatti, rimane sconcertato da una lettura che gli appare sconnessa e incoerente, senza un piano di continuità, e seminata da contraddizioni che sembrano insormontabili. Ci si pone frequentemente la domanda: come mai............

 

 

 

E’ singolare che i Vangeli riportino che tra i discepoli al seguito di Gesù trasparivano intrighi, gelosie, invidie, incredulità, paure e ottusità. Sono sgridati più volte dallo stesso Maestro per non aver capito il significato profondo del suo insegnamento o per averlo distorto. I discepoli sono presentati come coloro che non hanno saputo vegliare nemmeno un’ora con il Maestro durante l’agonia del Getsèmani, e anche come coloro che fuggirono quand’era in pericolo, lasciandolo morire nell’abbandono e nella completa solitudine. I Vangeli, inoltre, mostrano discepoli............

 

 

Tutti e quattro gli evangelisti narrano i fatti di Gesù con suggestiva semplicità, evitando di farsi coinvolgere emotivamente nel racconto. Infatti non diffusero il Vangelo con propaganda strombazzate ma, come conveniva loro, con una predicazione fondata sull’umiltà e sulla certezza del valore salvifico della fede in Gesù Cristo. Pur utilizzando materiale largamente popolare, raccolto e messo per iscritto sulla base delle tradizioni orali, ogni evangelista presenta la figura di Gesù ciascuno secondo una propria............

 



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