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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1015
VITTORIA - 02/01/2010
Sport - Calcio Eccellenza: bilancio del 2009 con qualche defaillance inaspettata per i biancorossi

Calcio: Vittoria contro Paternò, riscatto obbligatorio

Si devono recuperare 7 punti all’Acireale e 4 al Noto. Il vice presidente Turi Elia: «Nulla è cambiato, siamo in corsa per centrare l’obiettivo»
Foto CorrierediRagusa.it

Riscatto immediato. E’ questo l’obiettivo del Vittoria che dopo aver terminato in maniera deludente l’anno appena passato, si prepara a cominciare nel migliore dei modi il 2010. Il 2009 biancorosso è stato un anno poco felice per i tanti appassionati sostenitori della squadra della propria città. Il bilancio della gestione Licitra- Floridoro- Parisi- e in ultimo La Mattina, registra una retrocessione e un attuale terzo posto nel campionato d’Eccellenza, con due allenatori esonerati (Carbonaro e Lombardi) nel giro di un anno.

Per i «salvatori» del Vittoria, premiati con l’Oscar del calcio siciliano (perché non stati premiati anche gli altri due ex presidenti Franco Caruso e Giovanni Pinnolo?) per avere salvato il titolo calcistico ci si aspettava molto di più. Ma col nuovo anno si è costretti a ripartire daccapo, tralasciandosi alle spalle tutto ciò che c’è stato di negativo nell’ambiente, perché in gioco c’è ancora un intero girone di ritorno, e il Vittoria ha tutte le chances a disposizione per ribaltare le carte in tavola.

Occorrerà ripartire con la stessa voglia e convinzione dei primi mesi, quando la squadra guidata da Cassia ottenne ben 5 successi consecutivi. E poi, in questo girone di ritorno ci saranno da riscattare tutti gli scontri diretti, a partire dal Noto, fuori casa, già fra tre giornate di campionato. L’unica soluzione è questa, altrimenti cambierà l’obiettivo della società; non più primo posto e promozione diretta, ma speranze di serie D riposte nella lotteria dei playoff. Staremo a vedere. Nel frattempo siamo tornati a parlare del delicato momento che il Vittoria sta attraversando con il suo vice presidente, nonché addetto alle relazioni pubbliche.

Salvatore Elia, chi si è rafforzato meglio in quest’ultimo mercato delle squadre che stanno in testa alla classifica?

«Penso che l’Acireale con l’ingaggio di Madonia abbia fatto davvero il miglior colpo di mercato. Hanno preso un giocatore veloce, abile nell’uno contro uno, e che può affiancare l’altro bomber granata Esposito, spesso isolato troppo dal resto della squadra. Per quanto ci riguarda noi ci siamo rafforzati a dovere con degli acquisti di primo piano. Vedi Cinolauro che in difesa ha dato una sicurezza maggiore che prima mancava. Ferrara non è più quello di 6 anni fa, ma la sua esperienza servirà molto al Vittoria. Un gradino sotto credo il Noto, che ha preso Filicetti ma ha perso Tomeo. Tutto sommato è stato un mercato interessante, di certo non da Eccellenza».

La classifica comincia ad esprimere i suoi veri valori, lei li condivide?

«La classifica attuale è più che considerevole. Le posizioni
rispettano appieno il volere di ogni squadra. Ripeto, anche il Camaro non è una sorpresa».

Potremmo aspettarci altre sorprese in questo girone di ritorno?

«Credo di no. A giocarci le prime posizioni saremo in tre o al massimo in quattro, dipenderà dal Ragusa, ma per il resto, a parte Biancavilla e Due Torri, uniche due squadre a poter intralciare il cammino di qualche grande, tutte le altre disputano un campionato a parte e di livello inferiore».

E il Vittoria, come riprenderà il nuovo anno agonistico?

«Con la stessa determinazione e voglia di vincere d’inizio campionato. Abbiamo bisogno di un filone consecutivo di successi, per risalire in classifica e per riprenderci dal punto di vista del morale. Il nostro obiettivo è quello di continuare ad alti livelli per tutta la stagione, quindi, in caso di mancato primo posto, ci giocheremo il tutto per tutto anche per i play off».

(Nella foto il vice presidente Turi Elia)