Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 633
VITTORIA - 19/10/2007
Sport - Vittoria - Si susseguono le reazioni, non solo dal mondo dello sport

La chiusura del campo "Andolina": interviene Prelati

"Mi auguro che prevalga il buon senso" Foto Corrierediragusa.it

La chiusura del campo «Nino Andolina" sta suscitando parecchie reazioni. Tra queste quella del segretario dello Sdi Fabio Prelati, già presidente della Consulta per lo sport.

"Mi auguro che prevalga il buon senso da parte dei protagonisti in campo- dice Prelati- L’affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali alle associazioni sportive rientra fra i nostri punti programmatici, poiché risponde a precise esigenze di cura, mantenimento e buona conservazione degli impianti stessi. La gestione degli impianti sportivi esercitata dagli enti locali, infatti, è quasi sempre antieconomica e priva della spinta motivazionale per un proficuo funzionamento.

Ebbene - aggiunge Prelati - la gestione degli impianti sportivi deve, inoltre, prevedere il cosiddetto concetto di «impianto produttivo», vale a dire che a fronte di un impegno economico da parte della Società gestore, ad esempio per le spese di custodia, per la caldaia, per la segnatura del campo, la manutenzione del fondo campo, ecc. (ovviamente dimostrate), occorre determinare il costo di una singola ora per poi, questo, essere rimborsato dalle società o privati, «terzi», che usufruiscono dell’impianto. Per il campo di Scoglitti il costo orario ammonta a 7,50 euro. La società del Nuovo Scoglitti, pertanto - aggiunge Prelati - dovrebbe pagare più di 300 euro al mese per gli allenamenti dei bambini. Il costo annuo, quasi 3.000 euro appare eccessivo per una associazione dilettantistica di puro settore giovanile che rappresenta, come le altre, un fondamentale punto di riferimento quale agenzia educativa del territorio che combatte le devianze e il disagio giovanile".

Fabio Prelati ha fatto i calcoli economici per la gestione dell´impianto sportivo. E alla fine lancia l´appello al buon senso perché si superi il probelma. "Ci appelliamo al buon senso dell’assessore comunale allo Sport e della Società che gestisce l’impianto, affinché si possa trovare rapidamente una soluzione che consenta ai giovani del Nuovo Scoglitti di praticare sport, fermo restando un rimborso economico in presenza di comprovate spese per la gestione. Tale rimborso spese potrebbe essere, eventualmente, a carico del Comune al posto del contributo ordinario annuale da devolvere alla società di Di Pietro. E´ iportante evitare, comunque, una «guerra tra poveri» che non fa assolutamente bene alla pratica sportiva e dà un cattivo esempio ai giovani e alle famiglie coinvolte".