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VITTORIA - 17/10/2007
Sport - Vittoria - La squadra giovanile sfrattata dal "Nino Andolina"

Rischia già di sparire
il neonato Asd Nuovo Scoglitti

Sono i nefasti effetti della politica che interferisce con lo sport Foto Corrierediragusa.it

Sport e politica. Troppe volte mescolate insieme e spesso controproducenti. A renderlo noto gli ultimi fatti accaduti a Scoglitti. Nata da circa due mesi, la società di calcio giovanile "Asd Nuovo Scoglitti" a cura dell’allenatore e responsabile tecnico Giovanni Di Pietro,adesso rischia già di chiudere i battenti a causa di incomprensioni con l´amministrazione comunale.

Di Pietro esperto del settore, dopo tanti anni di calcio alle spalle, nel mese scorso di Agosto dava inizio ad un nuovo progetto calcistico prevalentemente dedito al settore giovanile. L’organico formato da circa una sessantina di giovani a partire dalla categoria pulcini si allenava presso il campo Nino Andolina di Scoglitti, di proprietà del comune di Vittoria.

Ma da qualche giorno lo stesso stadio è stato dato in gestione, sempre dal comune, ad un’altra società di calcio: lo Scoglitti Soccer militante in seconda categoria. Risultato dell’operazione: Asd sfrattato e via dal «Nino Andolina».
Ieri pomeriggio, prima dell’allenamento, Di Pietro e tutti i ragazzini, circa una cinquantina, sono rimasti fuori dal campo trovato chiuso con dei catenacci disposti intorno ai cancelli.

"E’ davvero una vergogna- dice Giovanni Di Pietro- lasciare così all’improvviso tutti questi ragazzi fuori dal campo. ? da più di 15 anni che mi occupo in prima persona di questo campo e di tutto ciò che riguarda il settore giovanile a Scoglitti, e adesso mi ritrovo sfrattato come se niente fosse dal primo custode di turno. Oggi con questa azione è stato negato il diritto allo sport e a me in prima persona di poter lavorare. Qualcuno vuol far credere che io abbia interessi personali, ma non è vero niente. Lavoro solo per questi splendidi ragazzi che hanno davvero tanta voglia di crescere nello sport e con il calcio. Da due mesi faccio sacrifici enormi, ho perfino comprato a spese personali il pulmino per portare i ragazzi in trasferta ed ora mi ritrovo il campo chiuso".

Alla base dello sfratto dovrebbe esserci una questione economica. All’Asd Nuovo Scoglitti sarebbe stata imposta una tariffa di circa sette euro l’ora per poter usufruire del campo durante gli allenamenti. "E’ una cosa inaccettabile- dichiara sempre Di Pietro- noi vogliamo chiarezza e rispetto, e a chiederlo sono tutti i giovani di questa società. Se domani ritroveremo i cancelli chiusi, ci alleneremo tutti all´aperto in piazza Sorelle Arduino".