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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 20:19 - Lettori online 940
VITTORIA - 15/03/2017
Sport - Calcio, Promozione: impegno casalingo per i biancorossi contro lo Sporting Trecastagni

Per il Vittoria salvezza già in tasca, si pensa al futuro

Tutto dipenderà dall’attuale dirigenza e dai programmi che si vogliono portare avanti Foto Corrierediragusa.it

Il Vittoria torna al "Cosimo" contro lo Sporting Trecastagni. Obiettivo sono i tre punti visto che i biaancorossi sono usciti sconfitti nelle ultime tre partite. Dieci gol subiti e appena tre realizzati. Il campionato del Vittoria, fatta eccezione per un calendario che va comunque rispettato, potremmo considerarlo in qualche modo già chiuso. Merito di una salvezza conquistata con largo anticipo e dunque di una classifica oramai stazionaria.

Non ci sarebbero altre spiegazioni, viceversa, per chiarire un calo così vertiginoso in termini di risultati. La formazione biancorossa non vince infatti una partita dallo scorso 19 febbraio (3-2 in casa contro il Belvedere) e a distanza di quasi un mese le cose sembrano rimaste immutate. E se all’interno della dirigenza non si fanno drammi (l’obiettivo al primo anno di Promozione è stato centrato) di certo quello che si nota di più è il minor numero di spettatori presenti al «G. Cosimo» la domenica. Perdere non aiuta certo a rinfrancare un ambiente che nel corso degli anni – ma qui entrano in scena anche le passate disavventure – si è assopito a tal punto da riempire gli spalti un´unica volta; e cioè in occasione del derby contro il Ragusa.

Quello che fino a qualche anno fa accadeva nelle piazze limitrofe, adesso si verifica pure a Vittoria. Aggiungendoci oggi una classifica (per forza di cose) che non porta i biancorossi da nessuna parte – forse non si disputeranno nemmeno i playoff - allora sì che la domenica allo stadio diventa affare per pochi «intimi». Eppure la società a inizio anno ci aveva provato, puntando forte sulla folta schiera di calciatori locali con ex di maggiore calibro e giovani di importante talento. Qualcosa però si è inceppata strada facendo, e dopo il mese di dicembre l’obiettivo è rimasto l’unico della salvezza. Responsabilità da dividere a metà con presunte cordate che al momento di entrare in dirigenza e rafforzare la società da un punto di vista economico, si sono invece tirate indietro senza plausibili giustificazioni. Ecco perché adesso si pensa già al prossimo campionato. E molto dipenderà dagli attuali proprietari del club: continuare in campionati anonimi o puntare invece (riuscendo a coinvolgere forze serie e fresche all’interno dell’organigramma) al salto di categoria con una classifica di vertice.

"E’ questo uno dei motivi – fa sapere Salvo Iapichino dalla dirigenza – per il quale, insieme all’allenatore, si cerca in questo finale di dare maggiore spazio ai giovani del vivaio. Un pizzico di esperienza in più potrebbe rivelarsi decisiva nel prossimo campionato, dove cercheremo di crescere e ampliarci come società. Siamo già in contatto con delle figure professionali e altrettanto serie, al fine di programmare la prossima stagione nel miglior modo possibile. L’impegno da parte nostro non è mai mancato, purtroppo senza grosse risorse finanziare non si può andare lontano, e Vittoria conosce questo handicap da un po’ di tempo. L’intenzione resta comunque quella di disputare un campionato migliore rispetto a quello in corso. Come squadra matricola, non poteva che essere la salvezza il nostro primo obiettivo, quindi faccio i complimenti a tutti i ragazzi per averla raggiunta con anticipo".