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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 696
VITTORIA - 04/10/2016
Sport - Futsal, serie A: polemiche veementi della società contro la terna arbitrale

Sporting Vittoria passa di misura sul campo di Molfetta

Match altalenante risolto con un gol decisivo della Ricupero nel finale Foto Corrierediragusa.it

Vittoria Sporting-Five Molfetta: 4-3

Il Vittoria Sporting Futsal parte con il piede giusto. A Molfetta le ragazze di mister Assenza hanno colto i tre punti nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata, il peso dei carichi di lavoro sulle gambe e l´ottima prova delle avversarie. la determinazione delle nostre ragazze ha fatto la differenza.
Vittoriesi subito in gol con Othmani e a seguire altre nitidissime occasioni sprecate da Ricupero e compagne. Dopo i primi minuti le padrone di casa trovano il pari. Ancora Hotmani porta avanti le biancorosse, che vengono nuovamente e meritatamente riprese dalle locali sul finire della prima frazione di gioco. Nella ripresa Privitera porta nuovamente avanti la Vittoria Sporting Futsal trafiggendo il portiere in uscita. Successivamente il Five Molfetta riesce ancora a trovare la rete del pari e si spinge alla ricerca del sorpasso, soprattutto quando l’arbitro Ruggiero Chiarello espelle per doppia ammonizione la biancorossa Othmani. Con grande spirito di sacrificio ed abnegazione, Villanueva e compagne riescono a difendere il risultato nei due minuti giocati in inferiorità numerica, grazie anche agli interventi di una grande Claudia Sirna. Una volta stabilità la parità numerica arriva la rete determinante e definiva di Claudia Ricupero per il 4 a 3 finale.

In casa vittoriese molte le lamentele per la direzione arbitrale e soprattutto per l’atteggiamento assunto in campo e fuori dal direttore di gara. Dice il presidente Di Natale «La partecipazione ad un campionato nazionale di Serie A implica grandi sacrifici. Alle società vengono richiesti importanti impegni economici, senza la benché minima tutela. Mi è stato promesso al rientro negli spogliatoi a fine gara, da uno degli arbitri, che arriveranno per la mia società qualche bella multa salata e pesanti squalifiche. Se ciò dovesse avvenire, e se quindi l’inizio di questo campionato dovesse essere un continuo dello scorso, forse, è meglio chiudere tutto. In settimana penseremo a contattare i vertici della Divisione per capire come poter tutelare la società, mentre per taluni comportamenti, quantomeno discutibili, adiremo le vie opportune in nostra difesa. Inutile evidenziare che contesteremo qualsiasi eventuale provvedimento che sarà addebitato alla nostra compagine, in virtù anche dei video in nostro possesso. Non capisco a chi giovi e quale sia l’interesse a danneggiare sistematicamente la nostra società, che in funzione dei risultati raggiunti la scorsa stagione, risulta essere attualmente la più importante realtà siciliana a livello di calcio a 5 femminile».