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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1091
VITTORIA - 08/05/2016
Sport - Calcio, Prima Categoria: Serradifalco trae vantaggio da inferiorità numerica dei biancorossi

Il Vittoria butta via la promozione in un pazzo finale

Decisiva l’espulsione di Di Gregorio che esulta in modo provocatorio sotto la tribuna ospite Foto Corrierediragusa.it

Vittoria-Serradifalco: 2-3 (dopo i tempi supplementari)

Marcatori: 3’pt Sanè, 14’st Ceesay Pa Sang, 22’st Di Gregorio, 34’st Bonfatto (r), 12’pt s. G. Giaconia

VITTORIA: Licitra, Ferrigno, Nei (1’pt s.) Rotondo (14’st s. Cappello) D’Amico, Tolaro, Cosentino, Micieli (1’st Bennice) Cinnirella, Ceesay Pa Sang, Di Gregorio. In panchina: Impoco, Cassarino, Zisa, Gurrieri. All. Guzzardi

SERRADIFALCO: Ansalone, Ricotta, R. D’Amico, D. Giaconia, Pace, Bonfatto, Sanè, De Mare (22’st Satta) G. Giaconia, Cordaro, Lo Sardo (5’pt s. Latona). In panchina: Noto, Latona, Latona, Virardo, Volo, Giacco. All: Giordano
ARBITRO: Gugliandolo della sez. di Messina. Ass. Lo Presti e Chillemi di Messina.

NOTE: Espulsi Di Gregorio (comportamento antisportivo), Ferrigno (fallo di mano a porta vuota) e Bennice (doppia ammonizione) del Vittoria; Bonfatto per somma di ammonizione del Serradifalco. Partita più volte a rischio sospensione per il ripetuto lancio di fumogeni all’interno del rettangolo di gioco da parte della tifoseria del Serradifalco.


Il Vittoria è costretto soltanto ad accarezzare il sogno Promozione al termine della finale play off persa ai tempi supplementari contro il Serradifalco. L’ingenuità di Di Gregorio – espulso dopo il suo gol del 2-1 per un’esultanza giudicata antisportiva sotto il settore dei tifosi del Serradifalco - è costata carissima alla squadra allenata da Michele Guzzardi, superiore sul piano tattico al suo avversario e che persino in 9 (espulso pure Ferrigno in occasione del rigore del 2-2) contro 11 ha dato del filo da torcere fino alla fine dei primi tempi regolamentari.

Amarezza e delusione, per una finale che dopo la rete del momentaneo vantaggio sembrava di fatto in mano ai biancorossi, crescono ancor di più sul finale dei tempi supplementari, quando Giovanni Cosentino colpisce in pieno la traversa con una conclusione di prima intenzione dai 25 metri.
Il Serradifalco, il cui approccio iniziale alla partita era stato decisamente superiore a quello del Vittoria, passa in vantaggio dopo appena 2 minuti di gioco con Sanè (parata di Licitra e ribattuta vincente di testa del giocatore). Gli azzurri di Giordano potrebbero raddoppiare un paio di minuti dopo con Lo Sardo (palla a fil di palo) ma con il passare dei minuti rallentano il ritmo permettendo al Vittoria di guadagnare metri a centrocampo. Nella ripresa infatti la gara cambia volto. Guzzardi inserisce un’altra punta, Andrea Bennice, per un centrocampista (Micieli) e raggiunge il proprio scopo apportando maggiore profondità alla manovra di gioco. I biancorossi ci mettono poco a ristabilire l’equilibrio e con uno strepitoso Ceeasy Pa sang (tra i migliori in campo questa domenica) acciuffano il pareggio con una conclusione del centrocampista sotto l’incrocio.

Sulle ali dell’entusiasmo è adesso il Vittoria a determinare l’intera fase del gioco, e dopo qualche minuto trova l’esatto risultato della propria supremazia passando in vantaggio con Di Gregorio. Cosentino lascia sul posto il diretto marcatore e sul suo cross al centro è un gioco da ragazzi per Di Gregorio insaccare la palla del 2-1. Peccato che l’atleta biancorosso rovini tutto con la sua esultanza provocatoria sotto il settore della tribuna del Serradifalco. Per l’arbitro è comportamento antisportivo ed espulsione diretta. Invece di gestire il vantaggio e chiudere la gara nel proprio momento migliore, il Vittoria compie un clamoroso autogol riportando in vita la squadra di Giordano.

Detto, fatto. Il Serradifalco non si fa scappare l’occasione del vantaggio numerico e in poco tempo trova subito il pareggio. Ferrigno, per evitare una gol certo a porta vuota, la prende in pieno con le mani davanti alla linea di porta. Altra espulsione e rigore che il migliore in campo, Bonfatto, trasforma con freddezza spiazzando Licitra. In 9 contro 11 il Vittoria resiste eroicamente fino alla fine, prima di tornare in 9 contro 10 per l’espulsione di Bonfatto(doppia ammonizione) allo scadere dei 90 minuti.
Ai tempi supplementari è arrembaggio nella speranza di trovare anche un episodio favorevole; i ragazzi di Guzzardi resistono finché possono, ma nel momento giusto il Serradifalco infilza la porta di Licitra con un colpo di testa da centravanti di razza di Giuseppe Giaconia. La traversa di Cosentino a 2 minuti dalla fine aumenta soltanto il rammarico di una finale che il Vittoria avrebbe meritato di vincere dopo una stagione eccellente.