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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 630
VITTORIA - 24/08/2008
Sport - Calcio - Dopo la sonora sconfitta inflitta in Coppa dal Vittoria

Il Modica si lecca le ferite, tifosi ammutoliti. Vaccaro rassicura

La doppietta firmata da Messina e da Baratto (rigore) al 17’ e al 20’ primo tempo. Ha deluso il Modica, pericoloso una solta volta Foto Corrierediragusa.it

Tifosi in silenzio ma Vaccaro chiede loro fiducia. La secca sconfitta di Vittoria non abbatte il tecnico ma tra la tifoseria ci sono già molte perplessità sull’andamento della campagna acquisti e sul modo in cui è stata impostata la squadra.

« Non ci aspettavamo questa battuta d’arresto neanche noi ? dice Corrado Vaccaro ? Da come si sono messe le cose negli ultimi giorni precedenti la gara abbiamo capito che era difficile. Favata si è infortunato , Montalto squalificato ed ho dovuto inventare l’asse centrale della difesa con due esterni di ruolo, Manzano e Vindigni. Abbiamo peccato poi di ingenuità, qualche giovane ha fatto degli errori. Non è tutto da buttare tuttavia; ho visto delle note positive perché la squadra ha reagito nel secondo tempo, ha creato un paio di palle gol, si è mossa bene. Io ho fiducia e credo in questa squadra. Certo ci servono un paio di elementi che stiamo cercando; un 88’ ed un 90’ che possano darmi più possibilità di scelta in caso di necessità.»

Vaccaro potrà contare da domenica su due nuovi elementi; Versace, il centrocampista calabrese che firmerà il cartellino in settimana , e Casavecchia, un esterno di centrocampo dell’88’, proveniente dal Vasto, appena tesserato. « La prestazione dei nuovi in particolare mi dà fiducia; Pellegrino ha lottato a centrocampo, ha dettato il gioco finchè è stato in condizione; deve lavorare ancora ma il giocatore c’è e non lo scopro io. Genova è anche lui fuori condizione ma lo ho tenuto in campo per abituarlo al ritmo gara e fargli riprendere confidenza con il campo.

Tra i giovani Spadaro è andato bene dopo una prima fase di adattamento, mentre Dell’Arte era alla sua prima gara ad un certo livello ed ha sofferto l’inesperienza. Implatini è stato il solito generoso, ha coperto tutta la fascia , si è inserito in avanti. Consideriamo che a questa squadra mancavano Favata, Calabrese, Montalto, Versace. Io sono fiducioso ed invito i nostri tifosi a seguirci e sostenerci perché ne abbiamo bisogno».La sconfitta con il Vittoria non era attesa negli ambienti rossoblù anche perché la squadra si era allenata da tre settimana in modo regolare e Vaccaro ha potuto lavorare in serenità. «

Non ci aspettavamo questa battuta d’arresto, almeno in questi termini. Il 2 a 0 è difficile da recuperare ma noi non demordiamo. Faremo fino in fondo il nostro dovere perchè andare avanti in coppa ci interessa. Ci teniamo a vincere soprattutto per i nostri tifosi ai quali vogliamo dare questa soddisfazione».


Vittoria - Modica 2 - 0

VITTORIA (4 - 4 - 2): Cavone Guastella (21’ st Amato sv) Fichera Comandatore Tasca; Incardone Ciaramitaro Savasta(31’ st Volpino) Marchese (29’ st Consalvo; Messina, Baratto. A disp.: Trombino, Dolce, Mannella, Mazza. All. Carbonaro

MODICA (4 - 5 - 1): Polessi; Sella Manzano Vindigni Dell’Arte (40’ pt Spitale); Conato Filicetti Pellegrino (29’ st D’Agosta) Spadaro Implatini; Genova. A disp.: Falco, Modafferi, Macauda, Fratantonio. All. Vaccaio.
ARBITRO: Ruggirello di Trapani.
MARCATORI: 17’ PT Messina (V), 20’ pt Baratto (V rig.)
NOTE: Ammoniti Vindigni (M), Spadaio (M), Marchese (V). Recuperi, 2’ pt, 4’ st.


Andrea La Lota VITTORIA - Il derby ibleo, primo assaggio di serie D, ha messo in vetrina un discreto Vittoria e un Modica da potenziare il più presto possibile. Accanto a Filicetti la società modicana deve mettere elementi di maggior peso ed esperienza, altrimenti il Modica visto al comunale di Vittoria darà parecchi dolori ai propri beniamini. Il Vittoria, dal canto suo, non ha costruito un team per vincere il campionato ma per mantenere la serie D.

Una squadra formata esclusivamente da siciliani, di cui molti vittoriesi, primo fra tutti l’allenatore Peppe Carbonaro che ha già svolto un buon lavoro dal punto di vista tattico e atletico. I calciatori biancorossi sono apparsi più in forma degli ospiti, tanto che hanno chiuso la gara già nel primo tempo riuscendo ad amministrare il doppio vantaggio nella ripresa. E le più belle sorprese, a parte l’esperienza e la classe di Marco Comandatore già note a Vittoria, di Ciaramitaro, Baratto e Tasca, sono arrivate proprio dai locali Incardone e Savasta e dall’attaccante Messina, autore di un gol in diagonale difficile da mettere dentro.

Il Vittoria è andato in vantaggio al 17’ grazie a un assist di Marchese per Messina che sull’out destro ha controllato bene il pallone facendo partire poi un diagonale perfetto fra palo e Polessi, un portiere di grande esperienza. Il raddoppio è stato provocato da una prodezza di Incardone. Il ragazzo ha abbozzato una serpentina, è stato atterrato in area e Baratto con un gran tiro dal dischetto ha messo al sicuro il risultato.

Il Modica s’è reso pericoloso al 40’ con Filicetti che ha tirato fuori e al 4’ della ripresa con due tiri di Filicetti e Implatini neutralizzati da due prodezze di Cavone. Ma è stato ancora il Vittoria, verso la fine, a sfiorare il 3-0 con tiri di Incardone e poi di Baratto a botta sicura che Polessi ha parato alla grande. Domenica il ritorno a Modica.