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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1027
VITTORIA - 11/07/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: il club è ormai ad un passo dal fallimento

Barravecchia: " Da 3 anni preso in giro dal sindaco e da Fabio Prelati"

"Chiedo i soldi promessi soltanto per pagare i debiti della società e iscriverla al campionato, non voglio essere il responsabile della radiazione del Vittoria". Foto Corrierediragusa.it

E´ ufficiale. La società A.C.D. Città di Vittoria si trova a un passo dal fallimento. Salvatore Barravecchia (nella foto) - che ha sferrato un altro colpo nei confronti dell´Amministrazione Comunale - ammette di non avere più un euro per iscrivere la squadra al prossimo campionato (mancano 10 giorni) e pagare i tanti debiti accumulati dalla società in questo ultimo periodo. Ma sotto i rilfettori dell´accusa vengono coinvolti anche il sindaco di Vitttoria e e il suo delegato alle politiche sportive Fabio Prelati.

"Giuseppe Nicosia e Fabio Prelati mi prendono in giro da circa 3 anni. Adesso non ne posso più è ho deciso di vuotare il sacco e dire le cose come esattamente stanno. Sono convinto - prosegue Barravecchia - che entrambi abbiano già proiettato il destino della società verso il fallimento". Il tema della discordia non si scosta dai quei contributi comunali «promessi» a Barravecchia nel 2011 prima che il Vittoria fallisse già all’epoca. "Sono pieno – aggiunge pubblicamente – di assegni in protesto, creditori ovunque e spese anticipate per la manutenzione dello stadio. Qualche anno fa ho venduto anche la macchina per poter pagare debiti e rimborsi ai giocatori. Oggi sia il sindaco che Prelati non mi rispondono al telefono, si negano in tutti i modi quando invece nella stagione 201112 mi pregarono di continuare per saldare le quote d’iscrizione della squadra e garantendomi 37 mila euro per la stagione futura, ovvero quella del 201314 e altri 37 mila per l’ultima, nonché quella attuale. Quanti ne ho ricevuti? Solo 17 mila in due anni, consapevoli che mai avrei potuto sostenere le spese. Invece mi accusano di pretendere e fare calcio con i soldi del Comune, quando in realtà avrei già mollato da anni la società. Ho sempre cercato di evitare polemiche e diatribe pubbliche, credendo nel rispetto dei patti concordati, ma oggi mi sono stancato, non ce la faccio più a sopportare una simile indifferenza tra l’altro a pochissimi giorni dall’iscrizione della squadra al campionato. Senza un euro come iscriverò il Vittoria entro il 21 luglio? Che avessero almeno il coraggio di rispondermi al telefono e dire la verità. Io chiedo i soldi promessi soltanto per pagare i debiti della società e iscriverla al campionato - prosegue ancora - non voglio essere il responsabile della radiazione del Vittoria".

"Potrei ripeterlo altre 100 volte - dice infine - sono rimasto in società perché rassicurato dalle loro parole, con testimoni vicino a me nelle sale del Comune. Fino alla stagione 200910 questa amministrazione conferiva contributi alla società Vittoria calcio anche per la manutenzione del campo, fino a 25mila euro di extra. Da quell’anno in poi non si è visto un solo contributo per il Comunale e la cura del manto erboso. Ed entrambi persistono ancora dicendo in giro che Barravecchia cerca i soldi del Comune per fare calcio. Persino a Claudio La Mattina abbiamo restituito immediatamente 3500 euro per il saldo di una precedente iscrizione. Oggi mi sbattono solo porte in faccia".