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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 852
VITTORIA - 21/05/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: la replica del dimissionario presidente all’esperto per lo sport

Barravecchia: "Solo debiti per il Vittoria, Prelati cerca pubblicità"

Entro il mese di luglio scadranno i termini per l’iscrizione al prossimo campionato. Il Vittoria, retrocesso in Promozione, dovrà versare regolarmente i soldi dell’iscrizione Foto Corrierediragusa.it

La replica a Fabio Prelati è arrivata secca e puntuale: "L’esperto del sindaco parla per farsi pubblicità dimostrando di non conoscere nemmeno i fatti". Salvatore Barravecchia (nella foto), presidente dimissionario del Vittoria calcio nonché in piena rotta di collisione con tutto l’ambiente calcistico biancorosso, risponde all’esperto in materia di sport del Comune di Vittoria con toni abbastanza duri e chiarendo i suoi conti in materia di contributi pubblici ricevuti.

"Prelati - continua - parla di 47 mila euro erogati alla società in due anni, ma lo stesso Prelati non dice che ben 30 mila sono stati assegnati alla vecchia dirigenza Manoforte-D’Agosta, in virtù dei contributi relativi alla stagione 2011-12. Personalmente – continua Barravecchia – ho preso in mano soltanto quei 17mila euro legati al contributo della stagione 201213, quando sono tornato presidente in seguito all’uscita di scena degli ex dirigenti già citati. E perché, dal Comune, non parlano di tutti quei contributi comunali che l’Amministrazione dava al presidente Angelo Licitra quando rilevò il titolo diversi anni fa senza rendicontarne mai tempi e modi? Invece Prelati tenta di far credere alla piazza di avermi riempito di soldi in questi due anni, quando il sottoscritto si trova invece pieno di debiti calcistici e senza aver ricevuto nulla di quanto promesso fino ad oggi. Chiedo soltanto quello che mi è stato concordato prima ancora che iniziasse la stagione. E poi non fanno altro che parlare di sostegno tutti i giorni alle società sportive, quando in verità di concreto realizzano cosa?

Se non ricordo male la storia del Kamarina di pallavolo in B2 non è poi così lontana e la fine ce la ricordiamo tutti. Inoltre vorrei ricordare a Fabio Prelati che non sarà lui a decidere come comportarmi con il titolo della squadra. Se cederlo a cordate locali oppure no. Impone veti senza sapere di cosa parla. Se domani mi chiede di fare il presidente gli lascio il titolo immediatamente. Perché non viene? Ripeto, io farò di tutto per togliere i debiti che la società conta nei confronti di giocatori, allenatori e fornitori, e l’ipotesi di vendere il titolo ad una cordata lontana da Vittoria è proprio l’ultima delle mie intenzioni. Ma per evitare questo, chiedo che vengano rispettati i patti. Parlare per pura convenienza con l’unico scopo di mettersi in vetrina, come è stato fatto, non aiuterà certo a risolvere i problemi".

Intanto entro il mese di luglio scadranno i primi termini per l’iscrizione al prossimo campionato. Il Vittoria retrocesso in Promozione dovrà versare regolarmente i soldi dell’iscrizione e saldare per tempo le due vertenze economiche nei confronti dell’ex allenatore della prima squadra Lorenzo Alacqua e l’ex preparatore dei portieri Leo Pellegrino. Per un totale che si aggira intorno alla cifra di 13mila euro.


Cosa ha detto Fabio Prelati:
"In due anni abbiamo erogato ben 47mila euro di contributi comunali.E’ opportuno precisare che questa amministrazione ha già erogato alla società biancorossa 30mila euro nella stagione 2013/2014 e 17mila nella stagione appena conclusasi con la retrocessione del sodalizio sportivo.

Per quanto riguarda una paventata cessione del titolo a città limitrofe, mi sento di dichiarare che il titolo sportivo della maggiore squadra di calcio non è trasferibile in altri Comuni, tanto più quando lo stesso è stato oggetto di sostanziosi contributi pubblici. L’auspicio è che imprenditori locali, ai quali assieme al sindaco abbiamo rivolto vari appelli, possano rilevare le quote societarie e dare continuità alla società biancorossa»