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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 534
VITTORIA - 24/03/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: per mercoledì è atteso il comunicato del Giudice sportivo

Vittoria e Paternò, accuse reciproche per il pomeriggio folle. Telecamere decisive

La Polizia ha acquisito immagini e testimonianze e stilerà un rapporto alla Procura Foto Corrierediragusa.it

Rammarico e profonda indignazione. La rissa tra Vittoria e Paternò al termine del primo tempo è quanto di peggio una partita di calcio possa offrire a pubblico e tifosi. Ed è altrettanto grave il bollettino medico presentato dopo i primi riscontri sanitari: due tesserati del Paternò finiti all’Ospedale – fortunatamente il magazziniere Alfio Sinatra in condizioni meno preoccupanti – ed un giovane calciatore, il difensore Vincenzo Tornatore di appena 22 anni, costretto al ricovero presso l’Ospedale «Cannizzaro» di Catania per un «pneumotorace» causato dai violenti calci incassati allo stomaco durante la rissa. Adesso, nell’attesa di capire realmente come siano andate le cose all’interno del sottopassaggio e individuare gli assoluti responsabili dell’aggressione – si attendono i comunicati del Giudice sportivo e quelli della Procura – non rimane altro che continuare ad interrogarsi sul perché di così tanta violenza.

Da Paternò nel frattempo rincarano la dose parlando di «agguato» vero e proprio e premeditato ai danni della squadra. In una nota espressa tramite comunicato stampa, la società paternese dichiara: «In vantaggio e sicuri di una salvezza quasi matematica, i nostri giocatori sono stati aggrediti e presi a calci nel sottopassaggio alla fine del primo tempo. Comportamento ignobile, quello dei giocatori del Vittoria, in particolar modo del numero 10 Vincenzo Esposito, che si è reso protagonista, insieme ad altri 5-6 compagni trai cui De Guido, Sgambato e Commendatore, della violenta aggressione al difensore Tornatore. L’atleta è stato colpito a terra più volte alla testa, al costato e nella zona dorsale e sacrale della schiena. Lo stesso Esposito ha poi sferrato un pugno al sessantasettenne aiuto magazziniere Alfio Sinatra, per poi dileguarsi. Infine la decisione dell’arbitro Claudio Iapichino di Siracusa che pur vedendo poco o nulla dell’episodio (contrariamente a quanto osservato dal guardalinee Picciolo) decide di espellere lo stesso prima 4 ed infine 7 giocatori per parte. Ma di tutto ciò non si conosce la realtà di quanto scritto, dato che l’arbitro si è rifiutato di consegnare le veline ai dirigenti delle due squadre prima di andare via. La società Asd Paternò 1908 ha immediatamente sporto denuncia al locale Commissariato di Polizia di Vittoria, quindi continuerà in tutte le sedi legali e sportive a far valere le proprie ragioni"

Dall’altra parte il presidente del Vittoria Salvatore Barravecchia, che minaccia l’esclusione della squadra dall’Eccellenza qualora non venga fatta chiarezza a 360 gradi sui reali responsabili dell’accaduto, dichiara: "Preferisco attendere il comunicato del Giudice Sportivo prima di assumere provvedimenti. Ma sono certo di una cosa. Se qualcuno dei nostri si è reso responsabile di quei fatti allora pagherà duramente. Nessuno escluso. Oltretutto anche le forze dell’ordine sono state chiare, si prevedono denunce in corso, quindi attendiamo".

Sulla pausa di riflessione annunciata dal tecnico Seby Catania a fine primo tempo «mi prenderò 48 ore di tempo per decidere cosa fare con il Vittoria» – aveva rilasciato Catania - Barravecchia dice di non sapere nulla: "Con il tecnico abbiamo parlato e non sono emerse possibilità di dimissioni. Tutto mi sarà più chiaro tra mercoledì e giovedì, quando il comunicato uscirà ufficialmente. Ci tengo a dire che le versioni dell’arbitro Iapichino e quelle del Commissario di campo non erano conformi. Non sono escluse novità importanti".

E´ successo domenica:
VITTORIA – PATERNO’ 0-1 (SOSP.)

VITTORIA: Mancari, Aliano, Commendatore, Catania, De Vito, Sgambato, Manuello (30’pt Guglielmino) De Guido, Marchionni, Esposito, Santarpia. A disp: Scalogna, Saluto, Vittoria, Schifino, Crisafulli, Russo. All: Catania.

PATERNO’: Polessi, Genovese, Isaia, Lo Verde, Cannavò, Tornatore, Oliveri, Santangelo, Scariolo, Virgillito, Rinaldi. A disp: Lazzaro, Furnari, Schillaci, Rosiglione, Rao, Pannitteri. All: Pannitteri.

ARBITRO: Iapichino della sez. di Siracusa.

MARCATORE: al 9’ del primo tempo Scariolo.

NOTE: Partita sospesa al 45’del primo tempo



Altra domenica di violenza calcistica. Tra Vittoria e Paternò è pura follia nel tunnel che porta negli spogliatoi. Le due formazioni vengono alle mani subito dopo il fischio finale del primo tempo e nell’arco di qualche minuto si accende una mega rissa.

A subire le peggiori conseguenze due tesserati della squadra ospite, il giocatore Enzo Tornatore ed il magazziniere Alfio Sinatra. Per entrambi quella che doveva essere una normale domenica calcistica si è conclusa invece in barella con il ricovero in ambulanza presso la struttura limitrofa ospedaliera del «Guzzardi» di Vittoria. Sulle condizioni di salute dei due tesserati (dimessi poco più tardi dall’Ospedale) i primi referti medici parlano di «pneumotorace in fase apicale» riscontrato dopo vari accertamenti al difensore centrale Enzo Tornatore, e di «contusioni varie» ai danni del magazziniere Sinatra. Il calciatore in serata ha firmato spontaneamente le dimissioni dall’ospedale ed è tornato a casa.

Costretti all’intervento - nel tentativo di sedare la rissa – pure le forze dell’Ordine, con le immagini della Polizia scientifica filmate in tempo reale. Serviranno – come riferito dal vice questore aggiunto di Vittoria Rosario Amarù - per dare luogo a possibili daspo o denuncie penali. Infine la decisione del direttore di gara Iapichino di sospendere l’incontro con varie espulsioni (fattispecie confermata da entrambi i dirigenti e gli allenatori delle due società) circa 7 per parte.

Ma sulla reale entità degli espulsi regna ancora un’enorme confusione. Sarà il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo a decretare o meno l’omologazione della partita, il risultato finale e le squalifiche ai giocatori coinvolti.

«Siamo di fronte ad una decisione assurda – dice il presidente del Vittoria Salvatore Barravecchia – l’arbitro ha rovinato due società squalificando di proposito giocatori che non erano nemmeno presenti nel tunnel durante la rissa. Prima ne ha espulsi 3 per parte, poi ha aumentato il numero per non permettere il proseguimento della gara. Sto seriamente pensando di ritirare la squadra dal campionato. Ripeto, ha squalificato persino giocatori che si stavano riscaldando in campo pronti per entrare nella ripresa».

Chi parla per primo tra gli ospiti è l’allenatore del Paternò Ciccio Pannitteri: «Non ci sono parole, la rissa è avvenuta tra alcuni giocatori chiaramente individuabili. Voglio sottolineare che noi siamo soltanto vittime di tutto quello che ci è accaduto oggi. Aggrediti nel tunnel abbiamo cercato di difenderci, ma l’arbitro ha coinvolto pure noi nel marasma generale. Due dei nostri tesserati sono finiti all’ospedale in condizioni gravi, e se ci squalificherà 7 giocatori come abbiamo capito, il campionato del Paternò è irreversibilmente compromesso a partire da oggi. Con quale squadra dovremmo affrontare le prossime partite? Chi ci tutelerà? Ripeto – aggiunge Pannitteri – l’arbitro avrebbe dovuto espellere i responsabili e far continuare la gara, contrariamente ha rovinato la stagione intera del Paternò ormai ad un passo dalla salvezza. Denunceremo tutto in Lega"