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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 727
VITTORIA - 22/03/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: la polizia ha riportato faticosamente la calma tra giocatori e dirigenti

Calcio violento a Vittoria, 14 espulsi e gara sospesa. 2 del Paternò in ospedale

A fine primo tempo scoppia la rissa nel sottopassaggio. L’arbitro espelle 7 atleti per parte e sospende la gara. Il giocatore Tornatore del Paternò ricoverato in ospedale per trauma toracico lascia il nosocomio in serata per farsi controllare nel nosocomio della sua città Foto Corrierediragusa.it

VITTORIA – PATERNO’ 0-1 (SOSP.)

VITTORIA: Mancari, Aliano, Commendatore, Catania, De Vito, Sgambato, Manuello (30’pt Guglielmino) De Guido, Marchionni, Esposito, Santarpia. A disp: Scalogna, Saluto, Vittoria, Schifino, Crisafulli, Russo. All: Catania.

PATERNO’: Polessi, Genovese, Isaia, Lo Verde, Cannavò, Tornatore, Oliveri, Santangelo, Scariolo, Virgillito, Rinaldi. A disp: Lazzaro, Furnari, Schillaci, Rosiglione, Rao, Pannitteri. All: Pannitteri.

ARBITRO: Iapichino della sez. di Siracusa.

MARCATORE: al 9’ del primo tempo Scariolo.

NOTE: Partita sospesa al 45’del primo tempo.



Altra domenica di violenza calcistica. Tra Vittoria e Paternò è pura follia nel tunnel che porta negli spogliatoi. Le due formazioni vengono alle mani subito dopo il fischio finale del primo tempo e nell’arco di qualche minuto si accende una mega rissa.

A subire le peggiori conseguenze due tesserati della squadra ospite, il giocatore Enzo Tornatore ed il magazziniere Alfio Sinatra. Per entrambi quella che doveva essere una normale domenica calcistica si è conclusa invece in barella con il ricovero in ambulanza presso la struttura limitrofa ospedaliera del «Guzzardi» di Vittoria. Sulle condizioni di salute dei due tesserati (dimessi poco più tardi dall’Ospedale) i primi referti medici parlano di «pneumotorace in fase apicale» riscontrato dopo vari accertamenti al difensore centrale Enzo Tornatore, e di «contusioni varie» ai danni del magazziniere Sinatra. Il calciatore in serata ha firmato spontaneamente le dimissioni dall’ospedale ed è tornato a casa.

Costretti all’intervento - nel tentativo di sedare la rissa – pure le forze dell’Ordine, con le immagini della Polizia scientifica filmate in tempo reale. Serviranno – come riferito dal vice questore aggiunto di Vittoria Rosario Amarù - per dare luogo a possibili daspo o denuncie penali. Infine la decisione del direttore di gara Iapichino di sospendere l’incontro con varie espulsioni (fattispecie confermata da entrambi i dirigenti e gli allenatori delle due società) circa 7 per parte.

Ma sulla reale entità degli espulsi regna ancora un’enorme confusione. Sarà il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo a decretare o meno l’omologazione della partita, il risultato finale e le squalifiche ai giocatori coinvolti.

«Siamo di fronte ad una decisione assurda – dice il presidente del Vittoria Salvatore Barravecchia – l’arbitro ha rovinato due società squalificando di proposito giocatori che non erano nemmeno presenti nel tunnel durante la rissa. Prima ne ha espulsi 3 per parte, poi ha aumentato il numero per non permettere il proseguimento della gara. Sto seriamente pensando di ritirare la squadra dal campionato. Ripeto, ha squalificato persino giocatori che si stavano riscaldando in campo pronti per entrare nella ripresa».

Chi parla per primo tra gli ospiti è l’allenatore del Paternò Ciccio Pannitteri: «Non ci sono parole, la rissa è avvenuta tra alcuni giocatori chiaramente individuabili. Voglio sottolineare che noi siamo soltanto vittime di tutto quello che ci è accaduto oggi. Aggrediti nel tunnel abbiamo cercato di difenderci, ma l’arbitro ha coinvolto pure noi nel marasma generale. Due dei nostri tesserati sono finiti all’ospedale in condizioni gravi, e se ci squalificherà 7 giocatori come abbiamo capito, il campionato del Paternò è irreversibilmente compromesso a partire da oggi. Con quale squadra dovremmo affrontare le prossime partite? Chi ci tutelerà? Ripeto – aggiunge Pannitteri – l’arbitro avrebbe dovuto espellere i responsabili e far continuare la gara, contrariamente ha rovinato la stagione intera del Paternò ormai ad un passo dalla salvezza. Denunceremo tutto in Lega».