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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 968
VITTORIA - 04/02/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: in società un nuovo dirigente, il siracusano Antonio Monterosso

Capitan Crisafulli suona la carica: "Tranquilli, il Vittoria ce la farà"

La "rivoluzione" del presidente Barravecchia ha portato una rosa rinnovata con tanti giovani che vogliono mettersi in mostra Foto Corrierediragusa.it

Il Vittoria di Catania riparte dal prezioso punto conquistato domenica scorsa in casa con il Rosolini. Uno 0-0 utile a risollevare il morale di una società da poco rimescolata con l´ingresso di nuovi dirigenti, preparatori e tecnico di prima squadra. Tra questi anche un consigliere, il siracusano Antonino Monterosso che a proposito del nuovo Vittoria si è espresso secondo tale pensiero: "Ho deciso di accettare un ruolo in dirigenza perché convinto che la squadra non sia assolutamente da buttare via. Anzi – aggiunge il neo collaboratore di Salvatore Barravecchia – l´organico messo in piedi dopo l´esonero di Campanella ha le carte in regola per fare bene fino al termine".
"Mi preme dire – e qui facendo chiaro riferimento al vecchio gruppo di giocatori – che la scelta di tutti i tesserati di andar via e abbandonare la soceità è stata frettolosa ed esagerata. Non ricordo casi simili di addio generale da parte di tutti dopo l´esonero di un tecnico. Certo dispiace – aggiunge Monterosso – per come è andata a finire. Ora però cambiamo pagina in tutti i sensi. Con l´allenatore Seby Catania è stato realizzato un programma di cui l´80 per cento corrisponde a quanto richiesto pure dalla tifoseria".

Ripartendo dalle parole del dirigente del Vittoria ci rialleghiamo all´ultima gara di domenica giocata in casa e pareggiata a reti inviolate. Proprio questo il dato interessante; la squadra di Catania non è riuscita a vincere la partita ma allo stesso tempo è tornata a non subire reti. Elemento di non poco conto se consideriamo gli 11 gol incassati nelle precedenti ultime 5 gare di ritorno. Senz´altro dal buon dato registrato in difesa (non era semplice con 6 juniores schierati in campo ed una retroguardia tutta nuova) dal quale Seby Catania dovrà, in breve tempo, trovare la migliore e produttiva sintesi di gioco in chiave salvezza. In avanti – ma la circostanza è chiara quanto la luce del giorno – non si dispone di un reparto completo e privo in particolar modo di un centravanti d´area di rigore. Compito di Catania mettere nelle migliori condizioni possibili di far male il trio Santarpia, Russo, Crisafulli.

Anche il neo-capitano del Vittoria, proprio Marco Crisafulli (nella foto), ha voluto dire la sua domenica scorsa al termine della gara pareggiata senza reti: "Punto importante – ha riferito il giocatore di ritorno a Vittoria – stiamo dando veramente il massimo. L´obiettivo da parte nostra rimane quello di salvare la stagione ma soprattutto l´onorabilità della piazza biancorossa. Vittoria non merità già il campionato di Eccellenza, figuriamoci un fallimento. Come analizzo il nuovo gruppo? La rosa è del tutto nuova e molti dei ragazzi che la compongono sono giovanissimi. Ma c´è grande simbiosi, tra grandi e piccoli si lavora insieme nel tentativo di raggiungere l´obiettivo il prima possibile. Credo infine – specifica l´ex di Seby Catania anche ai tempi di Modica – nell´importanza della mentalità. Chiunque arrivi in un contesto come quello Vittoria è chiamato ad assumersi delle precise responsabilità al momento di andare in campo. Ecco, per noi sarà fondamentale acquisire e calarsi totalmente nella mentalità di una squadra importante come quella che è il Vittoria calcio".