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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 683
VITTORIA - 28/01/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: panchina affidata a Seby Catania nel tentativo estremo di salvare il salvabile

Vittoria alla quinta sconfitta consecutiva, un tunnel senza fine?

Il prossimo impegno vede i biancorossi affrontare il Rosolini al "Gianni Cosimo" in una sfida delicatissima Foto Corrierediragusa.it

Il periodo di transizione - giusto per non parlare di discesa - che ha portato alla scelta definitiva del presidente Barravecchia (nella foto) di affidare la panchina a Seby Catania, è costato ai biancorossi del Vittoria ben 5 sconfitte di fila. Nientemeno che le prime 5 gare del girone di ritorno. Stesse partite che appena un girone fa fruttavano 8 punti alla squadra allenata allora da Giovanni Campanella escludendo persino la gara di Viagrande poi sospesa per infortunio arbitrale. Sconfitte che se materializzate in classifica denotano oggi una squadra soltanto a 3 punti di distanza dalla zona playout. Difficile del resto che andasse a finire diversamente dopo l´ennesimo ribaltone tecnico della recente esperienza calcistica vittoriese. Oggi più che mai non si sa da dove cominciare, e chissà se anche il neo tecnico Seby Catania, (irraggiungibile per telefono e neanche presentato ufficialmente e pubblicamente dalla società. Magari per evitare la brutta figura di un De Leo-bis) si sarà chiesto da dove cominciare prima dell´esordio consumatosi a Taormina. Quest´ultimo non proprio andato a buon fine data la sconfitta con quella che era e rimane l´ultima squadra in classifica dell´Eccellenza ferma prima dell´incontro con il Vittoria a 8 punti sopra l´ormai derelitto Misterbianco. Ma detto ciò rimane pur sempre tempo di voltare pagina. O quanto meno provarci. E se un nuovo allenatore ha accettato la sfida di risollevare le sorti di una squadra che sembrava del tutto in balia del vento in seguito all´abbandono di tutto il precedente organico, un motivo sicuramente ci sarà.

Spetterà al nuovo allenatore Catania, ex di un´altra panchina iblea, il Modica, dimostrarcelo da qui alla fine del campionato. Pur consapevole di non avere più alle spalle un vero e proprio tifo organizzato (la curva non c´è più). Per quanto riguarda infine l´organico c´è da vedere cosa riuscirà a pescare di buono Barravecchia nell´unico mercato rimasto a disposizione, e cioè quello degli svincolati.