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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1391
VITTORIA - 25/12/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: la squadra non si allena più da qualche giorno per gli stipendi non pagati

Il Vittoria smantella. Tecnico e giocatori non ne possono più e vanno via

Il presidente: "Rimando gran parte delle responsabilità a chi mi ha lasciato solo. Non ho ricevuto una lira di contributi comunali e soltanto per la gestione del campo ci sarebbero da spendere migliaia di euro ogni giorno" Foto Corrierediragusa.it

"Abbiamo deciso di andarcene. Non ci sono più le condizioni". La voce è quella di Giovanni Campanella (nella foto), allenatore (non si sa a questo punto fino a quando) di un Vittoria che pare aver messo quasi la parola fine alla sua stagione. La storia è semplice e non va nemmeno rispiegata: non ci sono più soldi per continuare ad allenarsi e scendere in campo le domeniche. Così duro, il tecnico prediletto di Salvatore Barravecchia, non lo era finora mai stato, tanto da prendersela perfino col presidente: "Aveva fatto delle promesse. Non sono state mantenute. Si tratta di scadenze fissate da tempo, ma nell’arco di queste vacanze qualcosa doveva sbloccarsi. Ciò purtroppo non è avvenuto. Che si tratti di contributi o di sponsor io ed i ragazzi non possiamo attendere ancora a lungo. Da qualche giorno non ci alleniamo e non torneremo fino a quando verranno saldate le rispettive mensilità. Tra l’altro – riferisce Giovanni Campanella - chi è rimasto vincolandosi ad ottobre con la società, compreso il sottoscritto, non potrà andare a giocare da nessun’altra parte. Ma è anche logico che senza squadra la società non potrà sperare in alcun tipo di contributo".

Allo sfogo del suo allenatore, questa volta Salvatore Barravecchia reagisce alzando le braccia "Confermo quanto detto dal tecnico – dice Barravecchia – ma rimando gran parte delle responsabilità a chi mi ha lasciato solo. Non ho ricevuto una lira di contributi comunali e soltanto per la gestione del campo ci sarebbero da spendere migliaia di euro ogni giorno. Prima gli scavi, adesso la rottura dell’impianto d’irrigazione. Dall’Amministrazione sento dire che il Vittoria non può pretendere di fare calcio con i soldi comunali, ma io, finora, non ho visto un euro. L’ultima erogazione di 7.000 euro, sempre per spese di gestione del campo, è avvenuta a fine campionato scorso. I miei sponsor sono in regola per quanto pattuito, mi sarei aspettato almeno un piccolo anticipo come contributo comunale per mantenere viva la squadra e non farla scappare".

Il campionato riprenderà il prossimo 4 gennaio. Il Vittoria dovrebbe presentarsi in casa e giocare con il Milazzo dell’ex allenatore Alacqua, colui che fu costretto ad abbandonare per gli stessi identici motivi: "Non posso confermare nulla – dice Barravecchia – al momento non c’è squadra, tutti sono andati via. Vedremo come ricucire qualora fosse possibile, viceversa il rischio è quello di non giocare in casa. Ma anche giocando potrebbe arrivare una sanzione per via della mancanza di acqua allo stadio".


28/12/2014 | 16.37.26
Tano

ke senso ha continuare ogni anno a fare ste figure?
lo capiscono i signori ragusani, i signori vittoriesi, i signori modicani, i signori comisani ecc ecc ke così non sono si sono mangiati la fiducia degli appassionati di calcio, non solo si sono mangiati un mare di soldi buttandoli al vento, ma si sono anche mangiati la reputazione delle città che dovrebbero rappresentare...
quando lo capiscono che devono fare 1 squadra iblea e mettere da parte tutti i rancori e tutte gli sciocchi campanilismi di provincia? se davvero i tifosi vogliono vedere il calcio ke conta è l´unica soluzione possibile, soldi non c´è ne sono e continuando così si buttano e c´è ne saranno sempre meno...ma contenti loro contenti tutti, continuate pure a vivacchiare in queste categorie e a fare le solite belle figure ad inizio anno e poi a dicembre essere già alla frutta e con le solite questioni ke si ripetono da anni!