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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1264
VITTORIA - 02/12/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: i biancorossi continuano a perdere punti in trasferta

L´inossidabile Nicola Polessi si racconta: "Al Vittoria serve solo continuità"

"Non dimentico gli anni passati a Vittoria, dove mi sono rilanciato" Foto Corrierediragusa.it

Vivere a 44 anni una seconda giovinezza. Nicola Polessi (nella foto), portiere senza alcun bisogno di particolari presentazioni, continua a far parlare di sé volando da un palo all’altro come nemmeno un ragazzino juniores riuscirebbe a fare. In poche parole, se il Vittoria non è riuscito a sfondare la porta del Paternò domenica scorsa in trasferta, il merito è senza dubbio anche suo. Ma questa volta lo scherzetto giocato ai danni della sua ex squadra (proprio quel Vittoria che lo lanciò nel 1998 verso una grande e ricca carriera piena di soddisfazioni tra i professionisti) è costato il primo posto in classifica ai biancorossi di Giovanni Campanella.

"Che dire – ci racconta Polessi – per me il calcio rappresenta la passione più grande della mia vita, e viverlo ancora a questa età mi rende felice ed orgoglioso". Di smettere di giocare non proviamo nemmeno a chiederglielo: "Non lo dico per farmi pubblicità – aggiunge - ma io mi sento ancora un ragazzino. Mi alleno incessantemente, svolgendo anche sedute personali in palestra, e fin quando non registrerò primi segni di acciacco continuerò a giocare a calcio con la stessa gioia di 20 anni fa".

Ma c’è un aspetto che lega profondamente Nicola Polessi al suo affetto nei confronti del Vittoria calcio, ovvero i suoi ex tifosi: "Sono rimasto quasi incredulo – confessa – a Paternò durante il pre-riscaldamento i tifosi del Vittoria sono stati unici. Mi sostenevano incitandomi e mostrando il loro calore. Una gioia immensa per un calciatore professionista, anche a distanza di anni. Del resto al Vittoria devo gran parte della mia carriera. Quando nel ’98 grazie a quella formidabile annata con Loreno Cassia in panchina non sbagliai nemmeno una partita. Poi l’errore di scendere di categoria l’anno dopo rinunciando al S.Anastasia in C2 tentato dalle sirene del Siracusa in Eccellenza (solo un deludente 3 posto alla fine). Poi fu ancora il Vittoria a credere in me e rilanciarmi due anni dopo. Mai potrei dimenticare i colori biancorossi".

Tornando al campionato di oggi Polessi non si sottrae dicendo la sua in particolare sul Vittoria: "Il Vittoria è una bella squadra, nulla da dire, e credo che la loro sconfitta sia stata determinata in parte anche dalla numerose assenze (Rametta, Nobile e Di Carlo su tutte) ad ogni modo i miei compagni di squadra hanno giocato una partita formidabile. Niente da togliere quindi alla vittoria del Paternò. Se il Vittoria riuscirà a mantenersi costante potrebbe vincere il campionato. Questo è il mio sincero giudizio, data tra le atre cose l’assenza di una vera squadra leader in Eccellenza. Il livello purtroppo non è più lo stesso di qualche anno fa, dunque nessuno mollerà facilmente la corsa".

E´ successo domenica:
Paternò - Vittoria: 2-1
Marcatori: 7´ pt Musumeci, 25´ st Trotta, 35´st Strano

Paternò: Polessi, Musumeci (68´ Mirenna), Isaia, Lo Verde, Sangiorgio, Tornatore, Garrasi (46´ Calamato), Trotta, Opoku, Sinatra, Inserra (52´ Gatto). All. Pannitteri

Vittoria: Campo, Russo, Maimone, Di Mauro (58´ Patti), Di Rosa, Citronella, Fichera, Bevilacqua, Strano, Privitera (76´ Iapichino), Cocimano. All. Campanella.


La difesa fa acqua, l’attacco si fa parare tutto dal portiere ospite e la sconfitta è inevitabile. E’ caduto così il Vittoria, inaspettatamente, a Paternò. L´ex portiere Nicola Polessi (foto), 45 anni, ha fatto miracoli in porta impedendo ai biancorossi di pareggiare la gara. Il Paternò ha realizzato la doppietta vincente nel primo tempo grazie a due errori difensivi della formazione biancorossa, priva del portiere titolare Di Carlo, squalificato per l’ingenuità commessa domenica scorsa in casa contro lo Scordia, e del difensore centrale Nobile, ancora infortunato. Al 7´ traversone di Trotta, velo di Opuku e Musumeci, solo, mette in rete. Al 15´ si fa vedere il Vittoria con Fichera, il migliore dei biancorossi,che sfiora il palo con un gran tiro.
Al 28´ locali vicinissimi al raddoppio con Opuku che manca il facile tocco vincente. Nella ripresa il Paternò raddoppia con Trotta servito da Opuku. Il Vittoria prova a riaprire la partita a 10´ dalla fine; Strano insacca su traversone di Fichera ma è ormai troppo tardi. Polessi fa il miracolo togliendo la palla dall´incrocio su tiro di Strano 5´ dopo e Tornatore libera a portiere battuto su acrobazia di Cocimano.

Campanella ha dovuto schierare in porta un ragazzino, lo juniores Campo, anagraficamente quasi un figlio per Polessi. La squadra non si è avvalsa neanche dell’apporto del bomber Rametta, anch’egli infortunato. Una brutta battuta d’arresto per la squadra biancorossa dopo il pari in casa con lo Scordia. Adesso c’è da sperare nel verdetto della Lega in merito al ricorso presentato contro il Siracusa e nel calcio mercato. Il portiere Di Carlo, infine, deve decidere se fare il «corteggiatore» di donne nella trasmissione di Maria De Filippi o continuare a difendere pali del Vittoria con puntualità e professionalità.