Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:40 - Lettori online 895
VITTORIA - 11/11/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: il pari interno con il Siracusa è venuto dopo il doppio vantaggio dei biancorossi

Il Vittoria si morde le mani, primato perso dopo 3 match "stregati"

Conforta l’entusiasmo del pubblico che è accorso in gran numero al "Comunale" Foto Corrierediragusa.it

Un punto per restare nelle zone più alte della classifica, ma il rammarico è tanto. Ma c´è anche un altro aspetto del pari con il Siracusa ed è la bella prestazione della squadra che avrebbe meritato i tre punti se non altro per la ricerca del gol fino alla fine dopo il pari firmato dall´ex Fabio D´Agosta. "Meritavamo il successo - dice il direttore generale Gianni D´Iapico - sia perché eravamo sul 2-0, sia perché abbiamo costruito tantissimo nel corso dei 90 minuti. Dopo il 2-1 potevamo anche andare 3-1 prima che pareggiassero, ma anche a quel punto abbiamo ripreso il centrocampo ed abbiamo attaccato fino alla fine. Peccato anche avere abbandonato la prima posizione in classifica, ma andiamo avanti fiduciosi, convinti che possiamo fare bene e continuare a dimostrare tutto il nostro valore. Siamo anche molto contenti della cornice di pubblico: tanta gente al Comunale non si vedeva da tempo: anche in questo senso, speriamo di continuare così.

Bevilacqua, il giovane centrocampista che ha trovato pianta stabile in squadra, ripensa al match con gli aretusei: "Alla luce delle occasioni create, meritavamo molto di più. Il 2-2 è un risultato che ci sta stretto. Siamo partiti forte con due gol nel primo tempo, poi gli errori e l´incredibile rigore hanno riaperto la partita. Rimango ugualmente fiducioso perché gioco in una squadra forte e di grande esperienza. Siamo soltanto noi a decidere il nostro destino e non vedo altre squadre in grado di metterci sotto nell´attuale campionato. Noi daremo il massimo per vincere tutte le partite che ci saranno da giocare quindi non nego quello che sarebbe il sogno dell´intera squadra. Prendiamo quanto di positivo è arrivato in questa sfida pensando a rifarci già domenica prossima a Catania contro il San Pio X".

E´ successo domenica:

VITTORIA-SIRACUSA 2-2
VITTORIA: Di Carlo, Russo, Gallipoli, Privitera, Nobile, Di Rosa, Fichera (31’st Rametta) Bevilacqua, Strano, Di Mauro, Cocimano (40’st Maimone). A disp: Campo, Guglielmino, Ferrero, Patti, Iapichino. All: Campanella (in panchina D’Iapico).

SIRACUSA: Vitale, Montella, Carpinteri, Zappalà, Orefice, Pettinato, Grasso (22’st Liistro) Napoli (10’st Mazzamuto) Contino (28’st Panatteri) D’Agosta, Palermo. A disp: Pandolfo, Santamaria, Messina, Petrullo. All: Anastasi.

ARBITRO: Morabito sez. di Tauranova. Ass: Bentivegna di Agrigento, Licari di Masrsala.

RETI: 12’pt Fichera, 32’pt Privitera, 45’pt D’Agosta (R) 2’st D’Agosta.

NOTE: Clima caldo tra le due tifoserie: dopo una provocazione da parte di un addetto al campo del Vittoria, le forze dell’ordine bloccano in tempo una mini invasione della tifoseria siracusana. Espulso Carpinteri del Siracusa al 20’ della ripresa.


Il big match della domenica tra Vittoria e Siracusa termina in parità con il ritorno al gol di Fabio D’Agosta. Ma stavolta l’ex capitano del Vittoria segna da avversario, castigando i suoi vecchi compagni con una doppietta decisiva. Un grosso peccato invece per la squadra di Campanella, in vantaggio dopo appena 10’ di gioco e già al raddoppio intorno al 30´ del primo tempo. Fichera e Privitera (quest’ultimo tra i migliori insieme a Di Mauro) siglano la doppietta iniziale prima del risveglio sotto porta di D’Agosta. I biancorossi, senza Citronella squalificato e con Rametta ancora fuori dall’11 titolare per scelta tecnica, perdono di mano un successo che ai punti (e per le occasioni create specialmente nella ripresa) sarebbe stato meritato.

In ogni caso va dato merito alla reazione del Siracusa dettata non solo ed esclusivamente dal caso, perché al di là delle singole individualità azzurre (l’organico a disposizione di Anastasi ben figurerebbe anche in serie D) c’è un gioco che quando ingrana fa male eccome. Subire uno svantaggio di due gol sul campo del Vittoria e riacciuffarlo nonostante 25’ di gioco in inferiorità numerica ne certifica senza ombra di dubbio l’idea.

La cronaca del primo tempo è già ricca di occasioni. Fichera al 12’ (pescato in maniera precisa da Privitera) trova il tempo per stoppare palla e battere Vitale nell’angolino lontano. Gol che susciterà la reazione degli ospiti per un sospetto fuorigioco. Il Siracusa colpito a freddo prova a reagire, però trova sulla sua strada Di Carlo bravo a bloccare due volte prima Zappalà e poi Palermo (da solo a tu per tu con l’estremo difensore).

Il raddoppio biancorosso rimane comunque nell’aria, e dopo un’occasione di Cocimano, Privitera realizza il 2-0 con un tiro dalla distanza. Determinante l’errore di Vitale che si fa scivolare il pallone tra le mani. Ad un minuto dalla fine del primo tempo l’episodio che riapre la partita. Carpinteri entra in area e dopo un dribbling viene steso a pochi passi da Di Carlo. Anche qui la decisione dell’arbitro appare discutibile, e D’Agosta spiazza il portiere vittoriese.

Rete che il Vittoria sembra accusare nella ripresa, infatti dopo 2’ dal rientro in campo è ancora D’Agosta a trovare il gol del pareggio. Mal piazzata la difesa biancorossa diventa un gioco da ragazzi segnare a porta vuota per l’ex attaccante del Vittoria. Con il pari in tasca il Siracusa non rinuncia a giocare, purtroppo per Anastasi arriva l’espulsione di Carpinteri al 20 minuto. I padroni di casa cercano di approfittarne, ma sfiorano soltanto il gol in tre occasioni. Con Di Mauro al 60’ (colpo di testa fuori di un soffio) Nobile al 74’ (ma è il difensore del Vittoria Di Rosa a negargli il gol a botta sicura per errore) e ancora con Di Rosa al 87’ all’altezza del dischetto.