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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1113
VITTORIA - 21/10/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: il sonante successo di Castelbuono rilancia le azioni dei biancorossi

Vittoria in vetta, i biancorossi sognano ma sono attesi da un ciclo terribile

Ben 4 scontri diretti in un mese: Messina, Igea Virtus, Siracusa e Scordia. Il recupero col Viagrande a novembre Foto Corrierediragusa.it

Quattordici punti, primo posto in classifica e unica squadra del campionato a rimanere imbattuta. Il Vittoria di quest’anno comincia a preoccupare seriamente anche Siracusa, Igea, Messina (prossimo avversario al Comunale) e Città di Scordia, candidata insieme alle altre per la lotta alla D. E anche se al momento sono in quattro a condividersi la fetta più alta della classifica, l’idea di giocarsi il jolly «Viagrande» determina qualche dolce pensiero in più nella mente dell’undici ipparino. Ma prima del recupero (la data potrebbe slittare nuovamente al mese prossimo) in programma ecco ben 4 scontri diretti: Messina, Igea Virtus, Siracusa e Scordia. Un concentrato di difficoltà che prende il largo rispetto agli incontri precedenti.

Ad esserne convinto un’altra anima del gruppo: Fabio Citronella (nella foto), sempre più leader di una difesa che insieme a Massimo Nobile è diventata una tra le più forti in assoluto della categoria. Tre reti in sei partite ne confermano la prova. "Ce l’abbiamo fatta – racconta soddisfatto Citronella – nonostante un ambiente ostico siamo stati bravi ad incanalare la partita a nostro favore. Quasi perfetti – aggiunge - e alla fine del match siamo usciti dal campo tra gli applausi del pubblico di casa. Soddisfazione unica per un calciatore. Un gioco concreto – analizza il difensore – buone verticalizzazioni, precisi scambi di prima e freddezza sotto porta. Al di là di chi ha segnato o meno, tutti abbiamo dato il massimo".

Vittoria bello solo fuori casa? Purtroppo le dinamiche del Comunale le conosciamo. Abbiamo uno dei peggiori campi di gioco in circolazione (riferendosi al manto erboso) dove ci alleniamo tutti i giorni oltre o giocarci la domenica.

E qui, in riferimento alle ultime parole del giocatore, torniamo alle solite. La verità è che converrebbe giocare persino in terra battuta piuttosto che in un campo di golf come si presenta oggi il Comunale di Vittoria. L’impianto d’irrigazione non è idoneo e la risemina estiva non sembra aver prodotto alcun effetto. Ma questo è un problema che ci si porta dietro sin dalla serie C. Decidersi al sintetico non sarà mai troppo tardi. "A Rosolini – conferma anche Citronella – con campo in sintetico è stata una gara fantastica, ma sono tanti gli stadi in cui oggi è presente l´erbetta sintetica. Ne vale anche un certo scenario visivo. Però volevo aggiungere che ogni avversario a Vittoria gioca di solito con 6 uomini dietro la linea della pallone, dunque fare la partita in certe condizioni diventa più complicato. Mentre fuori casa l’avversario ti concede più spazio".

Infine arriviamo al dettaglio. Vittoria realmente favorito per la vittoria del campionato? "Ci crediamo – afferma Citronella – e gli avversari adesso ci osservano con riguardo. Non mi spiegherei altrimenti un ricorso del Siracusa per giunta vincente all’andata. Ancora è presto per dirlo, ma se c’è una cosa di cui rimango certo è la nostra determinazione. Con Campanella si è creato da anni un rapporto che va al di là del semplice aspetto professionale. Lo dimostra un gruppo unito e sereno".

E´ successo domenica:
Castelbuonese-Vittoria: 1-5
Marcatori: 8´ Cocimano, 15´ Maimone, 22´ Strano, 30´ Fichera, 35´st Totaro, 36´ st Privitera

Vittoria: Di Carlo, Gallipoli, Russo, Privitera, Nobile, Citronella (56´ Di Rosa), Bevilacqua (68´ Ferraro), Fichera, Strano (83´ Iapichino), Cocimano, Maimone

Arbitro: Salvo di Barcellona Pozzo di Gotto


Il Vittoria vola. La lunga trasferta sulle Madonie porta in dote un sonante successo agli uomini di Campanella. Il campo della neo promossa Castelbuonese era molto temuto in casa biancorossa ma la partita si è messa subito bene per il Vittoria che ha chiuso il match praticamente nel primo tempo. Poi è stato solo accademia ed il gol della bandiera dei padroni di casa è venuto solo a 10´ dalla fine. Cocimano (nella foto), Strano e Fichera hanno tagliato a fette una incerta difesa madonita che è andata in confusione.

Apre Cocimano con una punizione ben pennellata e a seguire Maimone servito da Fichera con un cross al bacio trafigge Ilardi. Strano porta a tre le reti anticipando il diretto avversario e l´incontenibile Fichera segna il quarto gol con un tiro da fuori. Nel secondo tempo Strano fallisce anche un rigore ma la partita è in mano ai biancorossi nonostante il gol della bandiera di Totaro. Ci pensa Privitera a chiudere con la quinta rete due minuti dopo. Vittoria a 14 punti con una partita da recuperare a Viagrande e ancora imbattuti. In casa vittoriese si comincia