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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 537
VITTORIA - 17/10/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: per il tecnico Campanella 5 giornate di squalifica per i fatti di Rosolini

Vittoria in trasferta a Castelbuono. Biancorossi fuori dalla Coppa Italia

Contro il Siracusa ha giocato Santo Privitera che era squalificato, il Giudice sportivo infligge il 3-0 ed esclude la squadra dalla Coppa Foto Corrierediragusa.it

Seconda trasferta di fila per il Vittoria che domenica giocherà in casa del Castelbuonese. La società biancorossa, al momento scossa dopo le ultime sanzioni provenienti dal Giudice Sportivo post-Rosolini e Siracusa (di sotto le vicende più dettagliate) cercherà di fare nuovamente quadrato intorno a sé a partire dal prossimo incontro di campionato. Domenica in palio 3 punti fondamentali per la corsa al primo posto della classifica. I biancorossi di Campanella (per il tecnico etneo è arrivata una squalifica di 5 giornate in seguito alla rissa di Rosolini) rimangono tuttora imbattuti dall’inizio della stagione, ma perdono la Coppa Italia dopo il ricorso presentato dalla società aretusea in seguito alla posizione irregolare di Santo Privitera schierato durante la gara di andata.

GIUDICE SPORTIVO
300 euro di multa e due inibizioni a carico di entrambe le società è il responso definitivo del Giudice Sportivo in seguito alla rissa di fine partita avvenuta nel tunnel degli spogliatoi tra Rosolini e Vittoria (quinta giornata di campionato)

A farne le spese per gli amaranto il magazziniere della società Rosario Ignaccolo (squalificato fino al 10 novembre) mentre a rimanere lontano dalla panchina di casa biancorossa (anche qui fino a giorno 10 del prossimo mese) sarà proprio l’allenatore del Vittoria Giovanni Campanella. La baruffa di fine gara a Rosolini è costata insomma la perdita del tecnico ai biancorossi (ed è una nota grave considerando i risultati positivi della squadra virtualmente prima nel girone d’Eccellenza) per ben 5 giornate di campionato.

Cinque e non sei perché tra Siracusa e Vittoria non si disputerà nemmeno la gara di ritorno in coppa Italia. Notizia proprio di questa settima riguarda infatti il ricorso presentato dagli aretusei subito dopo l’andata vinta 3-2 al Comunale. Oggetto del reclamo azzurro la posizione irregolare di Santo Privitera schierato dal Vittoria sebbene squalificato. (si tratta di Noto-Orlandina coppa Italia di serie D dello scorso 25 agosto 2013). Ecco una parte della delibera emessa dal Giudice Sportivo: «Visto l’Art. 17, comma 5, del C.G.S. si delibera di accogliere il reclamo proposto dalla Società Città di Siracusa, di infliggere alla società Città di Vittoria la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3. Di escludere la società Città di Vittoria dal prosieguo della manifestazione. Inoltre anche un’inibizione al dirigente accompagnatore Giuseppe Impellizzeri fino al 15 novembre ed un’ulteriore giornata di squalifica al giocatore Privitera». Dunque nulla da aggiungere; sconfitta 3-0 a tavolino e buoni propositi di coppa Italia svaniti in un batter d’occhio.

Oltretutto la squalifica di Campanella arriva in un momento delicato (domenica con la Castelbuonese ci si gioca il primo posto effettivo) e l’uscita di scena dalla coppa Italia così come è avvenuta ha lasciato profondo rammarico nell’ambiente e tra i tifosi. L’obiettivo diventa quello di tenere il più possibile alta la concentrazione, soprattutto tra i giocatori in vista dei prossimi due impegni di campionato. Mercoledì, infatti, dopo la gara di domani in trasferta, ci sarà da recuperare la partita di Viagrande sospesa due settimane fa a causa di un infortunio arbitrale al termine del primo tempo.