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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1527
VITTORIA - 13/10/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: con 11 punti ed una gara da recuperare biancorossi virtualmente primi

Vittoria lanciato verso la vetta. Esposto per aggressione a fine gara a Rosolini

E’ la seconda volta che succede sempre sullo stesso campo, precedentemente preso di mira l’allora dirigente Claudio La Mattina Foto Corrierediragusa.it

La rissa di fine gara tra Rosolini e Vittoria (2-1 il risultato per i biancorossi di Campanella) potrebbe lasciare dietro di sé conseguenze assai pesanti. La provocazione dei padroni di casa nata al termine dei 90’ di gioco ha scatenato la generale reazione di quasi tutto lo staff biancorosso con tecnico e giocatori coinvolti fin dentro gli spogliatoi. Soltanto grazie alla calma di alcuni dirigenti e alla presenza delle forze dell’ordine allo stadio si è riusciti ad evitare il peggio. Adesso si aspetta l’esito del referto arbitrale e del commissario di campo presente a Rosolini.

Nel frattempo, Gianni D’Iapico, segretario del Vittoria, fa sapere quanto segue: «Stiamo preparando un esposto da inviare in Lega contro la società del Rosolini Calcio. Dobbiamo tutelarci per l’incresciosa provocazione, con tanto di pugni e spintoni, subita dal nostro tecnico e dai giocatori poco prima entrare nel tunnel degli spogliatoi. Per difenderci siamo stati costretti in seguito a reagire. Non è la prima volta che quando il Vittoria si reca a Rosolini succedono cose del genere. Vorremmo capire il perché di questi intollerabili atteggiamenti».

E in effetti è passato soltanto qualche anno dall’ultima aggressione fisica subita a Rosolini da Claudio La Mattina, ex dirigente all’epoca del Vittoria calcio. E anche in questa occasione la scena si è ripetuta, con il magazziniere di casa costretto stavolta a farne le spese in ospedale. «Ma è stato proprio il loro magazziniere – aggiunge D’Iapico – con il capitano del Rosolini ad alimentare le scintille con Campanella e giocatori. Ripeto, in campo la gara è stata corretta, ma al triplice fischio siamo stati aggrediti alle spalle. Poi è accaduto l’inevitabile».

Sarà la Lega sulla base del racconto arbitrale, a far scattare possibili sanzioni o meno a carico delle due società. Il Vittoria, intanto, con i 3 punti conquistati fuori casa recrimini ancora di più per la gara di Viagrande sospesa sull’1-0 in proprio favore durante il primo tempo. Con quel successo, i biancorossi si troverebbero adesso in cima alla classifica.

E´ successo domenica:
ROSOLINI-VITTORIA: 1-2
Marcatori: 33´ pt Strano (r), 39´ pt Implatini, Maimone al 30’ st

Rosolini: Fornoni, Monaco, Brancato (77´ Randazzo), Martines, Ulma, Gennaro (80´ Carbonaro), Maieli, Calabrese L., Di Dio (59´ Cardile), Implatini, Ricca. All. Orazio Trombatore.

Vittoria: Di Carlo, Gallipoli, Russo, Patti (53´ Di Rosa), Nobile, Citronella, Rametta (55´ Maimone), Fichera, Strano, Cocimano, La Vigna (70´ Bevilacqua). All. Giovanni Campanella.

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo


Colpaccio del Vittoria a Rosolini, con reti di Luca Strano nel primo tempo su calcio di rigore, e di Maimone a un quarto d’ora dalla fine con tiro in verticale all’angolino. Per i padroni di casa era stato Implatini, poi espulso verso la fine della gara, a pareggiare nel primo tempo. Il Vittoria ha avuto tante altre buone occasioni per chiudere la gara ma ha sprecato sotto porta.

E’ stata una partita nervosa, molto difficile, tanto che appena l’arbitro ha fischiato la fine dell’incontro s’è scatenata una mega rissa in campo fra giocatori e staff delle due compagini. Sulle conseguenze finali di questa gara deciderà il referto arbitrale. Pare che ad accendere la miccia di una partita già incandescente in campo sarebbe stato uno spintone a fine gare nei confronti del tecnico Campanella. Da qui la reazione e la rissa, che per fortuna non ha fatto registrare altre conseguenze ai soggetti coinvolti. Fra Rosolini e Vittoria, dunque, è ritornato l’antagonismo anni ’70.

Adesso la formazione biancorossa è attesa da altri due difficili incontri: il recupero della gara di Viagrande, sospesa per infortunio dell’arbitro quando il Vittoria era in vantaggio; e il ritorno della Coppa Italia con il Siracusa.