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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1638
VITTORIA - 23/09/2014
Sport - Calcio Eccellenza: il primo successo riporta entusiasmo in casa biancorossa

Vittoria con carattere. Cocimano: "Non ci arrendiamo, vogliamo vincere"

"E’ andata bene, ma il merito della reazione appartiene a tutta la squadra. Adesso occorre ripartire dalla ripresa con il Giarre, perché dare continuità ai risultati diventa fondamentale in chiave campionato"
Foto CorrierediRagusa.it

Vincere di rimonta regala sempre un fascino particolare. Riuscirci con due gol di svantaggio ed un uomo in meno è ancor più salutare. E nella fattispecie del 3-2 contro il Giarre il Vittoria ha dimostrato ancora una volta di essere vivo e vegeto. Diversamente lo sarebbe stato senza quell’incredibile reazione con cui i biancorossi di Campanella hanno fatto fuori gli etnei nell’arco di un quarto d’ora o poco più.

Tre reti in così pochi minuti rappresentano oltretutto merce assai più rara nel calcio di queste attuali categorie (dove a farla da padrone sono schemi catenacciari e difese arroccate); che il Vittoria sia riuscito a realizzarle giocando per giunta in inferiorità numerica rappresenta un segnale forte quanto mai confortante al tempo stesso. Merito di un gruppo che in tema di carattere ha poco da invidiare a nessuno.

Parola di Salvo Cocimano (nella foto), protagonista indiscusso di questi primi 3 punti conquistati in classifica: "Sono sincero – rivela colui che ha dato il via alla rimonta – dalla panchina sembrava quasi impossibile ribaltare il risultato. Immaginare di pareggiare la partita un azzardo, di vincerla molto di più. Ma con questo gruppo è facile sbagliarsi, perché se l’arbitro non fischia la fine dell’incontro difficilmente vedrete mai un Vittoria arrendevole di fronte alle prime difficoltà. Lo abbiamo dimostrato tutti insieme: il nostro carattere è da grande squadra".

Cocimano parla già da leader, nonostante una forma atletica non ancora al meglio delle proprie potenzialità. Un infortunio estivo lo ha costretto ad una partenza in salita, ma da quello che si è visto domenica al Comunale non c’è nemmeno da crederci così tanto: "Sono felice – spiega il giocatore – di un esordio così positivo. Non dovevo nemmeno giocare, poi la gara ha preso una piega complicata e il nostro allenatore ha deciso per una serie di cambi. E’ andata bene, ma il merito della reazione appartiene a tutta la squadra. Adesso occorre ripartire dalla ripresa con il Giarre, perché dare continuità ai risultati diventa fondamentale in chiave campionato. Il nostro obiettivo? E’ presto per sbilanciarsi – dichiara in maniera cauta – il girone è pieno di società importanti e ben costruite, noi daremo il massimo per correre insieme e giocarcela con chiunque".

Cocimano Vittoria la conosce ormai bene, tanto da definirla come una seconda casa. Del resto, dopo una parentesi non felice in serie D con l’Orlandina l’anno scorso, l’atleta etneo è tornato a pieno regimo agli ordini di chi, come Giovanni Campanella, lo conosce più di ogni altro. – Cosa non ha funzionato in serie D? "E’ stata una stagione sfortunata – dice in merito all’esperienza di Capo d’Orlando – con l’allenatore (Raffaele) non si è creato il feeling migliore. Per me rimane comunque una parentesi importante e che non giudico del tutto negativa. Ora mi ritrovo a casa, Vittoria è una città dove giocare a calcio mi gratifica. Il sogno? Tornare in D con questi colori. Farò il possibile per realizzarlo".

E´ successo domenica:
VITTORIA-GIARRE 3-2

VITTORIA: Di Carlo, Gallipoli, Russo, Di Mauro (5’st Cocimano) Nobile, Citronella, Fichera, Privitera, Strano, Bevilacqua, Maimone (5’st Di Rosa). All: Campanella.

GIARRE: Nicotra, Licciardello, Famà (18’st Villani) Benedettino, Cordima, Patanè, La Spina (1’st De Clò) Patti, Aleo, Sottile (22’st Timpano) Cartellone. All: Romeo.

ARBITRO: Iannello di Messina. Assistenti Tallarita e Salute di Caltanissetta.

RETI: 4’st Aleo, 15’st Sottile, 22’st Cocimano, 31’st Fichera, 39’st Strano.

NOTE: Espulso per fallo antisportivo Privitera (V). Al 30’ del primo tempo Sottile tira rigore sulla traversa.


E’ nel segno di Salvo Cocimano la domenica che riporta il Vittoria ai 3 punti in campionato. Il centrocampista biancorosso – al rientro in campo circa un mese di stop dall’ultimo dell’infortunio – risolve nell’arco di un quarto d’ora la pratica Giarre.

Dopo un primo tempo inconcludente dei padroni di casa- Sottile sciupa persino un calcio di rigore - e la doppietta subita a inizio ripresa ad opera di Aleo e Sottile (ma entrambe le reti sono causate dagli errori di Di Mauro e Di Carlo) è Campanella ad intuire per primo che senza i suoi uomini migliori in campo la partita difficilmente sarebbe cambiata. E così fuori un inconsistente Di Mauro (al di là del ritmo dettato in mezzo al campo è ancora lontanissimo da una condizione atletica definibile in quanto tale) e Maimone (sullo 0-0 si divora per eccesso sicurezza un gol a porta vuota) per gli ingressi di Cocimano e Di Rosa.

In pratica cambia tutto. Il primo ci dimostra che l’infortunio alla spalla è già un lontano ricordo: il suo destro dalla distanza buca i guanti di Nicotra al 22’ del secondo tempo per la rete del 2-1. Il secondo continua a non smentirci: sulla fascia, in avanti, sembra rendere ancor di più che in fase difensiva. Trovato l’equilibrio in campo il Vittoria torna dunque a rendersi pericoloso. E la reazione dei biancorossi stordisce letteralmente il Giarre.

Alla voglia di riscatto nulla può persino l’inferiorità numerica causata dalla banale espulsione diretta di Santo Privitera (in un contrasto alza il gomito e come da regolamento il direttore di gara gli scaraventa in faccia il cartellino rosso). In realtà la squadra sembra trarne quasi vantaggio: Cocimano, questa volta in versione rifinitore, serve Fichera per la zampata vincente del 2-2; 8’ più tardi il fantasista del Vittoria si ripete procurandosi il penalty per fallo di mano in barriera della difesa giallonera. Strano , graziato dall’arbitro in un paio di reazioni con il marcatore di turno) spiazza definitivamente Nicotra per il 3-2 finale.