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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 874
VITTORIA - 02/09/2014
Sport - Calcio Eccellenza: il pari contro il Modica evidenzia alcune lacune difensive

Vittoria pronto a esordire in casa contro Acireale. Sarà partenza sprint

Michele Rametta, ancora espulso, deve darsi una calmata in campo per non penalizzare la squadra
Foto CorrierediRagusa.it

Si comincia domenica prossima e per il Vittoria è già calendario in salita. Partenza con l´Acireale in casa domenica prossima (ore 16), per poi affrontare in trasferta lo Sportsoccer Milazzo giorno 14 . Nemmeno semplice il rientro alla terza giornata in casa (21 settembre ore 15,30) con Vittoria-Giarre gara da vecchi sapori. Insomma una partenza sprint che servirà di certo al Vittoria per capire sin da subito di che pasta è fatto.

Nel frattempo l’ennesimo scontro al primo turno di coppa Italia tra Vittoria e Modica questa volta ha reso felici i biancorossi di Giovanni Campanella. Alternanza persino nel passaggio dei turni, con il Vittoria due anni fa subito avanti ed i rossoblù immediati nel prendersi la rivincita appena un anno fa. Precisa e puntuale persino l’espulsione di Michele Rametta (ma quando lo capirà questo ragazzo che protestare con chiunque in ogni gara non farà altro che garantirgli doccia anticipata?) fuori per proteste nel torneo scorso (con il Modica) e coerentemente fuori per proteste anche in quest’ultima occasione con il Vittoria. Ma tornando all’analisi della partita queste non sono altro che occasioni per collaudare squadra, uomini e schemi in previsione dell’inizio dei campionati. E sia nel Vittoria che tra le fila del Modica di Filicetti c’è ancora qualcosina da sistemare prima che la stagione agonistica rilevante a tutti gli effetti (e cioè il campionato) abbia inizio.

Lo dimostrano 8 reti in una partita che in tutta sincerità le due compagini avrebbero dovuto gestire in maniera diversa e soprattutto con meno svarioni difensivi. Il pareggio infine (raggiunto dopo un primo tempo che lo stesso allenatore del Vittoria ha definito quasi assurdo) non ha fatto altro che consegnare le chiavi del passaggio al turno successivo ai padroni di casa.

E´ successo domenica:
VITTORIA- MODICA 4-4

VITTORIA: Amendola (1’ st Di Carlo), Russo, Di Rosa, Privitera, Nobile, Citronella, Fichera, Bevilacqua, Rametta, Iapichino (25’ pt Strano), Patti (1’ st Tallarico). A disposizione: La Vigna, Guglielmino, Maimone, Denina. All. Campanella.

MODICA: Limone, Gozzo (20’ st Paolino), Buscema (34’ st Iabichella), Iozzia, Pianese, Cassibba, Valerio Ronny (5’ st Ravalli), Valerio Kevin, Okolie, Filicetti, Porto. A disposizione: Solarino, Sabellini, Norry, Sigona. All. Filicetti.

ARBITRO: Cusumano di Caltanissetta

RETI: 4’ pt Rametta, 5’ pt Buscema, 15’ pt Okolie, 37’ Filicetti, 2’ st Rametta, 15’ st Fichera, 23’ st Okolie, 42’ Strano (r).

Note: Espulso Rametta per proteste al 39’ st.


Vittoria e Modica a suon di gol! Otto in tutto equamente divisi fra loro, ma in virtù del 2-1 d’andata in favore dei biancorossi, sono i vittoriesi ad andare avanti in coppa.

Una di quelle partite in cui si divertono tutti, calciatori in campo e spettatori, grazie ai gol segnati e alle papere difensive. Dopo il primo quarto d’ora di gioco, il Modica sembrava già al turno successivo. Complice dell’exploit modicano, gli errori della difesa del Vittoria, primo su tutti Amendola che ha regalato il gol del pareggio a Buscema facendosi scappare dalle mani la più innocua palla quasi a gioco fermo.

La gara ha divertito tutti, anche se il gioco non è al massimo per le carenze atletiche delle squadre dopo un mese di lavoro. Sia il Modica che il Vittoria hanno giocato abbastanza lunghe, puntando senza tatticismi e strategie. Il Vittoria è partito alla grande, ma nel corso del primo tempo si è sbriciolato, complice la scarsa giornata di Amendola e della formazione-esperimento che Campanella ha voluto provare in vista della prossima gara di campionato forse a Viagrande. Patti nell’insolito ruolo di esterno d’attacco, in vista di una possibile sostituzione di Luca Strano squalificato, non ha dato i frutti sperati e nella ripresa il tecnico ha cambiato tutto fino a ottenere dagli undici il meglio che potevano dare.
Interessante anche la prestazione del’ex Filicetti, in attesa del rientro dell’infortunato Lao. Il Modica ha fatto sperare gli ultras scesi a Vittoria per sostenere la squadra ed è uscito dal campo a testa alta, facendosi rincorrere dal Vittoria fino al calcio di rigore realizzato da Strano.

La cronaca è ricca di gol. Il Vittoria gela gli ospiti con un gol di rapina a freddo realizzato da Rametta al 4’ minuto. Assist di Privitera su calcio piazzato, Rametta dà la zampata vincente che spiazza Limone. Il tempo di gioire non c’è, perché Amendola si fa scappare il pallone dalle mani regalando a Buscema la gioia del facile pareggio al 5’. Al 15’ raddoppia Okolie al volo su passaggio di Filicetti. Al 36’ Porto sbaglia un calcio di rigore e un minuto dopo Filicetti, infila in diagonale sinistro. Al 2’ della ripresa accorcia Rametta e al 15’ Fichera pareggia con un bel rasoterra. Le emozioni continuano con il 4-3 di Okolie sebbene una prodezza di Di Carlo ma il Vittoria perviene al pari su rigore con Strano a seguito di atterramento in area di Bevilacqua.