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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1579
VITTORIA - 14/05/2014
Sport - Volley, B2: è stata in assoluto la peggiore annata di sempre

Agonia finita: Kamarina retrocessa in serie C

Il sestetto vittoriese non ha vinto una partita nel corso del campionato. C’è poco da salvare di una stagione disgraziata Foto Corrierediragusa.it

L’agonia è finalmente terminata. Dopo una stagione da incubo vissuta all’ombra di una serie B2 femminile, la Kamarina volley (nella foto: la formazione) del presidente Elio Murgana sprofonda senza attenuanti retrocedendo in serie C. Le responsabilità di cui sopra (c’è voluto davvero tanto coraggio per iscriversi alla B pur consapevoli di un organico improprio oltre che imbottito di giovani per la categoria) sappiamo per certi versi a chi già appartengono, e dato che ormai la stagione si è conclusa abbiamo preferito dar sfogo alle parole dell’allenatrice Lucia Invincibile; tecnico che da una vita lavora all’interno del settore giovanile e al quale, sinceramente, tutto potremmo attribuirgli tranne che ruolo di capro espiatorio.

Le colpe di quella che è stata in assoluto la peggiore annata di sempre targata Kamarina appartengono ancora oggi alla vecchia gestione societaria, con squadra ed organico smantellati, vertenze economiche ai danni della società, immagine ridotta ai minimi termini. Insomma, ferite laceranti che hanno lasciato il segno, caratterizzando quello che prima d’ora mai si era verificato a Vittoria: chiudere un campionato senza nemmeno vincere una partita.

Lucia Invincibile, ripercorrerebbe lo stessa esperienza appena conclusa? "Con grande amarezza non rifarei quello che ho fatto – così inizia il suo commento l’allenatrice della Kamarina – l’unica grande gioia è stata quella del settore giovanile, con una stagione ricca di secondi e terzi posti nei campionati under 13-14-18 e adesso pure under 12. Altre soddisfazioni? Aver fatto esordire in prima squadre diversi atleti delle giovanili, ed in particolare di Elena Antonuzzo (figlia della stessa allenatrice vittoriese) e Noemi Gravina, rispettivamente 13 e 14 anni convocate pure nella rappresentativa provinciale di pallavolo".

Un lavoro che in questo caso ha dato i suoi frutti (per la giovanissima palleggiatrice Antonuzzo si tratta di record: è stata la giocatrice più giovane della categoria nazionale) a differenza di quanto successo invece in prima squadra dove Lucia Invincibile si aspettava certamente qualcosa in più: "Anche se – aggiunge il tecnico - abbiamo dovuto fare i conti con la sfortuna causata da tanti infortuni ai danni di Laguzza e Koritarova, una maggiore determinazione da parte del gruppo me la sarei aspettata. Ad ogni modo è stato un grande sacrificio di tutte, grandi e piccole. Parlare di futuro? Al momento è troppo presto – riferisce – ci sono tanti punti interrogativi da sciogliere con il presidente e la società. Di sicuro in questa maniera non potrei andare avanti qui a Vittoria. Spero comunque che le cose si sistemino in fretta; in città c’è un settore giovanile da tutelare assolutamente".