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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1084
VITTORIA - 06/04/2014
Sport - Calcio Eccellenza: i biancorossi chiudono il torneo a 48 punti

Il Mazzarrà non si presenta, il Vittoria vince l’ultima senza neanche giocare

L’arbitro Puglisi di Siracusa ha atteso 15 minuti poi ha fischiato la fine della gara
Foto CorrierediRagusa.it

Vincere senza giocare. Uscire dal campo senza sudare. Perché il Mazzarrà, da tempo retrocesso, non si è presentato in campo. Così l’ultima gara del Vittoria in questo rocambolesco torneo iniziato bene, continuato maluccio e finito in maniera dignitosa: con la salvezza anticipata. Il Vittoria si è salvato, ma l’allenatore Giovanni Campanella (nella foto mentre sembra guardare al futuro) ha vinto il suo campionato personale. E’ disposto a tornare per la prossima stagione, ma solo se c´è una seria programmazione e fin dalla preparazione atletica.

Per la cronaca, Giovanni Campanella aveva messo in distinta Pandolfo, Iapichino, Patti, Giudice, Citronella, Carnazza, Di Rosa, Crisafulli, Cocimano, Tumino, Guglielmino. Le previsioni, nel caso una «pattuglia» ospite si fosse presentata, davano 90 minuti di noia.

Dopo il rompete le righe, l’unica nota da riportare è il saluto dei giocatori del Vittoria al pubblico con tanto di distribuzione dei «completino» da gioco più per ricordo di una stagione iniziata bene, continuata male e finita tutto sommato in maniera dignitosa.

I punti del Vittoria sono stati 48, uno in meno per via della rinuncia di Scordia quando la squadra era in piena crisi societaria. «Quel che conta- dice il diggi Gianni D’Iapico- è che la salvezza è stata conquistata in campo quando tutti ci davano per spacciati. Il merito è di Giovanni Campanella che ha saputo caricare i ragazzi nel momento più delicato della stagione. Con un pizzico di fortuna in più e con qualche altra giornata di campionato forse avremmo potuto ambire anche ai play off, ma ciò non era nel programma societario. L’obiettivo era la salvezza, e l’obiettivo è stato centrato».

E ora? E’ la domanda di tutti. «Ci sarà una lunga pausa di riflessione- conclude D’Iapico, il presidente Salvatore Barravecchia farà la sua proposta, che è quella di cedere la società. Se c’è qualcuno si faccia avanti sin d’ora, altrimenti la prossima annata sarà Eccellenza «linea verde». Nel senso che scenderanno in campo solo giocatori locali e del comprensorio. Insomma, se la piazza non ha disponibilità economiche per il calcio, non si può fare altro che giocare con quello che passa il convento: largo ai locali».