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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 860
VITTORIA - 11/03/2014
Sport - Calcio Eccellenza: dopo il successo sul S.Gregorio il traguardo minimo della stagione ormai assicurato

Il Vittoria mette al sicuro la salvezza e si concentra sul Modica

Terreno di gioco del "Comunale" impossibile. Perchè non pensare al sintetico?
Foto CorrierediRagusa.it

Altro passo decisivo, se non ultimo, verso la salvezza matematica della stagione. Il Vittoria torna al successo in campionato (in realtà non c’erano altre soluzioni) battendo il San Gregorio grazie alle reti di Luca Strano e Salvo Cocimano realizzate tra il primo ed il secondo tempo della partita; ma in realtà i biancorossi di Campanella avrebbero potuto realizzare una vera e proprio goleada ai danni degli etnei. Ma va bene così, oltretutto sarebbe apparso ingeneroso infierire contro un avversario che ha tenuto testa in maniera egregia ai biancorossi durante la prima mezz’ora di gara, con due occasionissime sprecate ed un rigore non concesso sul quale ancora oggi piovono dubbi e polemiche serrate. Del resto si tratta di episodi che nel calcio girano in fretta prima da una parte e immediatamente dall’altra, e non è un caso se appena una settimana fa era stato lo stesso Vittoria a subire le conseguenze di un arbitraggio poco lineare (la sconfitta contro il San Pio X sarebbe arrivata dopo un gol messo dentro dai catanesi con le mani).

Insomma ci troviamo in Eccellenza e con tutto il rispetto per le classi arbitrali la categoria vale pure per i direttori di gara, non sempre impeccabili e con un bagaglio d’esperienza alle spalle il più delle volte insufficiente. Ma da qui a gridare alla premeditazione ci sembra abbastanza esagerato.

Contro il San Gregorio, insomma, il Vittoria ha vinto perché si è mostrato superiore nell’arco dei 90’ di gioco, sviluppando un buon calcio nonostante un terreno di gioco più utile alla disciplina del «golf» (quante buche e cunette fra zolle d’erba e fossi scavati!) che a quella del calcio. Perché non pensare una volta per tutte all’idea di un campo in erba sintetica? Allo stato attuale diventa quasi imbarazzante pensare ad un’idea di calcio sviluppata «palla a terra». Eppure ogni tanto riusciamo ancora a sorprenderci: domenica scorsa autentica rivoluzione in «Sala stampa» finalmente degna di tale nome con il supporto di banchetti fissi e rialzabili utili all’intera categoria della carta stampata. Considerando altre due partite alla fine del campionato, meglio tardi che mai...

E´ successo domenica:
VITTORIA-SAN GREGORIO 3-0

VITTORIA: Pandolfo, Giudice, Di Rosa, Guglielmino, Iapichino, Citronella, Arcidiacono (27’ st Gurrieri), Crisafuli (33’ st Carnazza), Strano, Cocimano, Tosto. A disp.: Amendola, Monteneri. All. Campanella.

SAN GREGORIO: Meo, Cammarota, Gallucci, Trovato, Rando (7’ st Puglisi), Tomaselli, Tosto (23’ st Garozzo), Blatti (22’ st Vona), Cristardi, Rasà, Tornatore. A disp.: Meraffino, Samperi, Barcellona. All. Scrivano.

ARBITRO: Tomasello di Messina

RETI: 20’ pt Strano, 12’ st Cocimano, 17’ st Strano su rigore

Note: Espulso Trovato del San Gregorio nella ripresa per doppia ammonizione.


Esclusi i primi venti minuti di gara, in cui il San Gregorio ha mostrato qualche velleità offensiva di un certo rilievo, il resto della gara è stata tutta di marca biancorossa. Quasi una formalità andare in gol, raddoppiare, triplicare e sprecare tante occasioni che avrebbero potuto determinare una goleada.

Il San Gregorio ha avuto un paio di occasioni nitide nei primi venti minuti, con Rando al 6´, che spreca un calcio di rigore in movimento, e con l´insidioso colpo di testa di Cammarota deviato in acrobazia in corner da Pandolfo. Ma gli ospiti recriminano anche per un rigore non assegnato a causa dell’atterramento in area di Tomaselli, ammonito invece per simulazione, ed un gol in fuorigioco annullato sull´1-0 a Tornatore (pesanti le accusa a fine gara del tecnico etneo contro l´arbitro Tomaselli: "assurdi i suoi arbitraggi contro di noi. E´ già la terza volta che perdiamo in questa stagione per causa sua. Oggi ha condizionato irrimediabilmente l´esito della gara).

Poi, il resto della gara è solo Vittoria, con Strano autore di una doppietta e Cocimano a chiudere con il 3-0. Ma sul primo gol di Strano pesano parecchio le diverse uscite a vuoto del portiere Meo dove tra una serie di papere collettive, un batti e ribatti tra difensori e attaccanti arriva il gol a porta vuota dell´attaccante biancorosso. Il 2-0 è di Cocimano su colpo di testa, mentre il gol finale lo realizza ancora Strano trasformando un calcio di rigore (foto). Domenica a Modica, per il derby di ritorno di un torneo reso insignificante dai ritiri e dalle irregolarità di molte società.