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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 822
VITTORIA - 25/02/2014
Sport - Calcio, Eccellenza:i tre punti a tavolino contro l’Acireale 1946 risollevano la classifica

Campanella: "Troppe rinunce e ritiri in Eccellenza. Campionato falsato"

Ai biancorossi mancano solo sei punti per la salvezza Foto Corrierediragusa.it

"Vincere così dispiace sempre". Con molta probabilità, Giovanni Campanella (nella foto), la partita tra Vittoria e Acireale avrebbe preferito giocarla e vincerla sul campo: "Quando una società è costretta al ritiro dal campionato – spiega meglio l’allenatore del Vittoria – chi ne esce sconfitto è soltanto lo sport. Se poi si tratta di una squadra blasonata e storica come l’Acireale, allora ci rendiamo tutti conto di quanto sia in gravi difficoltà il nostro calcio siciliano. Non è più possibile assistere alla decadenza in serie di una dirigenza dopo l’altra, dalla serie D all’Eccellenza sta succedendo di tutto, e se gli organi di competenza, in primo luogo la Lega, non iniziano a prendere posizione allora non ci sarà più speranza per il calcio da queste parti".

"Mi chiedo come mai il caso F.C. Acireale ad esempio - Campanella si riferisce in questo caso alla seconda società granata penalizzata in classifica - non sia stato possibile percepirlo prima. Al momento dell’ iscrizione i contratti erano regolari, mentre a febbraio si scoprono tutte le irregolarità di questo mondo. Veramente assurdo attendere più di sei mesi per scoprire del falso; mi augurerei da parte della Lega una maggiore garanzia a tutela dei campionati, e che prima di far iscrivere le squadre in estate (fissata per una cifra non certo modica di 12 mila euro) ci si renda realmente conto di tutte le possibili varianti negative delle società stesse. Senza una chiara e forte presa di posizione si rischia davvero la fine. Pensiamo alla stagione di oggi. Con tutte queste penalizzazioni, ricorsi ancora da stabilire e punti a tavolino distribuiti qua e là, a subirne le conseguenze non è altro che il campionato. Ovvero un campionato falsato. Chi aveva già giocato e perso con l’Acireale 1946 (quello ritirato) non avrà mica indietro i 3 punti a tavolino. Come dovrebbero prenderla ora quelle società, di cui alcune in lotta per la salvezza?".

Il messaggio di Giovanni Campanella insomma è chiaro e mirato. Se la Lega non sistema le carte in tavola prima che inizino le stagioni (a che serve permettere il pagamento delle prime tranche d’iscrizione se strada facendo non si hanno nemmeno i soldi per mantenersi l’acqua in panchina durante le partite?) assisteremo allora ad un autentico suicidio calcistico siciliano. Intanto la partita «non giocata» al Comunale ha portato il Vittoria a 34 punti in classifica, per una lunghezza che dista adesso solo 6 punti dalla salvezza matematica. Il conto alla rovescia è cominciato.