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Venerd́ 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1215
VITTORIA - 28/01/2014
Sport - Calcio Eccellenza: ancora un pari a reti inviolate al Comunale per gli uomini di Campanella

Un gol in 5 partite: Vittoria resta ancora a secco, serve subito un attaccante

C’è da migliorare anche la fase difensiva. Troppe le distrazioni della retroguardia
Foto CorrierediRagusa.it

Il pareggio contro il Taormina al "Comunale" ha evidenziato ancora una volta le difficoltà in attacco del Vittoria. I dati parlano chiaro: nelle ultime 5 partite di campionato soltanto un gol messo a segno.

La sola rete siglata a Rometta da Strano – prima giornata del girone di ritorno - comincia a rendere piuttosto significativo il problema in fase di realizzazione vissuto dagli uomini di Campanella. Che al tecnico etneo serva un altro attaccante ormai lo hanno capito pure i muri, ma il rischio di non riuscire a trovare l’uomo adatto all´interno del mercato svincolati (sono gli unici rimasti a disposizione dopo l’ufficiale chiusura delle liste di svincolo) cresce giorno dopo giorno alimentando preoccupazione e scetticismo. Eppure la società non ha fatto mancare le proprie rassicurazioni, parlando nei giorni scorsi di un nuovo «arrivo» proprio in avanti.

Chi preme più di tutti è Giovanni Campanella(nella foto), il quale nel dopo partita di Taormina ha reso in questo modo le sue esternazioni: "I ragazzi hanno dato il massimo anche domenica scorsa – ha sottolineato l’allenatore del Vittoria – giocando al meglio delle loro possibilità. Purtroppo abbiamo un organico limitato, ci manca un attaccante e siamo costretti a giocare con molti juniores laddove servirebbe inserire ben altri giocatori. Certamente meritavamo qualcosa in più di un punto, perché le azioni siamo stati in grado di crearle e quasi sempre il gioco si è svolto nella metà campo avversaria. Però – ha poi aggiunto Campanella – non sono una persona a cui piace cercare alibi, e se contro il Taormina la vittoria non è arrivata la colpa è principalmente nostra. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma la palla di entrare in rete nemmeno a parlarne. E quando si falliscono così tante occasioni da gol, non si può parlare soltanto di sfortuna".

Attenzione che si sposta dunque anche sul piano tecnico, con una squadra che oltre a correggere gli errori in attacco deve cominciare a riparare qualcosina pure dietro, dove sempre nelle ultime 5 gare le reti incassate sono state 6. In quest’ultimo caso, però, a rilevarsi determinanti anche assenze legate a squalifiche ed infortuni. In attesa che la società sblocchi qualche importante operazione di mercato, a Campanella non resta altro insomma che migliorare un organico attualmente in condizioni precarie.

E´ successo domenica:
VITTORIA-TAORMINA 0-0

VITTORIA: Amendola, Giudice (1’ st Crisafuli), Patti, Iapichino, Nobile, Citronella, Di Rosa, Arcidiacono, Strano, Cocimano, Tosto (6’ st Peluso). A disp.: Pandolfo, Giglielmino, Gurrieri, Cekani, Carnazza. All. Campanella.

TAORMINA: Mancari, Mancuso, Laquidara, D’Arrigo, Ulma, Porchia, Merlino, Di Emanuele, Franco, Moschella, Maggiolotti. A disp.: Strano, Gullotta, Sturiale, Ciocarlan, Muscolino, Napoli. All. De Cento.

ARBITRO: Gangi, di Enna.

Note: Ammoniti Patti, Aridiacono (V), Mancuso, Moschella (T)


Un punto dopo 3 sconfitte smuove la classifica ma non preserva la squadra dai pericoli della retrocessione. E’ poco. Contro il Taormina, rivelazione del torneo, ma sceso in campo senza alcuni titolari, il Vittoria doveva vincere. Ci ha provato, nel primo e nel secondo tempo, ma vuoi per precipitazione, vuoi sfortuna e per bravura di Mancari, non è riuscito a violare la rete avversaria.

Su un terreno che non si può chiamare più campo da gioco, si è visto un calcio di scarsa qualità tecnica ma di grande spessore agonistico. L’agonismo che solo il vigore della gioventù può esprimere. Il Vittoria ha attaccato a testa bassa creando le maggiori occasione da rete, il Taormina si è difeso con ordine, aiutato dalla fortuna e dalla grande giornata del suo portiere. Quando non ce l’ha fatta con le mani, il portiere ha parato persino con i piedi sui tiri di Strano e Cocimano.

Il Vittoria ha avuto palle gol nel primo tempo con Strano al 2’ e con Di Rosa al 40’. Tiri quasi a botta sicura che sono finiti fuori. Nella ripresa ci hanno provato ancora Arcidiacono e Cocimano. Il Taormina è andato vicino al gol un paio di volte, la più ghiotta al 32’ della ripresa con Merlino il cui tiro a portiere battuto è stato deviato dai difensori del Vittoria. L’ultima è di Cocimano al 45’, il tiro piazzato è stato neutralizzato di piede dall’ultimo difensore del Taormina.