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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 297
VITTORIA - 24/01/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: il tecnico Campanella attende rinforzi ma con il Taormina deve arrangiarsi

Vittoria cerca punti salvezza. Fabio D´Agosta: "Ho il biancorosso nel cuore"

L’attaccante, 26 gol nella passata stagione, è in forza al Tiger Brolo con cui spera di vincere il campionato Foto Corrierediragusa.it

Il Vittoria prepara la gara interna con il Taormina. Non sono ancora arrivati rinforzi per Giovanni Campanella che attende buone notizie dal direttore sportivo, Gianni D´Iapico. Da Ragusa sono in predicato di vestire il biancorosso Tumino e Licitra, entrambi juniores, e Spampinato. Il Vittoria è anche alla ricerca di un attaccante e proprio in questi giorni Fabio D´Agosta (nella foto), il bomber della passata stagione con ben 26 reti, è stato in città.

Dice il cannoniere vittoriese , oggi a Brolo con il Tiger: "Di gioie in due anni a Vittoria ne abbiamo vissute tante, e se penso a come è finita torna un grosso rammarico. Nella vita però si volta anche pagina, e adesso devo dare il massimo per la squadra che ha creduto in me più di ogni altra, il Tiger. A Brolo funziona tutto; la parola organizzazione sembra finalmente trovare un senso, e con chi parli e parli tutti a chiedersi la stessa cosa: come mai Vittoria, una piazza così importante e blasonata, viva un tale malessere interno ed economico. E poi quando giunge un calciatore da Vittoria sono già felici a prescindere. Per molti è sinonimo di garanzia e talento. Fantastica l´accoglienza – dice il giocatore – quasi non me l´aspettavo. Mi vogliono pure per l´anno prossimo; sul tavolo c´è un progetto a lungo termine e con basi solide".

Strana casistica il Vittoria in questi giorni è alla disperata ricerca di qualcuno che sappia fare gol: "Sono stato l´ultimo – racconta Fabio D´Agosta – ad andare via, perchè nessuno ci aveva informati di una possibile prospettiva di salvezza economica. «D´ora in poi giocherà soltanto la juniores» così ci avevano detto – spiega meglio D´Agosta in merito alla vicenda del pre-fallimento vittoriese - altrimenti non sarei mai andato via dalla mia città, a maggior ragione con il ritorno di Campanella e dei miei vecchi compagni di squadra. Sapevamo soltanto della fine totale. Magari non sono stato coinvolto in quanto fratello degli ex dirigenti (Luca e Danilo D´Agosta) ma io non ho mai pensato a questi aspetti. Mi sono sempre considerato un professionista legato ai colori della maglia, al di là di ogni dirigenza, e chi mi conosce bene queste cose le sa. Ormai è acqua passata, auguro soltanto ai nuovi arrivati di svolgere un buon girone di ritorno ottenendo la salvezza. Contro l´Acireale ad esempio, la sconfitta è stata immeritatissima. Il Vittoria si salverà".

Parole sincere, quelle dell´ex numero 7 biancorosso che tanto comodo avrebbe fatto in questo momento a Giovanni Campanella, tecnico con il quale D´Agosta è riuscito a mettersi in mostra: "In avanti – suggerisce il nuovo centravanti del Tiger – il Vittoria avrebbe bisogno di una punta veloce da affiancare a Strano, per poter saltare l´uomo e creare spazi. Spampinato (nome di cui si parla) potrebbe fare al caso giusto". Campionato già alla Tiger? "Non scherziamo – conclude – nessuno molla un centimetro, e domenica andiamo a Siracusa. La mia squadra presenta un ottimo gioco, ma i campionati si vincono alla fine".