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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1359
VITTORIA - 05/01/2014
Sport - Calcio Eccellenza: i biancorossi si arrendono agli aretusei

Il Siracusa espugna Vittoria con doppietta nel primo tempo: gol dell´ex Frittitta

Netto il divario fra i siracusani e la nuova squadra vittoriese allenata da Giovanni Campanella
Foto CorrierediRagusa.it

Vittoria-Siracusa: 0-2
Marcatori: 17´pt Palminteri, 32´st Frittitta
VITTORIA: Silvi (1’st Amendola) Saracino, Di Rosa, Iapichino, Patti, Citronella, Crisafulli, Arcidiacono, Strano, Cocimano, Tosto (1’st Mongilli). All. Campanella

SIRACUSA: Farò, Lombardo, Brancato, Matinella, Diop, Visone, Bufalino (30’st Garrasi) Calabrese, Frittitta, Palmiteri, Scarano (36’st Petrullo). All. Strano

ARBITRO: D’Aquino di Roma. Ass. Spadaro e Lo Presti di Messina



Non basta il grande impegno dei biancorossi (costretti a giocare su un terreno di gioco indecente e ridotto ai minimi della praticabilità) per tenere testa al più quotato Siracusa. Gli ospiti, avvantaggiati da un maggior tasso tecnico vincono la partita con i due gol segnati nel primo tempo prima da Palmiteri e poco dopo con l’ex Frittitta.

Tante anche le occasioni. I primi tentativi sono del Vittoria, con Citronella (4’) che al volo da fuori area tenta l’eurogol. Per questione di centimetri la palla non sfiora la traversa. Qualche minuto più tardi è invece il ritrovato Cocimano (il più incisivo fra i padroni di casa) a rendersi pericoloso su punizione. Ma l’ottimo Farò si fa trovare pronto. Il cinismo della squadra più quotata non si fa attendere, e al primo vero affondo il Siracusa si porta in vantaggio: Patti (costretto a fare il centrale per mancanza di alternative) scivola in occasione del rinvio favorendo nettamente l’azione in velocità di Palmiteri. Quest’ultimo di fronte a Silvi è abile a beffarlo con un pallonetto di rara eleganza e precisione.

Il Vittoria accusa il colpo, e non riuscendo a contrastare capitola al 32’. Il giovane e promettente Scarano sguscia a Citronella sulla destra, servendo a Frittitta un pallone da appoggiare soltanto in rete. Il tocco dell’ex centravanti vittoriese è lento, ma Silvi non trattiene facendosi sfuggire il pallone sotto le gambe. La pioggia nella ripresa appesantisce campo e gambe, ne viene fuori una lotta fisica al limite del consentito. I padroni di casa tentano fino alla fine la via del gol, ma la difesa del Siracusa, dove non poteva che giganteggiare il solito Diop, tiene duro chiudendo ogni varco.

LE INTERVISTE: STRANO E CAMPANELLA
«Gara complicatissima – esordisce così a fine partita il tecnico del Siracusa Pippo Strano – il Vittoria ci ha tenuto testa fino alla fine, giocando l’intera gara con grinta e cuore da vendere. Onore e merito ai biancorossi di aver disputato una gran bella partita. Ed è per tale motivo che sono felice della mia squadra, perché oggi ha dimostrato davvero di lavorare da grande, aprendo le marcature e riuscendo a gestire nel migliore dei modi il risultato. Non credo che un’altra squadra oggi, considerando la profonda determinazione del Vittoria, sarebbe riuscita a fare risultato».

Giovanni Campanella è cosciente dei propri limiti di fronte ad un avversario molto più forte come il Siracusa: «Più di dare il massimo come è stato fatto, di più non si poteva. Oltretutto mancava una pedina importante come Nobile (influenzato) in mezzo alla difesa. Ma rimango soddisfatto ugualmente della prestazione offerta dai ragazzi, capaci di lottare e correre fino all’ultimo minuto di recupero. Uno spirito che non deve mai mancarci e che ci permetterà di rialzarci velocemente. Ma quanto hanno influito i due errori difensivi sul risultato finale? In effetti – spiega Campanella – su entrambi i gol del Siracusa non siamo stati impeccabili. Nel primo gol Patti è scivolato favorendo l’incursione di Palmiteri, cosi come il raddoppio poteva essere evitato attraverso maggiore concentrazione. Ma ripeto, ho dovuto reinventare la difesa inserendo Patti in un ruolo non suo, pertanto non posso farne una colpa. Il Siracusa è una squadra che lotterà insieme alle grandi in questa seconda parte di stagione, per quanto ci riguarda, invece, pensiamo ai punti necessari per la salvezza».