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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1218
VITTORIA - 16/12/2013
Sport - Calcio Eccellenza: il pari di Mazzarrà riporta un pò di serenità in casa biancorossa

Alacqua se ne va, il Vittoria si affida a Giovanni Campanella

Sono già iniziati i grandi cambiamenti nella società biancorossa afflitta dalla crisi economica. Usciranno dalla scena il presidente Manoforte, il direttore Luca D’Agosta e l’allenatore Alacqua
Foto CorrierediRagusa.it

Ritorno al passato. La terza giovinezza di Giovanni Campanella (nella foto) sulla panchina del Vittoria calcio potrebbe avere inizio da un momento all’altro. Ormai è quasi ufficiale, perché a sentire le parole di Salvatore Barravecchia – con ogni probabilità sarà lui a gestire d’ora in poi la società - per il tecnico Lorenzo Alacqua non dovrebbe esserci più spazio all’interno della squadra. Del resto il ritorno in rosa di alcuni fedelissimi di Campanella (Nobile, Crisafulli, Patti, Gurrieri, Giudice e con molte probabilità anche Cocimano) non fa altro che aumentare le quotazioni dell’ex tecnico catanese. Inoltre sono rimasti in gruppo il terzino Leandro Di Rosa ed il centrocampista Luigi Iapichino, altri due elementi lanciati in passato proprio da Campanella.

Ma la settimana attuale porterà ancora altre novità, così come rende noto il direttore generale dei biancorossi Luca D’Agosta: "In questi giorni dovremo incontrarci per fare quadrato intorno a diverse cose. Non sono da escludere le dimissioni mie, di mio fratello Danilo e del presidente Giovanni Manoforte. Discorso allenatore? Per noi rimane ancora oggi Lorenzo Alacqua, ma non posso assicurare nulla di certo, perché la società potrebbe passare a Barravecchia o altri dirigenti".

Nel frattempo il Vittoria è andato in campo domenica scorsa a Mazzarà riuscendo a strappare un punto importante in trasferta. I biancorossi, in vantaggio fino all’89esimo minuto della ripresa (rete di Crisafulli), si sono fatti raggiungere proprio allo scadere su calcio di rigore. Ma per adesso il tema centrale continua a rimanere quello dirigenziale. Se appena tre giorni fa Claudio La Mattina, Rosario Sallemi e Fabio Prelati sborsavano 3500 euro di tasca propria per salvare il Vittoria, ci sarà da comprendere meglio da dove arriveranno ora i soldi per mantenere la squadra in Eccellenza e pagare i nuovi atleti. Ricordiamo che entro il 5 gennaio va saldata l’ultima rata d’iscrizione alla Lega Dilettanti, per una cifra tonda di 4170 euro più l’ulteriore sanzione di 500euro inflitta alla società a causa del mancato prelievo coatto e della rinuncia alla partita con lo Scordia. E dei debiti passati? D’Agosta aveva parlato di circa 30mila euro di debiti in occasione della conferenza stampa al Comune. Chi li pagherà mai?

E´ successo domenica:
MAZZARRA´-VITTORIA 1-1

Un Vittoria double face. Pareggia fuori casa contro il Mazzarra con una formazione completamene rinnovata rispetto a quella che ha giocato finora. E per poco non compie il «colpaccio» esterno se si considera che ha condotto la gara per uno a zero, grazie al gol di Crisafulli, fino all’89 del secondo tempo, quando l’arbitro ha concesso un calcio di rigore ai padroni di casa con molta generosità. Ad Andrea Giudice l’arbitro ha annullato il gol del 2-0 per fuorigioco.

Sono già iniziati i grandi cambiamenti nella società biancorossa afflitta dalla crisi economica che sappiamo. Usciranno dalla scena il presidente Manoforte, i direttore Luca D’Agosta e l’allenatore Alacqua. Ritornano Salvatore Barravecchia, già in panchina oggi, molti giocatori della passata stagione e il tecnico Giovanni Campanella. Nella prossima settimana sono attesi passaggi molto importanti.

Questi gli undici contati che sono andati a pareggiare fuori casa: Amendola, Saracino, Patti, Iapichino, Nobile, Citronella, Di Rosa, Arcidiacono, Crisafulli, Gurrieri, Giudice. All. Barravecchia.