Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 993
VITTORIA - 12/12/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: i biancorossi scenderanno in campo sabato a Mazzarà

Vittoria salvo fino al 5 gennaio. Poi qualcun altro dovrà pagare 4mila 500 euro

Il sindaco Nicosia: "Un passatempo sportivo di cui il Comune non può farsi assolutamente carico". Claudio La Mattina: "Io, Prelati e Sallemi spinti dal cuore, ma l’ultima quota di 4500 euro non potremo pagarla ancora noi". Nel frattempo la società rimane in mano a D’Agosta e Manoforte Foto Corrierediragusa.it

La radiazione del titolo biancorosso almeno per il momento viene scongiurata. Fabio Prelati, Claudio La Mattina e Rosario Sallemi hanno saldato stamane un primo debito con la Lega Dilettanti pari alla somma di 3500 euro disponibile per l´iscrizione al campionato. Ma sul futuro del Vittoria calcio nulla è ancora così scontato, perché entro il prossimo 5 gennaio 2014 andrà saldata l´ultima quota d´iscrizione all´Eccellenza per un ulteriore cifra di 4500 euro. E senza la quale risulterebbe impossibile andare avanti in campionato.

"Proprio oggi – parla Claudio La Mattina - abbiamo portato i soldi a Palermo ed evitato che il Vittoria venisse radiato. Un impegno al quale io ed i miei amici Prelati e Sallemi non ci siamo voluti sottrarre. La passione e l’affetto che ci legano ai colori biancorossi del Vittoria calcio sono stati più forti di ogni altra cosa, ecco perché ci siamo mobilitati di corsa a spese personali in questi giorni. Di sicuro – precisa l’ex dirigente del Vittoria – non siamo stati avvertiti prima di domenica del rischio in corso, altrimenti avremmo cercato una soluzione ancora più rapida permettendo alla squadra di giocare contro lo Scordia. Sono troppe del resto le coincidenze, perché dopo la morte dello storico presidente Cosimo e la festa dei 45 anni del Vittoria calcio in estate, sarebbe stato assurdo assistere alla radiazione della società".

Ma il pericolo però rimane costante: "Volevo assumere – rivela La Mattina - un ruolo straordinario come commissario all’interno della società e al fine di traghettarla, ma dopo essermi reso conto della reale condizione che fa campo ai debiti (in totale si parla di quasi 30 mila euro) ho dovuto fare marcia indietro. Non sono un imprenditore e di conseguenza non ho la forza per caricarmi sulle spalle il peso intero dei debiti accumulati negli anni. Ripeto, insieme a Prelati e Sallemi è stato evitato il fallimento, ma entro il 5 gennaio dovrà essere qualcun altro a salvare il Vittoria. I fratelli D’Agosta e Giovanni Manoforte rimangono di conseguenza i proprietari della società".

Parole di totale impossibilità sono arrivate anche dal sindaco Nicosia, il quale ha parlato di «passatempo sportivo» di cui il Comune non può farsi assolutamente carico: "Più che fare appelli alla città e agli imprenditori, il Comune non può fare. Non ci sono le risorse. L’ambiente del calcio oltretutto non è come quello della pallavolo (e si vede in effetti che fine abbia fatto la pallavolo vittoriese. Palazzetto semivuoto e squadra ultima in classifica abbandonata al suo destino) e se andiamo a vedere i presenti allo stadio durante le domenica, ci rendiamo conto che per 100 spettatori non si possono sviluppare chissà quali politiche di sostegno. Continueremo ad ogni modo nella ricerca di soggetti privati interessati alla salvezza e al futuro del Vittoria calcio".