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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 955
VITTORIA - 08/12/2013
Sport - Calcio Eccellenza: biancorossi verso una fine ingloriosa

Non si è giocata Vittoria-Scordia, per 3mila 500 euro persa anche la faccia

La società non ha trovato l’esigua cifra per saldare l’ultima rata alla Lega. Si rischia la radiazione
Foto CorrierediRagusa.it

Vittoria costretto ad umiliarsi in casa perdendo 0-3 a tavolino la quattordicesima giornata di campionato contro lo Scordia. Mai prima d’ora si era caduti così in basso. La società non trova 3.500 euro per saldare una parte dell’iscrizione al campionato di Eccellenza ed è costretta a saltare in casa la partita in programma per oggi con lo Scordia. Ma oltre ai 3 punti consegnati direttamente agli ospiti, per il Vittoria potrebbe arrivare un´ulteriore sanzione pecuniaria con punto di penalizzazione in classifica inflitto dalla Lega.

A fronte di una crisi societaria sotto gli occhi di tutti (in primis del Comune e del suo "esperto" alle politiche sportive Fabio Prelati) è quasi sbalorditivo assistere oggi al totale disinteresse da parte di imprenditori locali e Amministrazione comunale.

Una città che fino a qualche mese prima festeggiava con tanta gloria, vanto ed orgoglio i 45 anni di storia calcistica biancorossa in nome del Vittoria calcio, oggi non trova nemmeno 3.500 euro per salvarsi la faccia. Un’umiliazione difficile da cancellare specialmente per una società ridotta ai minimi termini (non ci si può avventurare senza un minimo di garanzie economiche alle spalle) non in grado fino ad oggi di sorreggere la stagione.

"Ma le colpe non sono soltanto nostre – dichiara alla stampa il dirigente Luca D’Agosta – chi ci aveva promesso sostegno non l’ha fatto. Lo sponsor principale della squadra (Promoter Sud) è stato totalmente assente e non ci ha garantito quanto stabilito in estate. Ci siamo fidati in maniera eccessiva sottovalutando le persone con cui avevamo a che fare. Oltretutto nell’arco di questi mesi abbiamo fatto i conti con un carico di vertenze passate per una cifra intorno ai 30mila euro, saldate agli allenatori Raciti, Scardaci e giocatori come Bua, Lo Giudice ed altri ancora. Debiti non nostri ma risanati ugualmente con impegno grazie anche ai contributi che ci spettavano. Durante le scorse settimane abbiamo cercato in tutti i modi di capire quale sarebbe stato il futuro del Vittoria, ma dallo sponsor non sono arrivate notizie e nemmeno dalla città. Al Comune, in occasione dell’incontro con il sindaco, i complimenti non sono mancati (in riferimento al terzo posto in classifica) però, a quanto pare, non si è riusciti a trovare imprenditori disposti a saldare nemmeno la quota d’iscrizione".

Un Vittoria dunque che allo stato attuale non ha più un soldo bucato e nemmeno una squadra. Si rischia di non presentarsi anche domenica prossima a Mazzarà: "Non ci sono i presupposti per continuare assolutamente – continua D’Agosta - con quale squadra dovremmo andare a giocare a Mazzarà? Non so cosa accadrà da domani, ma come gruppo dirigente siamo disposti a lasciare interamente la società a chiunque si faccia avanti per salvare almeno il titolo dalla radiazione".

Nella foto, la conferenza stampa della società in estate