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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1178
VITTORIA - 08/11/2013
Sport - Basket, 1a Divisione: programmi ridimensionati per quest’anno

Victoria Docet riparte con Lombardo in panchina

I tempi gloriosi della C1 - quando il Palasport comunale si riempiva stracolmo di appassionati e curiosi - sembrano davvero lontanissimi Foto Corrierediragusa.it

La pallacanestro vittoriese riparte quest’anno dalla Victoria Docet (nella foto), società gestita da Giuseppe Lombardo coadiuvato all’interno del settore giovanile da Nicola Tribunale, il quale, ancora una volta, sarà chiamato ad allenare dalla panchina i più giovani dell’under 17. Ma per il basket locale ormai da parecchi anni non si vive un grande momento, dato che le società sono sempre più povere (per ciò che riguarda termini economici) e nessuno in città sembra disposto ad investire seriamente nel settore della palla a spicchi.

I tempi gloriosi della C1 - quando il Palasport comunale si riempiva stracolmo di appassionati e neo curiosi - sembrano davvero lontanissimi, tant’è che ricordi e gioie di quella favola chiamata «Boscorinelli» si sbiadiscono sempre di più con il passare delle stagioni. Ma da qui ad arrendersi totalmente la strada è lunga, perché spinto dalla solita passione coach Peppe Lombardo porterà anche quest’anno la propria squadra alla partecipazione del campionato di Prima Divisione (per quanto riguarda invece l’altra società della Val d’Ippari, spazio soltanto ai ragazzini del vivaio e minibasket).

"Per questioni puramente economiche – fa sapere Lombardo – noi delle Docet insieme agli esponenti maggiori delle altre società provinciali abbiamo deciso di non disputare la categoria «Promozione». Purtroppo i costi sono sempre più alti, gli sponsor insufficienti e la gestione del Palazzetto dello Sport (come al solito intasato tra pallavolo, calcetto a 5 e settori giovanili) quasi impossibile. In realtà non so cosa mi spinge ancora a fare basket, ma se le cose non dovessero cambiare potrei decidere di mollare. Io ed i miei ragazzi siamo completamente soli, costretti ad allenarci la maggior parte delle volte nelle palestre delle scuole ed in condizioni davvero precarie. Ad ogni modo partiremo con la stagione attuale in Prima Divisione, poi al termine dell’anno si vedrà".