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VITTORIA - 25/10/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: preoccupa la crisi di astinenza del cannoniere Fabio D’Agosta

Vittoria ad un bivio contro l´Igea Virtus. "Alacqua dia una drastica sterzata"

I biancorossi di Lorenzo Alacqua hanno collezionato 3 sconfitte nelle ultime 4 partite Foto Corrierediragusa.it

Tre sconfitte nelle ultime 4 partite di campionato (Acireale, Taormina, Viagrande, Tiger Brolo) rendono chiaro il momento di difficoltà della squadra vittoriese allenata dal tecnico Lorenzo Alacqua (nella foto). Per il trainer di origine milazzese si tratta di una stagione cominciata alla grande (via con due vittorie nelle prime due giornate) ma continuata con risultati a singhiozzo. Il bilancio è di tre successi, un pareggio e tre sconfitte. E adesso, quasi come un segno del destino, arriva la sua ultima ex squadra a determinarne l’uscita o meno dalla crisi in campionato. Vittoria-Nuova Igea sarà anche l’ennesimo test per verificare le condizioni dell’ultimo capocannoniere della stagione Fabio D’Agosta, bomber da 26 gol la scorsa stagione, ancora a secco quest’anno. Molto del campionato del Vittoria dipende in gran parte e soprattutto dal numero 7 biancorosso.

"Domenica occorre soltanto tornare ai 3 punti - dichiara il presidente del Vittoria Giovanni Manoforte - altrimenti, in caso di sconfitta o addirittura pareggio, ci troveremmo di fronte ad un fallimento bello e buono". Niente di così drastico fuoriesce tutto sommato dalla bocca del presidente vittoriese, perché in fin dei conti la squadra allenata dal tecnico di Milazzo non ha reso finora come sperato. Troppo poco, pochissimo, aggrapparsi alla sola impresa esterna di Siracusa, alla sfortuna incontrata con Acireale e Taormina o al bel gioco espresso durante questa primo scorcio di stagione; alibi che servono a poco quando successivamente si va a guardare la classifica:

"Non mi aspettavo – continua Giovanni Manoforte - un cammino così altalenante dopo 7 partite di campionato, vuol dire che c’è ancora tanto da fare ed i ragazzi ne sono pienamente consapevoli. Da parte nostra, come dirigenza, non è stata mai alzata la pressione nei confronti degli atleti, nemmeno in occasione della doppia trasferta di Acireale e Taormina, sappiamo però che un’altra sconfitta domenica in casa è da evitare a tutti i costi"

"Spero tanto che i nostri tifosi non ci abbandonino, abbiamo bisogno di loro per sentirci importanti, quindi rivolgo nuovamente l’invito alla curva e al pubblico: dateci una mano soprattutto per il morale".