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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1527
VITTORIA - 11/10/2013
Sport - Calcio: Eccellenza dopo due trasferte disastrose i biancorossi tornano a vincere

Il Vittoria vince di goleada sul Viagrande con tripletta di Frittitta e gol di Valerio

Sblocca Valerio, poi la tripletta di Frittitta. Sfortunatissimo D’Agosta che ha pure sbagliato un calcio di rigore
Foto CorrierediRagusa.it

VITTORIA –VIAGRANDE 4-0

VITTORIA: Linguaglossa, Nicolò, Iabichella (24’st Navanzino) Commendatore, Diop, Dall’Oglio, D’Agosta, Alosi (24’st Puzone) Frittitta (16’st Leone) Casisa, Valerio. All. Alacqua.

VIAGRANDE: Colonna, Wanausen, Fascetto (13’st Mauro) Bonaccorso, Trovato, Caliò, Maesano (15’st G. Licciardello) Platania, Buda (15’st P. Licciardello) Amante, Basile. All. Buttò.

ARBITRO: Mazzarini di Caltanissetta (ass. Gulizia e Tiralongo di Siracusa)

RETI: 12’pt Valerio, 21’st Frittitta, 26’st Frittitta, 15’st Frittitta.

NOTE: Al 27’ del primo tempo Colonna blocca calcio di rigore a Fabio D’Agosta. Espulso per doppia ammonizione Trovato del Viagrande


Il Vittoria ha via libera contro il Viagrande. Il successo ottenuto con facilità, scaccia i cattivi pensieri che cominciavano a serpeggiare nell´ambiente calcistico. La pratica Viagrande è stata sbrigata in 45 minuti. Un gol di Valerio, il primo, e poi la doppietta di Frittitta, un gol più bello dell´altro.

I biancorossi hanno cominciato la gara con grande determinazione e dopo diverse occasioni da gol hanno sbloccato il risultato con l´esterno Valerio. Un allungo in profondità che è finito in rete sotto lo sguardo attento di Frittitta. Poi si è scatenato il centrale e per il Viagrande è stata la fine. Il Vitoria avrebbe potuto vincere anche 8-0 se Fabio D´Agosta non fosse stato sfortunato. Il goleador ha tirato da tutte le parti, di piede, di testa e persino di rigore, sbagliato (foto). Ma i suoi tiri o non hanno centrato la porta o sono finiti fra le braccia del portiere ospite. Valerio ha colpito anche un palo. Fra poco il servizio completo della partita.

La tripletta di Stefano Frittitta ed un gol dell’ex comisano Valerio, dunque, riportano del sereno intorno all’ambiente vittoriese, in grado e come sempre - nonostante le due sconfitte subite ad Acireale e Taormina - di sostenere squadra e tecnico al di là di ogni possibile passo falso. E anche se il test con il Viagrande è da considerare modesto per la consistenza dei catanesi, il 4-0 è servito parecchio dal punto di vista del morale.

Del resto, dopo un solo punto raccolto in tre partite quello che serviva a tutti costi era il ritorno alla vittoria. Unica nota stonata della partita riguarda Fabio D’Agosta. Il capocannoniere dell’ultima stagione nonché sorpresa autentica del campionato continua a non trovare il feeling con la porta avversaria. Ansia e astinenza dal gol sembrano corrodere dentro il numero 7 locale (ad ogni occasione mancata lo stato d’animo sconfortante del giocatore è più evidente di ogni altra cosa) con tanto di risultati ancor più controproducenti. E dire che i compagni di reparto hanno fatto una gara di altruismo nel servigli palloni da mettere solo in rete.

«Non c’è da disperarsi dopo appena 6 giornate di campionato – afferma il tecnico del Vittoria Lorenzo Alacqua negli spogliatoi- perché da buon capitano a Fabio D’Agosta non rimane che da seguire una strada: quella della serenità e dell’ottimismo. Presto arriveranno pure i suoi gol».
La partita inizia e si chiude subito nel primo tempo. Valerio (ottimo il suo approccio con la maglia biancorossa) apre le danze anticipando in uscita Colonna (preciso rasoterra). Dopodiché spazio ai 3 gol di Frittitta (due di testa) e al calcio di rigore sbagliato da D’Agosta. Nella ripresa ancora un palo per Valerio oltre a un paio di occasioni mancate a porta vuota dagli ospiti con Platania e Buda.