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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1008
VITTORIA - 30/06/2013
Sport - Volley, B2: l’amministrazione ha erogato il contributo di 20 mila euro ma la suddivisione non piace

Giallongo: "Dal presidente Murgana il danno e la beffa"

"Invece di distribuire la somma a tutta la squadra ha deciso di gestire arbitrariamente la divisione delle somme", dice la giocatrice Foto Corrierediragusa.it

Non cessano le polemiche ed i problemi all’interno del Kamarina. Il nodo economico della società svela nuove discordanze. E questa volta, a dichiarare la propria verità è Daniela Giallongo (nella foto), ex atleta del Kamarina.

«Finalmente l’Amministrazione comunale – comunica alla stampa la pallavolista di Chiaramonte – ha sbloccato il famoso contributo di 20 mila euro, assegnandolo nelle mani del presidente Elio Murgana. Ma quest’ultimo, invece di distribuire la somma a tutta la squadra ha deciso di gestire arbitrariamente la divisione delle somme. In poche parole – continua Giallongo – niente soldi per chi ha deciso di non accettare la controproposta di riduzione dell’ingaggio. Oltre alla sottoscritta, penalizzate anche Daniela Cianflone, Martina Annaro e Valentina Cassarino. Si tratta di un qualcosa di vergognoso. Dopo aver ricevuto l’etichetta di ingrate dal sindaco, ora pure la beffa. Che fine farà, dunque, la somma di 1900 euro, sottoscritta dallo stesso Fabio Prelati al momento degli accordi provvisori, che avrei dovuto percepire? E quella delle altre tre ragazze? Considerando che né Murgana e nemmeno la società Kamarina possono aprire conti in banca, vorrei capirci in maniera chiara riguardo la distribuzione di tali somme. E poi di quale gratitudine parlano gli amministratori? Personalmente io e le mie compagne non abbiamo ricevuto nulla in cambio. Abbiamo soltanto la colpa, a questo punto, di aver salvato un titolo di B2 giocando gratis tutto l’anno, costrette quasi ad elemosinare. Continuiamo ad assistere all’inverosimile. Destinare la minima parte del contributo comunale soltanto ad una parte del gruppo è un’azione che si commenta da sola.»

«Di una cosa – aggiunge Giallongo - rimango certa. Andremo fino in fondo per chiarire e risolvere, nel pieno rispetto dei nostri diritti, tutta la questione. Sono curiosa di capire anche come verranno saldati i debiti della società, e di ciò che ne sarà di quel progetto a lungo termine progettato con i soldi deliberati dall’amministrazione comunale. Si parla di denaro pubblico, un aspetto importante che appartiene all’interesse di tutta la comunità sportiva vittoriese. La società è già in protesto, con tanto di notifica. Quando verranno pagati tutti i debiti accumulati? E soprattutto – conclude – chi ripagherà la nostra onestà? »