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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1095
VITTORIA - 14/05/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: il presidente smentisce la sua fuoriuscita dalla società

Il presidente Manoforte: "Eccellenza o serie D io starò con il Vittoria"

"Prima di parlare con tutti i nostri tesserati – anticipa il presidente – sarà necessario riunirci insieme agli altri dirigenti, per capire come e quando attuare modifiche e ampliamenti alla società. Subito dopo verranno contattati giocatori e tecnico" Foto Corrierediragusa.it

E’ trascorsa una settimana esatta da quel «maledetto» minuto 117 del secondo tempo supplementare di Vittoria-Due Torri, che in un solo istante ha spazzato via sogni e attese coltivate durante l’arco di una stagione intera. La ferita non si è rimarginata del tutto, e per dimenticare la voglia matta di un obiettivo accarezzato soltanto per un attimo ci vorrà del tempo. Lo stesso dove trovare forze e ragioni necessarie utili per programmare e individuare la strada del prossimo cammino biancorosso. L’idea di aver concluso una stagione intera senza diatribe interne, lotte di spogliatoio e interessi extracalcistici è già un grande risultato. Nel calcio, del resto, spesso si fa presto a rinascere, dunque meglio pensare in positivo e al futuro che verrà. Per tale ragione abbiamo chiesto al presidente del Vittoria, Giovanni Manoforte, quali sono al momento le intenzioni del gruppo dirigenziale vittoriese. Immediata la risposta: "Serie D o Eccellenza noi ci saremo".

Dunque il presidente in carica smentisce voci di un possibile addio: "Ho sentito personalmente cose del genere, ma c’è chi parla di una nostra fine già da mesi. Niente di nuovo, è sempre stato così a Vittoria. Come dirigenza ci davano spacciati già in partenza, per fortuna abbiamo risposto con i fatti. Prima garantendo la partecipazione al campionato, poi la salvezza, il secondo posto in classifica e infine i playoff, persi come tutti sappiamo. Fare di più? Sarebbe stato difficile per chiunque. Ecco perché insieme ai soci D’Agosta e Di Bona non si presta particolare caso a ciò che circola in giro. Ovvero chiacchiere. Come dichiarato in precedenza – continua Manoforte – presenteremo la domanda di ripescaggio in serie D, e qualora la Lega dovesse accettarla procederemo con le varie fidejussioni da versare in anticipo. Provarci è un nostro diritto".

Capitolo tecnico e squadra. Per la nuova programmazione stagionale occorre quanto prima individuare la base, e cioè l’organigramma tecnico: "Prima di parlare con tutti i nostri tesserati – anticipa il presidente – sarà necessario riunirci insieme agli altri dirigenti, per capire come e quando attuare modifiche e ampliamenti alla società. Subito dopo verranno contattati giocatori e tecnico. Con il Vittoria un altro anno in Eccellenza? Cercheremo di lottare – confessa - per la serie D. Le basi tecniche ci sono già, basterebbe adeguare l’organico con un paio di innesti, anche tre al massimo, nel tentativo di rendere più forte il Vittoria".

Otto giorni fa la finale con il Due Torri, ieri poteva essere un’altra domenica piena di emozioni e salti di gioia: "C’è ancora del rammarico – ammette Manoforte – la rabbia non è stata smaltita totalmente, se ci ripenso si fa viva l’amarezza. Anche tra i ragazzi è lo stesso, ci siamo visti spesso durante la settimana, e in ognuno di loro rimane ancora l’immagine di quel gol subito proprio alla fine. Quando stavamo per superare il turno regionale. Ma il calcio è imprevedibile fino all’ultimo, non ci resta adesso che pensare al futuro".