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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 957
VITTORIA - 28/04/2013
Sport - Calcio: le interviste del dopo Vittoria-Modica

Campanella felice per il bel gioco. Cundari non rimprovera nulla ai suoi giocatori

L’allenatore biancorosso: «Ci bastava il pari, ma ho preteso il successo pieno e convincente». Cundari fa mea culpa: «Ho fatto errori scegliendo persone sbagliate al mio fianco»
Foto CorrierediRagusa.it

A fine gara c’è solo gioia e soddisfazione per l’accesso alla finalissima del girone B di Eccellenza «Sono felice – confessa Giovanni Campanella – giornate come questa sono belle da vivere. Vittoria ha un pubblico fantastico e si merita di andare avanti. Oggi – spiega riguardo alla partita – la squadra ha giocato davvero bene, il risultato ci sta tutto e la qualificazione non può che essere meritata. Come ho preparato la domenica? Ero stato chiaro con i ragazzi alla vigilia, spiegando che i nostri risultati a favore non erano due – anche con il pareggio sarebbe passato il Vittoria in virtù della migliore posizione di classifica – ma uno soltanto. Dovevamo vincere per andare avanti, giocando in maniera tranquilla e senza pressione. E’ andata così, con un Modica per nulla facile da affrontare e sempre in agguato».

Il Vittoria ha sprecato tantissimo! «È vero, la partita poteva già chiudersi nel primo tempo, però abbiamo concesso un po’ troppo anche a centrocampo. D’altra parte il ritmo di gioco è stato mantenuto alto e quando il Modica si è buttato in avanti per il pareggio siamo stati bravi a colpire in contropiede».

Dal Modica arrivano le parole del presidente Piero Cundari, tornato momentaneamente al fianco dei suoi giocatori: «Ringrazio molto i ragazzi, hanno dato tutto contro il Vittoria, una società che ha sorpreso tutti in questa stagione, per risultati e soprattutto programmazione. La stessa che non sono riuscito a completare qui a Modica. Il futuro? Vedremo più in là dopo esserci riuniti insieme agli altri dirigenti. Le condizioni per un Cundari bis alla guida della società? Nel momento in cui sarò libero di effettuare le mie scelte a 360 gradi allora diventerà possibile. In questa stagione ho compiuto degli errori fatali, tra i quali scegliere delle persone sbagliate al mio fianco. E se dovessi rimanere l’anno prossimo correggerò immediatamente tutto quanto. Altrimenti? Altrimenti sarà impossibile fare calcio nella città di Modica».