Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 920
VITTORIA - 30/04/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: dopo il netto successo sul Modica nella prima gara dei play off

Vittoria pronto ad affrontare il Due Torri

Bisogna tuttavia essere più concreti e sfruttare le occasioni create Foto Corrierediragusa.it

Giorni di grande festa a Vittoria. Il successo in semifinale contro il Modica ha rilanciato ancora più in alto le aspettative che adesso ruotano intorno alla squadra di Giovanni Campanella. Lo stato di euforia giustificabile non deve però distrarre più di tanto i biancorossi, ancora lontani dal grande traguardo finale. Dunque umiltà e tanto altro sacrificio.

"La finale? Ce la siamo meritata – commenta l’allenatore del Vittoria costretto a gioire in tribuna causa squalifica (speriamo sia l’ultima) – questi ragazzi hanno regalato ai tifosi una bella partita di calcio, e spero per la città di Vittoria che il cammino verso la serie D possa continuare a lungo. Daremo tutto quello che abbiamo per non deludere nessuno e provarci con le nostre forze fino alla fine. Ma il derby è già passato, da martedì non facciamo altro che pensare alla prossima sfida con il Due Torri. Faremo in modo di ripetere la stessa prestazione di qualche giorno fa, cercando di concretizzare di più sotto porta e concedendo meno agli avversari in mezzo al campo".

Dose di ottimismo che arriva anche dal giovane centrocampista ennese Luca Bevilacqua, altra nota lieta della stagione. Arrivato a Vittoria per necessità di under, è stato scelto e confermato da Campanella in mezzo al campo: "Siamo convinti di ciò che stiamo portando avanti, del nostro cammino e dell’enorme possibilità che si prospetta davanti a noi. Durante il girone di ritorno pensavamo di vincere il campionato, poi, per circostanze impreviste non è stato possibile. Ma va bene così. Ad ogni modo ci sono i playoff, e con il Modica abbiamo dato una prima dimostrazione della nostra determinazione. Il mio rapporto con Vittoria? Bellissimo – ammette il giocatore classe ‘95 – grazie all’allenatore e al fantastico gruppo che ho trovato è stato un gioco da ragazzi inserirmi all’interno dell’ambiente. Siamo partiti per la salvezza, ma strada facendo il percorso è cambiato. Adesso ci crediamo tanto".

E´ successo domenica:
Vittoria - Modica : 2 - 0
Marcatori: 22´pt Rametta, 32´ st D´Agosta

VITTORIA: Vitale, Di Rosa, Patti, Iapichino, Nobile, Citronella, D’Agosta, Bevilacqua, Rametta, Cocimano, Crisafulli. All. Campanella (in panchina Pellegrino). A disp. Grimaudo, Incardona, Giudice, Morales, Gurrieri, Cambria

MODICA: Tarantino, Sammito, Porzio, Elefante, Teriaca, Sapienza, Sangiorgio, Gancitano, Carbonaro, Filicetti, Carpentieri. A disp: Polessi, Tralongo, Camelia, Sella, Buscema, Vaccaro, Guarrasi

ARBITRO: Saia di Palermo


Il Vittoria vince il derby ed elimina il Modica dai playoff. Decisive le reti di Rametta nel primo tempo e di D’Agosta (24emo gol stagionale) durante la ripresa.

La squadra biancorossa segna, spreca, tiene in vita il Modica per troppo tempo, ma alla fine vince di fronte agli spalti di un «Comunale» tornato a riempirsi come ai vecchi tempi. La gioia del Vittoria si racchiude in pochi e genuini elementi, che rendono da cornice nel quadro della domenica perfetta: vincere il derby e qualificarsi alla finale playoff. Una doppia esultanza, meritata e conquistata al cospetto di un avversario degno di tale occasione.

Perché anche il Modica – dilaniato durante la stagione dalle immense problematiche societarie – ha diritto al giusto riconoscimento dei propri meriti. Arrivare fin qui, in semifinale con il Vittoria, senza un allenatore ed una società definita rimarrà comunque un gran risultato.

Ma sul campo è sempre il più forte a dettare le condizioni, e così il Vittoria, rispettando in pieno il suo copione, stra-vince il derby con 2 reti di scarto messe a segno tra il primo e secondo tempo. Due gol ma anche due pali (centrati da Rametta e Incardona) che uniti ai miracoli di Tarantino (almeno 5 le occasioni nette salvate dall’estremo difensore modicano) rendono chiara l’idea di una partita dominata dall’inizio fino alla fine. Dopo le prove generali il Vittoria passa: 22’ Rametta è al posto giusto quando in mischia risolve con un tapin decisivo sotto porta. Gli ospiti accusano il colpo e rischiano di capitolare ripetutamente. Ma dalle parti di Tarantino, prima Cocimano, Rametta, D’Agosta, Bevilacqua e Crisafulli si devono arrendere uno dopo l’altro.

Nella ripresa la storia del match non cambia. Filicetti prova a farsi vivo al solito su calci piazzati (foto), ma troppo poco per impensierire una difesa biancorossa costantemente sugli scudi. La linea a 4 con Nobile, Citronella, Patti e Di Rosa è una delle belle scoperte di questo campionato. Il raddoppio? Arriva in maniera intuibile: Modica tutto in avanti alla ricerca disperata del pareggio (ma mai pericoloso) Vittoria invece pronto ad infilzare su azioni di contropiede. Al secondo tentativo la partita viene chiusa definitivamente. Bevilacqua compie l’ultimo assist e D’Agosta fa bis in solitudine spiazzando Tarantino. Il Vittoria è in finale.

Nella foto, l´abbraccio dei giocatori agli ultras biancorossi a fine partita