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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 926
VITTORIA - 07/04/2013
Sport - Volley B: mancano 5 giornate alla fine del torneo

Kamarina volley salva, ma il futuro è un’incognita

Spiega Claudio La Mattina: «Tutte le spese che ho fatto sono documentabili»
Foto CorrierediRagusa.it

A cinque giornate dalla fine del campionato la Kamarina Vittoria può dirsi tranquilla per quanto riguarda il discorso «salvezza». I due punti conquistati in casa prima della pausa di Pasqua contro la Pallavolo Sicilia hanno permesso al gruppo di Azzara di tirare l’ennesimo respiro di sollievo respingendo di fatto le «risalite» in classifica di squadre che in un primo momento sembravano del tutto spacciate. E adesso questa domenica si va in trasferta a Santo Stefano contro il Noma Volley. Provare a vincere sarà l´obiettivo, ma tanto dipenderà dalla motivazioni del gruppo, che nell´ultima settimana s´è ridotto anche il numero di allenamenti riducendolo a 2.

Peccato che alla salvezza della categoria non corrisponda una gestione della società altrettanto felice. E dopo le varie reazioni della settima scorsa in seguito alle interviste di alcuni tesserati, ecco giungere alcuni importanti chiarimenti direttamente dal delegato della società Claudio La Mattina. E la prima domanda non può che essere la seguente. La gestione di quei sette mila euro – deliberati dal Comune come premio straordinario per la vittoria dello scorso campionato – non percepita sotto forma di stipendi.

"Voglio precisare – spiega La Mattina – che tutte le spese effettuate dal mio primo inserimento per conto della Kamarina sono certificate e verificabili in qualsiasi momento. Circa 2000 euro sono stati versati come anticipo alle atlete della squadra, tutto il resto per pagare trasferte, tasse gare, ristoranti e fisioterapia. Non dimentichiamo che la Kamarina rischiava a dicembre di non disputare nemmeno le gare fuori casa, e se non ci si presenta in trasferta oppure non si pagano le tasse gare si rischia fino a 4000 euro di multa. Perché, dunque, non rendere conto in un primo momento di tutto questo? Dietro il mancato equilibrio economico della società ci sono responsabilità che non mi appartengono personalmente. Gli imprenditori che avevano promesso di aiutarci si sono tirati indietro, e per noi è diventato tutto più difficile. Ho sempre dato atto, e continuo a farlo, della grande professionalità mostrata dalle atlete e dallo staff tecnico durante l’arco della stagione, purtroppo la crisi della società non si può attribuire esclusivamente ai nuovi soci. Chi c’era prima ha prodotto un danno più grande del previsto, talmente ingombrante da non permettere l’accordo con gli imprenditori che avevamo individuato. Alla squadra ho chiesto di aspettare, e quindi di ridurre anche le pretese da contratto, perché l’anno prossimo le cose dovrebbero sistemarsi con la concreta possibilità di recuperare tutti gli stipendi. Posso capire – continua La Mattina – anche lo sfogo del vice allenatore Bennici, a patto che nelle sue accuse non vengano tralasciati gli errori compiuti da chi, in estate, ha programmato senza basi e liquidità. La mia promessa? La delibera comunale di 20.000 euro da sbloccare il prima possibile. Questa cifra andrà interamente alla squadra, suddivisa tra giocatrici e staff-tecnico. Posso assicurare personalmente, si tratta di una questione di tempo entro la fine del campionato".