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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 673
VITTORIA - 13/02/2013
Sport - Calcio Eccellenza: convincente il successo contro la Nuova Igea grazie ad un super Cocimano

Vittoria mai così vicino alla vetta, entusiasmo alle stelle

Misterbianco fuori e Real Avola in casa i prossimi due impegni degli uomini di Campanella
Foto CorrierediRagusa.it

E’ servito un grande Salvo Cocimano per sbarazzarsi della Nuova Igea e mettere al sicuro la seconda posizione in classifica. Adesso l’Orlandina (0-0 a Mazzarà) è appena ad un punto di distanza. La domenica perfetta del centrocampista biancorosso ha lasciato il segno: prima tripletta personale con la maglia del Vittoria e quinta marcatura consecutiva nelle ultime tre partite. Numeri da centravanti puro.

Alla luce della grande prestazione personale che ha messo in risalto il centrocampista biancorosso, resta da sottolineare ancora una volta l’ottima prova corale della squadra; precisa e senza sbavature in difesa, ordinata a centrocampo e come al solito micidiale nelle ripartenze. Non poco considerando l’assenza di un attaccante decisivo come Rametta. L’impressione è che al momento tutto giri a favore dei biancorossi; non solo il 3-0 senza storia ai danni della Nuova Igea ma anche il pareggio esterno della capolista a Mazzarà. Lo avevamo detto che non sarebbe stata una passeggiata per i messinesi giocare in quel campo, e l’intuito ci ha dato ragione: Orlandina 44, Vittoria 43. Mai così vicina, la squadra di Giovanni Campanella, ad un primo posto nella classifica di Eccellenza dopo 22 giornate di campionato. Ora il gruppo è compatto, unito dalla voglia di continuare a sorprendere e di regalare alla gente di Vittoria un’emozione molto più grande.

Ma la stagione non è ancora terminata; il campionato è lungo e non permette distrazioni, ne sa qualcosa la stessa Orlandina capace di buttare al vento un vantaggio massimo di 9 punti nell’arco di un solo mese. "Stiamo attenti – confessa il presidente della società vittoriese Giovanni Manoforte – l’euforia va gestita e finalizzata al meglio per un obiettivo ancora più importante. Ovviamente siamo contentissimi del risultato attuale, di una classifica che domenica dopo domenica continua a regalarci delle emozioni più grandi. Il 3-0 contro la Nuova Igea? Devo essere sincero, magari non mi aspettavo un successo così netto ma credevo nella voglia di vincere dei miei ragazzi. Avevamo già affrontato la Nuova Igea 4 volte quest’anno e in ogni occasione ci ha dato del filo da torcere. La nostra è stata una gara perfetta, poteva terminare persino con altri gol di scarto; bravi tutti, dai giocatori all’allenatore. Il segreto? Il gruppo che si è formato all’interno dello spogliatoio. I ragazzi si capiscono perfettamente sia dentro che fuori dal campo. Campanella ha lavorato bene in tal senso amalgamando una squadra nel miglior modo possibile".

E´ successo domenica:
VITTORIA – NUOVA IGEA 3-0

VITTORIA: Vitale, Di Rosa, Patti, Iapichino, Nobile, Citronella, D’Agosta (45’ st Sinito), Gurrieri (23’ st Giudice), Bevilacqua, Cocimano, Crisafulli (19’ st Incardona). A dis.: Occhipinti, Monteneri, Morales, Lauretta. All. Campanella.

NUOVA IGEA: Giunta, Nicolò (1’ st Bajrami), Triolo (27’ st Alizzi), Russo, Puzone, Quattrocchi, Alacqua, Dall’Oglio (1’ st Mento), Frisenda, Aloisi, Rasà,. A disp.: Bucca, Fragapane, Marino, Rao. All. Lorenzo Alacqua.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta. 1° assistente Ronsivalle, 2° Barbagallo di Acireale

MARCATORI: 15’ pt, 26 e 47’ st Cocimano

NOTE: Ammoniti D’Agosta e Cocimano per il Vittoria, Nicolò, Russo e Dall’Oglio per la Nuova Igea. Angoli 3-2 per il Vittoria. Minuti di recupero 3 e 5


Il Vittoria batte la Nuova Igea e riapre il campionato grazie anche al pareggio dell’Orlandina. Il distacco tra i biancorossi e i messinesi adesso è di un solo punto. E il Vittoria sembra addirittura anche in vantaggio psicologico, tenuto conto che negli ultimi tempi l’Orlandina ha collezionato molti passi falsi.
Il Vittoria c’è, pronto per il sorpasso. Contro i barcellonesi, che non erano gli ultimi della classe, il Vittoria ha giocato una gara perfetta. Senza alcuna sbavatura in difesa, ben coperto a centrocampo, efficacissimo in attacco dove, sia pure con l’assenza di Rametta (squalificato) e l’astinenza del bomber D’Agosta, gli uomini di Campanella sono riusciti a rifilare una tripletta agli avversari grazie anche a un Cocimano superbo e superlativo nel ruolo di goleador.

Al blocco del bomber D’Agosta, apparso un po’ troppo egoista nel tenere palla e nel ricercare a tutti i costi il 20° gol personale, fino a entrare in una sorta di ansia della prestazione, Salvatore Cocimano ha vestito i panni del giustiziere castigando 3 volte gli ospiti. L’assenza di Rametta ha danneggiato più del dovuto le giocate di D’Agosta, all’asciutto ma sempre una spina nel fianco della difesa, costretta a metterlo giù senza complimenti più di una volta.

Così è nato il primo gol che ha aperto la strada ai biancorossi al quarto d’ora della partita. Fallo sul D’Agosta in area che l’arbitro punisce con una punizione a due in area. Tocca Crisafulli e la stoccata di Cocimano entra proprio in quel varco lasciato libero dalla barriera, favorito dal goffo tuffo del giovanissimo Giunta (classe ’94). Il gol di Cocimano segue un quarto d’ora di fraseggi a centrocampo e un tiro della Nuova Igea che ha sorvolato di poco la traversa. Per il resto della gara dalla tre-quarti in su la Nuova Igea non esiste. I centrocampisti non superano la barriera biancorossa e Frisenda, vice bomber del torneo, è una delusione totale sia in fase di raccordo che di conclusione.

E’ la giornata di Cocimano, tanto che il centrocampista ha l’occasione del raddoppio al 44’, a conclusione di una elegante discesa sulla destra con diagonale pericolo che Giunta intercetta a pugni chiusi. La ripresa è sonnolenta fino al 26’, minuto del raddoppio di Cocimano. Servito a dovere sul limite del fuori gioco, dribbla il portiere e insacca a porta vuota. Ma in campo c’è anche un altro gioiello biancorosso classe ’95, Luca Bevilacqua, sicuro protagonista nei prossimi anni. E’ caparbia la sua azione quando il tiro finale da terra timbra in pieno la traversa. Ancora lui è incisivo al 41’, la cui botta sicura al volo centra il portiere Giunta. Il terzo gol arriva al 47’, in pieno recupero, perché Cocimano mette il sigillo sulla splendida prestazione infilando di forza e in diagonale per la sua magistrale tripletta.