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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 664
VITTORIA - 29/01/2013
Sport - Calcio: tengono banco le polemiche del dopo gara con l’Aci S. Antonio

Il dg Luca D´Agosta tira le orecchie ai suoi giocatori

Per la trasferta quattro assenti perchè squalificati: Rametta, Vitale, Bevilacqua e Crisafulli
Foto CorrierediRagusa.it

E´ ancora guerra a distanza tra il direttore sportivo dell´Aci S.Antonio Santo Palma e la dirigenza del Vittoria. Dopo i fatti di cronaca accaduti subito dopo la fine della gara (rissa tra alcuni calciatori delle due compagini sedata in tempo dagli uomini della Polizia) la prima frecciata arriva proprio dal diesse etneo: "Siamo stati minacciati dal primo minuto fino all’ultimo senza un motivo. Sono molto rammaricato. Le partite andrebbero vinte con i mezzi tecnici, ed il Vittoria ne ha parecchi. Siamo appena all’inizio del girone di ritorno e già si vedono minacce ed intimidazioni».

Prima di rendere nota la replica del club biancorosso, c´è da chiarire una cosa abbastanza importante. Ed è quella che fa capo ai coinvolti nella vicenda: nessun dirigente locale e nessuna responsabilità da allegare alla tifoseria biancorossa. Bensì, a dirsene di ogni tipo, alcuni calciatori delle due compagini che non hanno resistito al piacere di continuare persino dopo la doccia. Questo, dunque, per certificare come in tale occasione l’ambiente esterno non c’entri proprio nulla con l’accaduto. Ad ogni modo tocca adesso alla società e ai suoi dirigenti mettere freno agli eccessivi surriscaldamenti d’animo dei propri tesserati, affinché Vittoria non cada più in simili comportamenti di ingiustificata violenza.

E dunque eccoci alla risposta del direttore generale Luca D´Agosta che respinge fermamente le accuse inoltrate da Palma: "Di quali minacce parla Santo Palma? Per una rissa tra giocatori a fine partita mi sembra del tutto inappropriato parlare di minacce ed intimidazioni. Noi dirigenti del Vittoria siamo i primi ad essere dispiaciuti per l’atteggiamento di alcuni nostri tesserati, e proprio per questo prenderemo dei provvedimenti. Non giustifico assolutamente la reazione dei miei giocatori alle provocazioni, ci sono stati dei gesti sbagliati e di tutto questo se ne parlerà all’interno dello spogliatoio in maniera severa. Ma non possiamo accettare che venga tirata in ballo l’intera città quando si parla di intimidazioni. Il nostro successo è arrivato sul campo, e senza alcun aiuto da fattori esterni. La nostra è una dirigenza nuova e con in testa un obiettivo chiaro: risanare l’ambiente lavorando con onestà e riportare allo stadio più gente possibile".

Pensando invece al campionato, c´è grande euforia all´interno dell´ambiente per via del secondo posto solitario conquistato domenica scorsa. Unico problema riguarda la rosa ridotta che dovrà recarsi a Gela per la prossima sfida di campionato. L´allenatore Campanella dovrà fare a meno degli squalificati Rametta, Vitale, Bevilacqua, Crisafulli.

E´ successo domenica:
VITTORIA –ACI SANT’ANTONIO 3-2

VITTORIA: Vitale, Giudice (31’st Gurrieri) Patti, Iapichino, Citronella, Bruno, D’Agosta, Bevilacqua (32’st Sinito) Rametta, Cocimano, Incardona (20’st Denaro). All. Pellegrino (squalif. Campanella)

ACI S. ANTONIO: Tasinato, Cucè, Orlando, Cordova, Sardo, Ricca (35’st Spartà) Belfiore, Santana, Occhipinti (14’st Stoppa) Costa, Ventura (22’st Caponcello). All. Ricca

ARBITRO: Visalli di Messina (ass. di Pizzino e Spanò di Messina)

RETI: 2’st Occhipinti, 6’st D’Agosta, 10’st Cocimano, 20’st Ventura (r), 43’st Cocimano

NOTE: Espulsi Spartà (A) Vitale (V); espulsi dalla panchina del Vittoria il vice allenatore Leo Pellegrino e il giocatore Marco Crisafulli. A fine partita alterchi fisici e verbali fra le due compagini sedati anche dagli uomini della Polizia in campo.


La gioia per i 3 punti conquistati a spese di un Aci S.Antonio duro a morire pur giocando parecchi minuti in inferiorità numerica, si macchia inevitabilmente dopo quanto accaduto a fine partita accanto al tunnel degli spogliatoi (foto Franco Assenza). A farla da padrone, questa volta, non è il fair play ma la violenta acredine tra diversi protagonisti delle due compagini.

L’eccessivo nervosismo e la violenta reazione di alcuni giocatori locali (tra Rametta, Crisafulli, Vitale, Costa, il direttore sportivo dell’Aci Santo Palma e l’allenatore ospite Salvo Ricca gli scontri peggiori) hanno portato persino gli agenti della Polizia presenti a bordo campo all’intervento prima che la situazione degenerasse del tutto. Del resto, durante i precedenti 90’ di gioco è successo di tutto: 2 espulsioni, Spartà per gli ospiti e Vitale tra i biancorossi, un numero altissimo di cartellini gialli e 2 allontanamenti dalla panchina biancorossa diretti al vice allenatore del Vittoria Leo Pellegrino insieme al già squalificato Marco Crisafulli. Tutto ciò che bastasse, insomma, per predisporre un finale di gara a rischio.

Lo stesso allenatore del Vittoria Giovanni Campanella – il quale ha assistito alla partita dalla tribuna in quanto squalificato – si mostra rammaricato: «Siamo caduti nella provocazione dell’avversario, ma ciò non giustifica affatto la reazione di alcuni miei ragazzi. Reazioni del genere non devono più succedere, mi dispiace per quanto accaduto. Della gara non sono soddisfatto per nulla, perché non è possibile cedere al gioco di un avversario che in inferiorità numerica la butta tutta sul nervosismo. Invece di ragionare facendo il nostro gioco abbiamo interpretato l’intera gara male e in maniera esasperata. L’unica cosa che ci ha salvati è stato il cuore e la voglia di vincere a tutti i costi. Del resto poco da rimanere felici».

Dall’altra parte a parlare è il presidente dell’Aci Nicola D’Amico: «Sono deluso non solo per il risultato ma anche e soprattutto per il finale di gara. Mi aspettavo tutta un’altra accoglienza. Da noi queste cose non accadono mai. Il risultato? La sconfitta è immeritata. L’arbitro non ha gestito la partita in maniera esatta e forse anche il pareggio sarebbe stato poco per noi. L’obiettivo è quello di rimanere nella categoria e quindi di salvarci. Le nostre attuali risorse economiche non ci permettono di fare grossi progetti, dunque si programma passo per passo».

La cronaca della gara si sviluppa principalmente nella ripresa. gli ospiti si portano in vantaggio (Occhipinti non sbaglia da buona posizione) nonostante l’inferiorità numerica, ma il Vittoria reagisce e d’orgoglio adopera il sorpasso in 5 minuti. Prima D’Agosta (17° centro) e poi Cocimano di prepotenza per il 2-1. Sembra fatta, ma non è così. Ci pensa un’altra leggerezza della difesa biancorossa a pareggiare i conti. Costa va in contropiede, Vitale lo stende giù e per l’arbitro si tratta di rigore e rosso diretto. Si va sul 2-2 con perfetta situazione di parità anche numerica. A 3’ dal termine ancora Cocimano pesca il jolly con una conclusione di testa precisa e micidiale sotto la traversa.

I risultati della 4 giornata di ritorno (27 gen 2013)

A. Villafranca - Misterbianco 0 - 0
Vittoria - Aci Sant´Antonio 3 - 2
Due Torri - Orlandina 1 - 1
Mazzarrà - Taormina 1 - 3
Modica- Comiso 1 -0
Real Avola - Nuova Igea 1 - 0
S.Gregorio - Rosolini 1 - 0
Tiger - Atletico Gela 3 - 0

La classifica:
Orlandina 40
Vittoria 37
Due Torri 36
Nuova Igea 35
Modica 34
Mazzarrà 31
Aci S. Antonio 30
Tiger 30
Real Avola 29
Misterbianco 26
S. Gregorio 24
Taormina 23
A. Villafranca 15
Rosolini 13
Comiso 12
A. Gela 11


PROSSIMO TURNO 2 febbraio 2013

Atletico Gela – Città di Vittoria
Aci S.Antonio – Due Torri
Misterbianco – Real Avola
Città di Rosolini – Atletico Villafranca
Comiso – Mazzarrà
Orlandina – Modica
Taormina – San Gregorio
Nuova Igea – Tiger