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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1011
VITTORIA - 12/12/2012
Sport - Calcio, Eccellenza: la sconfitta di Mazzarrà è stata dura da digerire

Per il Vittoria la vetta si allontana. In arrivo attaccante e centrocampista

Preoccupano le continue espulsioni ed ammonizioni che privano la squadra di elementi importanti in un momento decisivo del campionato
Foto CorrierediRagusa.it

Il Vittoria cade a Brolo nella trasferta di Mazzarà ed è costretto a rimandare i sogni d’alta classifica. Quasi sorprendente come una sola sconfitta faccia scivolare di tre-quattro posizioni all’indietro i biancorossi catapultando l’organico di Campanella persino alle spalle dell’Aci S. Antonio. Il gioco, insomma, comincia a farsi duro, e per il Vittoria la priorità assoluta ha un nome ben chiaro a tutti: mercato. Bene l’innesto del locale Incardona sulle fasce (utilizzabile sia a centrocampo che in zona più offensiva) ma l’urgenza attaccante e centrocampista rischia di compromettere quanto di buono creato fino a questo punto della stagione.

Tardare a muoversi in tal senso potrebbe risultare negativo. Per fortuna le rassicurazioni della società non mancano, ed il vice presidente Danilo D’Agosta prima di tutto assicura: "Anche se in giro ci sono giocatori impossibili da raggiungere per via delle cifre richieste, noi un attaccante ed un centrocampista li prenderemo ugualmente. E’ da diversi giorni ormai che vigiliamo attentamente sul mercato alla ricerca delle nostre necessità tecniche, e devo dire che tanti di quei calciatori contattati hanno richiesto cifre impossibili e a dir poco imbarazzanti per categorie come l’Eccellenza. A questo punto diventa impossibile dato che gli obiettivi del Vittoria sono diversi e più umili. Però i nostri tifosi – sottolinea il dirigente – possono stare tranquilli perché altri due giocatori arriveranno sicuramente".

Nel frattempo sarà riaperto anche il mercato juniores, con un paio di under pronti a vestire casacca biancorossa. I primi due sono Giudice e Iapichino giunti in settimana dal Comiso di Peppe Borgese.

Tornando alla partita di domenica scorsa, la reazione della società non è stata granché allegra: "A Mazzarà bisognava vincere perché la classifica è strana e può variare in qualsiasi momento. Anche se ci si trova tutti a distanza di qualche punto, al momento il Vittoria è stato superato da 5 squadre. Peccato perché alla fine eravamo riusciti a pareggiare con le reti di Incardona – per lui rete all’esordio in campionato – e D’Agosta su rigore, poi la doppietta di Scillufo ci ha tagliato le gambe regalando i 3 punti ai padroni di casa. Fondamentalmente sono stati tre errori nostri sui quali la squadra ha preso altrettanti gol, per il resto ancora una volta determinanti per noi le squalifiche".

Punto centrale sul quale occorre ritornare nuovamente. Certi cartellini gialli presi per proteste o falli di reazione hanno compromesso fin troppo questa prima parte di stagione. Anche a Brolo con il Mazzarà, Campanella è stato costretto a rinunciare sia a Cocimano che Nobile per squalifica. Elementi che, data una panchina cortissima e senza sostituti di ruolo, non dovrebbero mai cadere in incertezze del genere. A risentirne è tutto il Vittoria. "Certe squalifiche – ammette anche D’Agosta – devono assolutamente finire. Probabilmente non avremmo mai perso domenica con la squadra al completo. Siamo già pochi e senza alternative di grande esperienza, quindi non possiamo permetterci anche il lusso di giocare ogni volta in inferiorità. La società è stata chiara: basta a certi tipi di comportamento".

Infine un’analisi sulla classifica attuale dei biancorossi: "Siamo ancora lì, serve vincere una gara e le posizioni si stravolgono. In ogni caso noi non dobbiamo vincere il campionato, dunque ci serve soltanto mettere in piedi una buona squadra e pensare al futuro. Sono tanti i progetti già ideati e che realizzeremo a partire dalle prossime stagioni. In testa c’è la realizzazione di buon settore giovanile, all’altezza della tradizione e della città. Per la stagione in corso testa alla salvezza, poi tutto il resto".