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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1109
VITTORIA - 05/12/2012
Sport - Calcio: la prestigiosa manifestazione sportiva è giunta alla 12. edizione

La Mattina: "Rottamare i vecchi, radiare corrotti"

Fra i premiati, scelti dalla giuria presieduta dal giornalista Franco Anastasi, Totò Schillaci, Giancarlo Antognoni e Fabrizio Miccoli. Statuetta ai giornalisti Donatella Scarnati, Alessandra Pinelli e Angelo Patanè. Premio alla carriera anche al portiere Pierluigi PIzzaballa, l’introvabile delle figurine Panini. Per gli arbitri sul palco Paolo Casarin e Paolo Tagliavento. Premio anche al presidente AIA Marcello Nicchi
Foto CorrierediRagusa.it

Un Oscar di qualità. Per il prestigio dei premiati, per l’ottima conduzione di Roberto Gueli, giornalista di Rai 3 Sicilia, per l’interesse che ormai suscita il premio inventato da Claudio La Mattina (nella foto al centro fra Roberto Gueli e Nadia La Malfa) portato avanti per 12 anni insieme a Fabio Prelati e Rosario Sallemi, che tutti chiamano il «tridente» dell’Oscar. «Ritengo che la mia città Vittoria – sottolinea La Mattina- per un giorno, grazie all´Oscar del calcio Siciliano, da dodici anni viva un giorno di festa, ma soprattutto si mette al centro dei riflettori nazionali.

Se poi nella prima fila del teatro siedono calciatori di un passato calcistico emozionante come Giancarlo Antognoni, campione del mondo in Spagna nel 1982, e Totò Schillaci, «re Mida» del gol ed eroe del campionato mondiale di Italia ’90 (capocannoniere con 6 reti), la serata calcistica di lunedì 2 dicembre si commenta da sola, per qualità e spettacolo.

I patron del premio, Claudio La Mattina, il giorno dopo non ha più adrenalina, l’ha consumata tutta nell’organizzazione della manifestazione. «Organizzare ogni anno questa manifestazione è molto faticoso- dice La Mattina- però i risultati alla fine ci danno la migliore spinta per ricominciare e pensare alla 13. edizione».

Vulcano La Mattina è riuscito a coinvolgere anche il neo presidente della Regione Rosario Crocetta. «In Sicilia – continua La Mattina- con l´elezione di Rosario Crocetta, sindaco simbolo dell´antimafia a presidente della Regione, abbiamo dimostrato che finalmente vogliamo combattere il fenomeno seriamente e non con fiaccolate, convegni e libri. Lo ringrazio pubblicamente per aver presenziato alla manifestazione come amico prima e come presidente dopo. Rosario Crocetta è un amatore e simpatizzante del calcio da sempre».

Per La Mattina ci vorrebbe un Crocetta anche nel calcio! «Ritengo che anche nel calcio ci vuole una vera rivoluzione, intanto una vera rottamazione, e uso questo termine pur non essendo un «renziano». Ai vertici C.O.N.I., oppure in Federazione, vedere sempre certe facce non penso possa essere produttivo per la dinamicità dell´evolversi dei tempi».

Claudio La Mattina non ha peli sulla lingua nell’accusare ciò che di marcio c’è nel mondo del pallone. «Basta accusare solo gli arbitri, considerati da sempre il male del calcio. La parte marcia che esiste nel calcio è quella che si fa coinvolgere nel calcio scommesse. Questi calciatori subiscono pene risibili e dopo vengono subito assolti. Chi viene preso con le mani nel sacco va radiato dal mondo del calcio».