Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 682
VITTORIA - 14/10/2012
Sport - Calcio –Eccellenza: Decisivo il secondo tempo per avere ragione dell’A. Gela

Il Vittoria batte l´Atletico Gela a 5 minuti dal termine

Primo tempo scialbo, ripresa più tonica con reti di D’Agosta e Bua. Il capocannoniere ha anche sbagliato un calcio di rigore
Foto CorrierediRagusa.it

VITTORIA- A. GELA 2-0

VITTORIA: Vitale, Di Rosa, Iuvara, Bua, Moring, Citronella, D’Agosta, Gurrieri, Zaccanti (43’st Vasile) Cocimano, Sinito (24’pt Patti). All. Campanella (in panchina Pellegrino).

ATLETICO GELA: Camiolo, Docente, Perna, Famà, Brancacci, Di Pietro, Domicoli, Caruso, Carfì (18’st Dal Piva) Castania, Melilli. All. Scerra

ARBITRO: Cumbo di Agrigento (ass. Pernicone e D’Antone di Catania)

RETI: 41’st D’Agosta, 43’st Bua


Questa volta la sfortuna non ha impedito al Vittoria di vincere la sua partita e di stare in testa alla classifica del campionato. Per scacciare gli incubi di quella che si presentava come l’ennesima beffa domenicale (tante le occasioni non sfruttate dai padroni di casa) i biancorossi devono attendere il minuto 40 della ripresa, quando l’infallibile D’Agosta – dieci minuti prima aveva sbagliato un calcio di rigore – si riscatta in pieno insaccando dentro la palla del meritato vantaggio.

Ma quanta fatica per arrivare al gol. Il Vittoria si presentava all’appuntamento casalingo senza diversi titolari, tra i quali Nobile, Crisafulli (squalificati) l’esterno d’attacco Vasta (corso a casa per motivi familiari) ed il locale Patti in panchina a mezzo servizio. Assenze rimpiazzate per bene dai sostituti, particolarmente in difesa dove il capitano di giornata Citronella è bravo a non sbagliare un colpo e a prendersi in mano la responsabilità di tutto il pacchetto arretrato. Ma come al solito, la «grana» del gol non poteva che risolverla ancora una volta lui. Il solito Fabio D’Agosta, che pur non essendo in grande giornata (sarebbe costato caro l’errore dal dischetto) si ritrova decisivo a 5’ dalla fine. Respinta corta del portiere ospite e rete di rapina dell’attaccante vittoriese al suo sesto gol in campionato su sei partite. Rete che sblocca la gara e che rilassa i nervi tesi di una squadra fino a quel momento nervosa e poco cinica sotto porta.

CRONACA
L’Ateltico Gela dal canto suo non rimane a guardare, e la prima occasione della gara capita sui piedi dell’attaccante Domicoli; fortuna per Vitale che il suo tiro a botta sicura esca di pochissimo a lato. La reazione dei padroni di casa non si fa aspettare più di tanto e poco dopo un minuto Zaccanti pareggia il conto dei pericoli: colpo di testa su traversone di Sinito e ottima risposta di Camiolo che vola a deviare sopra la traversa. Al 32’ altra possibilità per i biancorossi con Cocimano (battuta di testa fuori di un soffio) mentre prima della ripresa a sprecare un altro gol già fatto per gli ospiti è Di Pietro che da buona posizione tira sui piedi di Vitale in uscita.

Nella ripresa le emozioni maggiori. Prima D’Agosta sciupa il penalty fischiato dall’arbitro per fallo di mani in area (la palla colpisce il palo e attraversa tutta la linea di porta); Camiolo blocca in tuffo un destro di Cocimano all’altezza del dischetto e subito dopo i gol liberatori di D’Agosta e Bua (il suo traversone al 43’ del secondo tempo trova una traiettoria ingannevole che beffa Camiolo all’incrocio dei pali). Finisce così una partita vinta meritatamente dagli uomini di Campanella oggi più che mai autentica rivelazione del campionato.