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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 858
VITTORIA - 30/09/2012
Sport - Calcio, Eccellenza: i biancorossi beffati in zona Cesarini dall’Orlandina

Doccia fredda per il Vittoria, persa imbattibilità in casa

Il gol di Zingales allo scadere dei minuti di recupero spiana la strada all’Orlandina

VITTORIA – ORLANDINA 0-1

VITTORIA: Vitale, Di Rosa (29’st Iuvara) Sinito, Patti, Nobile, Citronella, D’Agosta, Bua, Zaccanti, Cocimano, Crisafulli (4’st Vasta). All. Campanella

ORLANDINA: Paterniti, Palma, Gaglio, Kovadio, Cipriano (20’st Pecorella) Grippi, Bruno, Crinò, Dell’Orzo (36’st Mincica) Elamroui (5’st Finocchiaro) Zingales. All. Princiotta

ARBITRO: Luciani di Roma 1 ASSISTENTI: Nucifora e Conti di Acireale

MARCATORE: 95’ Dell’Orzo

NOTE: espulso Crisafulli del Vittoria (dalla panchina) ammoniti Patti, Sinito, Iuvara (V) Gaglio (O). Angoli 3-1 per il Vittoria. Rec. 2’ e 6’


Il gol di Zingales allo scadere dei minuti di recupero spiana la strada all’Orlandina e getta nello sconforto il Vittoria di Campanella. La sconfitta di questo pomeriggio assume tutti i connotati ed i profili necessari per registrarsi come autentica beffa della domenica. Il Vittoria gioca, magari in maniera meno brillante del solito, ma regge il peso di un confronto difficile alla vigilia, contro un avversario tecnicamente più quotato (almeno sulla carta) e giunto da Messina con l’obiettivo di vincere la partita. Tutto il contrario!

L’Orlandina ha soltanto il merito di essere più cinica di un Vittoria ancora inesperto in certi frangenti, ma di squadra blasonata e pronta al salto di categoria, poco si è notato dalla parti del Comunale. A decidere un incontro giocato alla pari e poverissimo di azioni (ma c’è una traversa per il Vittoria colpita nel primo tempo) l’episodio su calcio piazzato di Zingales che arriva puntuale al 96’. Fallo ingenuo commesso da Sinito poco lontano dal vertice destro dell’area di rigore, e palla che in maniera lemma e velenosa s’infila dritto sul secondo palo. Il successo dell’Orlandina sta tutto qui, per merito dell’unica azione sviluppata dagli ospiti nell’arco dell’intera partita.

Sconfitta che in ogni caso non boccia i biancorossi. L’undici di Campanella rende vita difficile agli ospiti, e nel primo tempo va vicino al gol con l’argentino Zaccanti (questa volta schierato dal primo minuto) che colpisce la parte alta della traversa dopo un ottimo dai e vai con D’Agosta. La gara viene giocata intensamente a centrocampo, dove Patti fa quel che può in zona di regia (in settimana potrebbe arrivare un centrocampista più adatto) ed in difesa la coppia Nobile-Citronella si conferma autentica garanzia (per la prima volta Vitale subisce un solo gol in campionato). Note positive dalle quali ripartire e scrollarsi di dosso l’amarezza della sconfitta. Certe battute d’arresto possono anche far crescere se lette in maniera diversa. Ecco perché già da sabato contro l’Aci Santantonio il Vittoria può riscattarsi pienamente.

ARBITRAGGIO INSUFFICIENTE
Un episodio, alla fine, dettato anche dalla minore esperienza della squadra di casa, ha reso di fatto la differenza tra le due squadre, ma se l’arbitro Luciani avesse fatto bene il suo mestiere - soprattutto nella ripresa - riducendo in 10 gli ospiti per la gomitata di Finocchiaro al volto di Sinito (classe ’95) probabilmente le cose sarebbero andata diversamente. Scorrettezza che a fine gara farà scoppiare una rissa sedata giusto in tempo prima di trasformarsi in autentica caccia all’uomo. «Abbiamo molto da recriminare – sostiene nel dopo partita il presidente del Vittoria Barravecchia – l’arbitraggio ci ha danneggiato in maniera evidente. Da professionisti accettiamo la sconfitta, ma non vogliamo che certi episodi di gratuita scorrettezza rimangano impuniti. L’ospitalità riservata all’Orlandina non è stata ripagata».