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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1044
VITTORIA - 07/05/2012
Sport - Calcio: i ladri hanno colpito ancora. Furto con scasso nello spogliatoio

Vittoria, Barravecchia verso l´addio. Dubbi sul futuro

Non sembrano esserci persone interessate a rilevare la società

C’è ancora tanta incertezza su quello che sarà il prossimo futuro del Vittoria calcio. Il campionato è finito ancora una volta con un verdetto poco felice: quinto posto in classifica, niente playoff e società ridotta ai minimi termini. Troppo presto per cominciare a parlare di nuovi programmi, restano una marea di problemi da risolvere a partire dal pagamento degli stipendi per giungere fino all’individuazione di una nuova cordata societaria. L’ultima notizia negativa arriva invece dallo stadio.

L’ennesimo furto della stagione è arrivato nella giornata di ieri, dove ignoti hanno prima scassinato l’entrata principale per poi portarsi via alcuni oggetti (tra l’altro anche una macchinetta del caffè) magliette e scarpette rimaste ancora all’interno degli spogliatoi. Insomma, c’è di tutto per uscire con le ossa rotte da un’annata come questa, partita in quarta con obiettivi da primi della classe e culminata sotto le macerie agonistiche e dirigenziali.

E per Salvatore Barravecchia è rimasta l’ultima ed unica soluzione: lasciare squadra e società al primo interessato di turno. Il problema è che al momento non appare nessuno in circolazione, e se fino a qualche anno fa si faceva anche la guerra per accaparrarsi il titolo tra le varie cordate, oggi a regnare c’è soltanto l’indifferenza. Ma il calcio in una città come Vittoria non può e non deve morire, non a caso vogliamo farvi sentire le parole del presidente messinese al termine dell’ultima gara di campionato vinta per 2-0 contro i biancorossi di Campanella:

"E’ triste venire a Vittoria e assistere ad uno scenario del genere. Conosco questa piazza da tantissimo tempo, ho diversi amici che stimo e apprezzo per tutto quello che hanno fatto negli anni passati, però non posso credere che una società questa, con tutto quello che ha fatto e rappresentato nel passato, sia arrivata a questo stato. Come rinascere? A Messina abbiamo fatto tanto in questi ultimi anni. Con la mia nuova società il progetto dura da diversi anni ormai. La cosa fondamentale è stata quella di programmare tutto all’inizio del percorso. Senza avventurarsi per caso. Poi non sempre le cose vanno per il verso giusto, noi ad esempio non siamo riusciti a vincere il campionato quest’anno pur avendo realizzato 79 punti e subito 7 gol in un intero campionato. E pensare che l’unica sconfitta della stagione è arrivata per mano di un messinese doc come Sisalli. Ma i numeri – continua il presidente peloritano – danno sempre ragione a chi sta in cima alla classifica. Auguro al Vittoria di riprendersi presto e tornare quanto prima ai livelli d’eccezione che gli competono".