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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 691
VITTORIA - 25/03/2012
Sport - Calcio: partita-allenamento al Comunale biancorosso

Gara segnata, ma Vittoria e Leonzio (5-1) fanno divertire

Vittoria al completo, mentre la Leonzio deve ricorrere alle «vecchie glorie». In campo i Respisi, padre e figlio, cinquantenne il primo

VITTORIA- LEONZIO 5- 1

VITTORIA: Cavone, Maniscalco, Lauretta, Patti, Nobile, Italiano (1’ st Saracino), Iacopino, Chiaramonte, Di Franco (10 st Randis), Montalto, Crisafulli (1’ st Lo Giudice). All. Campanella
LEONZIO: Ciano, Ionita, Toscano C., Respisi F., Costantino (10 pt Pisasale), Toscano B., Respisi L., Basso, Lupu P., Barbagallo, Lupu F. All. Consoli
ARBITRO: Iapichino di Siracusa
RETI: 12’ pt Nobile, 34’ pt Montalto, 41’ pt Maniscalco, 9’ st Iacopino, 24’ st Lo Giudice, 41’ st Toscano B.


Tutto come previsto: una pura formalità per i padroni di casa contro un avversario ormai retrocesso e a corto di giocatori. Una partita persino divertente, se si considera che la Leonzio ha dovuto schierare anche le «vecchie glorie» per raggiungere il numero legale prima di scendere in campo. I 4 juniores e i «nonni» Toscano, Respisi, Lupu e Barbagallo hanno onorato la casacca bianconera ma non hanno potuto impedire la goleada in favore del Vittoria.

Il 5-1 dice tutto, mette in evidenza la differenza dei valori in campo e giustifica anche la retrocessione della formazione siracusana. Questa la cronaca della gara: il Vittoria passa in vantaggio al 12’ del primo tempo con un tiro da trenta metri di Nobile. Il raddoppio al 34’ porta la firma di Montalto (su cross di Di Franco), il terzo gol viene siglato da Maniscalco, su corner di Crisafulli.

Nella ripresa, un tiro senza pretese di Iacopino scivola sulle mani del portiere Ciano (diciassettenne). L’infortunio del numero uno lentinese provoca il quarto gol, ma il ragazzo si riscatta poco dopo con un doppio intervento su Randis e Lo Giudice, che salva la sua porta. Lo Giudice ci prova ancora e, al 24’ va in gol con un tuffo di testa su cross di Montalto. Alla mezzora Randis preferisce non infierire e non centra la porta, mentre al 41’ il giovane Toscano (19 anni e fascia di capitano) riesce a mettere la sfera alle spalle del portiere Cavone. Applausi del pubblico per Respisi (47 anni) che al 45’ riesce a salvare sulla linea, inseguendo la sfera che scivolava verso la rete. Da notare, anche, la presenza in campo dei due Toscano (padre e figlio): il padre abbraccia il figlio (autore dell’unico gol lentinese che ha tenuto alto l’onore della bandiera).