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Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:31
VITTORIA - 27/01/2012
Sport - Calcio: Ennesimo colpo di scena nel team biancorosso

Caos Vittoria, i giocatori hanno abbandonato la società

Gli atleti devono ricevere 3 mensilità arretrate. Stanchi e delusi di inutili promessi, il tecnico Raciti e i giocatori hanno fatto le valigie. Par tutti parla Crescibene: «Da Mascara solo belle parole. I nuovi dirigenti non sono entrati. Non ci sono più le condizioni per vivere a Vittoria»
Foto CorrierediRagusa.it

Vittoria, tutti a casa. La clamorosa decisione è stata presa nella tarda serata di ieri in conseguenza della mancata garanzia economica della società. Si attendeva l’ingresso di una nuova cordata societaria, invece non è successo nulla. I calciatori del Vittoria aspettano da tempo di percepire 3 mensilità. Difficoltà economiche non più sostenibili.

Il primo a prendere la decisione di andar via è stato l’allenatore Ezio Raciti, subito seguito da tutto il gruppo e dal capitano Alessandro Crescibene che è diventato il portavoce della squadra. «Siamo stati illusi prima dal gruppo Mascara che ha promesso di voler raddrizzare la società in breve tempo. Belle parole e nient’altro. In questi giorni aspettavano l’ingresso di nuovi dirigenti, altre promesse non mantenute. La misura è colma, non ci sono più i presupposti per continuare ancora. Chiediamo scusa ai tifosi biancorossi, ma in queste condizioni non si può fare calcio. Abbiamo avuto problemi per il vitto e l’alloggio. Siamo stati penalizzati dal blocco del mercato e sarà difficile giocare anche nella prossima stagione. La decisione è irreversibile fino a quando non verranno saldate le spettanze pregresse e ci saranno garanzie per il futuro»